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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Nautico, salpa la voglia di barca

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di Chiara Risolo
da Genova

Nonostante l’assenza di colossi come Ferretti, Baglietto e Perini-Navi (ma un grande ritorno, quello del Gruppo Azimut-Benetti), il 55esimo Salone Nautico di Genova gode di ottima salute.
Lo ha sottolineato Carla Demaria, presidente di Ucina-Confindustria Nautica, durante la cerimonia inaugurale al Teatro del Mare: “Il Nautico è e resta il Salone più visitato del Mediterraneo (109 mila visitatori nel 2014). Per questo abbiamo mobilitato, grazie all’Agenzia Ice, 32 uffici in tutto il mondo. I riscontri sono positivi: +27 per cento rispetto al 2014 di operatori e giornalisti esteri”.

“E’ il Salone della ripresa – dice Carlo Calenda, vice ministro dell’Economia – un Salone che punta all’eccellenza e guarda al mercato internazionale, una manifestazione fatta per le imprese. C’è la netta sensazione di vivere una pagina nuova. La Nautica – continua – sta dando una grande mano al Paese. E il governo ha varato un piano di sostegno al Salone che è considerato uno dei grandi eventi del made in Italy del mondo. Dobbiamo continuare a sostenerlo aiutando in particolare i piccoli e medi cantieri ad andare nei grandi boat show internazionali. Questa edizione del Nautico non è triste… come lo scorso anno ma si è rilanciata così come si è rilanciata la Nautica. E’ però necessario – conclude Calenda – che la Nautica ritrovi compattezza, abbia una voce chiara e univoca anche per l’immagine internazionale dell’Italia”.

Graziano Delrio (Ministro alle Infrastrutture e Trasporti) inaugura la mostra fotografica di Carlo Borlenghi
Da sinistra, Anton Francesco Albertoni, Graziano Delrio, Carlo Borlenghi

L’ex presidente di Ucina, oggi presidente della società di servizi I Saloni Nautici, Anton Francesco Albertoni, è convinto “di cavalcare l’onda giusta. Con questo Salone – prosegue – abbiamo creato un prodotto per le aziende che potrà dare un bel segnale all’andamento del comparto nautico. Sono 750 – ha ricordato Albertoni – le aziende che hanno creduto in questa manifestazione e che hanno voglia di veder partire la svolta proprio da qui. Il dato più bello è il 100 per cento di ottimismo che pervade gli operatori. Ho visto il sorriso tornare sulle loro labbra”.

Grande ottimismo anche per il neo governatore della Liguria, Giovanni Toti: ” Quando va bene il Salone va bene il Paese e viceversa. Quando va bene Genova va bene la Liguria. In questi anni la politica ha fatto poco per la Nautica. E’ tempo di invertire la tentenza”.
Alla cerimonia ha fatto seguito una tavola rotonda dal titolo “La nautica a confronto, le filiere produttive al servizio del Paese”, nel corso della quale Fondazione Edison e Fondazione Symbola hanno presentato dati molto incoraggianti che testimoniano il momento positivo del mercato.

lunarossa
Carlo Borlenghi, Luna Rossa incrocia l’Amerigo Vespucci nei mari della Nuova Zelanda.

Tanta ammirazione per gli scatti di Carlo Borlenghi, il fotografo del mare per eccellenza. La sua mostra, Io sento, è stata inaugurata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio: “Il mare è parte della storia e della cultura italiana. Purtroppo il sistema mare è stato escluso dal dibattito. Il settore nautico va assolutamente sostenuto e il governo Renzi ha già dato risposte e continuerà a farlo. I dati registrati dal Salone quest’anno rappresentano una buona notizia che si va a inserire in un quadro generale più sereno. E’ per questo che ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno lavorato. Il sistema mare per l’Italia – ha concluso Delrio – è una grande risorsa: l’Italia è unica in questo. Il sistema può rappresentare una grande risorsa per il Paese e per lo sviluppo”

Tanta curiosità, infine, intorno al villaggio Volvo Ocean Race, glorioso team delle spettacolari regate oceaniche composto da due equipaggi, uno maschile il Team Vestas Wind e uno femminile, il Team SCA.
Volvo Ocean Race è reduce dal giro del mondo a vela in equipaggio conclusosi a Goteborg (Svezia) lo scorso giugno. Al Nautico il team ha portato anche sorprese per i visitatori. A disposizione infatti un piccolo cinema dove vengono proiettati in alta definizione i video della regata. E il “mezzo scafo”, a grandezza naturale, dove il pubblico può salire per simulare l’adrenalina di una vera regata. Durante il giro del mondo ha catturato l’attenzione di mezzo milione di persone. Così Albertoni: “Volvo Ocean Race porta dentro il Salone il massimo della competizione velica, quella che affronta il mare vero senza limiti. Per i nostri visitatori, però, non è un invito a osare… Solo un invito a stare vicini a chi ha fatto del mare una sua passione, uno stile di vita, un piacere quotidiano. Chi affronta queste sfide ha il mare dentro e avere con noi la Volvo Ocean Race significa celebrare il mare a 360 gradi. Siamo felici di ospitare l’equipaggio femminile di Sca e team Vestas. Inoltre c’è l’aspetto tecnico da non sottovalutare: le barche sono costruite e allestite con molta tecnologia italiana e il nostro è un Salone del made in Italy.”

Volvo Ocean Race 2014-15
Gli equipaggi della Volvo Ocean Race