Con la consueta conferenza stampa di chiusura, cala il sipario sul 62° Salone Nautico Internazionale di Genova, un’edizione che ha capitalizzato il grande lavoro svolto da Confindustria Nautica negli ultimi anni. Organizzato dall’Associazione di categoria e dalla partecipata I Saloni Nautici, il Nautico 2022 si è confermato bandiera e volano di un settore strategico per l’economia del Paese. La sei giorni che si è conclusa martedì 27 settembre ha registrato un +10,7% di visitatori (il dato è delle ore 11 dell’ultima giornata) rispetto al 2021, a testimonianza di una forza attrattiva crescente, nonostante le bizze del meteo, la concomitanza con l’appuntamento elettorale e i lavori in corso, che stanno ridisegnando il volto e la fruibilità del complesso espositivo e del waterfront di Levante.
«È stato un Salone Nautico non solo bellissimo, ma soprattutto efficiente», ha dichiarato Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica e de I Saloni Nautici. «In un momento eccezionale per la nautica, che cresce del 31,1%, con un fatturato di 6,1 miliardi di euro e una forza lavoro che aumenta del 9,7%, i visitatori sono saliti del 10,7% arrivando a quota 103.812 e, soprattutto, si sono chiusi contratti. Il merito va al grande lavoro di squadra, perchè questo siamo, insieme a tutta Confindustria Nautica, I Saloni Nautici, Regione Liguria, Comune e Camera di Commercio di Genova. Una squadra che da domani progetterà il Salone Nautico del 2023, in programma dal 21 al 26 settembre».
Eloquente e prospettica anche la dichiarazione finale del segretario generale della Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia: «Come città e Camera di Commercio siamo consapevoli degli enormi sforzi organizzativi messi in campo per il Salone Nautico. Nonostante ci si trovi in uno dei più grandi cantieri di riqualificazione d’Italia, siamo riusciti nell’intento di garantire, da parte dei diversi attori coinvolti, un contributo corale per rilanciare Genova in tutti i suoi settori. E la stessa promozione del capoluogo e del territorio proseguirà anche nelle tappe della Ocean Race e lungo tutto il suo percorso tra i diversi continenti per rilanciarci come destinazione turistica e attrarre nuovi eventi».
Soddisfatto anche il primo cittadino Marco Bucci: «I risultati hanno superato le aspettative e, oltre al successo di pubblico e di business, la città ha saputo aprirsi e funzionare come luogo di accoglienza e di intrattenimento. Il prossimo appuntamento è per giugno 2023 quando, nel waterfront di Levante che sta prendendo forma, Genova sarà la tappa finale della Ocean Race. Uno sport in cui si arriva sempre a un traguardo: quello condiviso con Confindustria Nautica e I Saloni Nautici sarà il nuovo accordo decennale che a partire dal 2024 comprenderà tutte le nuove aree espositive. L’idea è trasformare le prospettive in obiettivi reali».
Del comparto nautico e delle trasformazioni vissute dalla città, che con il Salone lo rappresenta in tutte le sue manifestazioni, ha parlato il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti: «Ciò che mi rende orgoglioso oggi, non è solo il numero dei visitatori del Salone ma, soprattutto, la crescita occupazionale dell’intero settore. Questa è l’economia che funziona, che realizza i sogni, di cui il Salone Nautico è il concentrato. Come il nuovo waterfront di Levante, il più grande cantiere italiano di riqualificazione urbana, è il sogno di una città migliore che diventa realtà».
Il 62° Salone Nautico ha potuto contare sul supporto dell’Agenzia ICE, che ha consentito insieme a Confindustria Nautica la partecipazione al Salone Nautico di una delegazione di giornalisti e buyer esteri provenienti da 35 Paesi e da 5 continenti, grazie al progetto di incoming inserito nel Piano di Promozione del Made in Italy del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’appuntamento targato 2022 ha realizzato 168 eventi tra convegni, seminari, workshop tecnici, conferenze, presentazioni, oltre a 4.463 prove in mare. Numeri da record si sono registrati anche sul fronte della comunicazione, con 1.117 giornalisti accreditati, 644 articoli (di cui 154 sui quotidiani) pubblicati nel solo periodo di apertura del Salone Nautico, 11 ore di servizi televisivi dedicati alla manifestazione. Ottime performance pure per la TV del Salone Nautico che sul sito de Il Sole 24 Ore e su Corriere.it ha trasmesso ogni giorno dirette in streaming, interviste, servizi su convegni, prodotti e novità. Il sito istituzionale ha registrato 1 milione e 188 mila visualizzazioni e 230.000 utenti connessi. I canali social ufficiali, nel periodo compreso tra il 1° e il 26 settembre, hanno infine raggiunto oltre 1.766.868 persone.



