Ventuno imbarcazioni e tre première Azimut Yachts. Una flotta da grande sbarco al Miami International Boat Show (15-19 febbraio 2018). Riflettori puntati, in particolare, sulla Collezione Grande, regina della gamma, che presenta al mercato Usa Azimut Grande 27 metri (premiato ai World Yachts Trophies) e l’ammiraglia Azimut Grande 35 metri (già quattro rionoscimenti internazionali). La terza première è Azimut 60, un 18 metri dalle linee slanciate, aggressive e accattivanti.
Il Grande 27 metri, disegnato da Stefano Righini, è un superyacht wide body dal concept unico, che armonizza perfettamente le linee filanti dell’esterno con volumi interni senza confronto nel proprio segmento. La prua verticale e le ampie finestrature a tutta altezza, che salgono dallo scafo alla sovrastruttura, gli regalano un carattere sportivo e graffiante e ne costituiscono il segno grafico distintivo. Il main deck ospita la cabina armatoriale e offre la possibilità di avere cinque cabine, caso pressoché unico su imbarcazioni di queste dimensioni. Gli arredi sono opera di Achille Salvagni e si distinguono per le geometrie sinuose che valorizzano i contrasti cromatici dei materiali. I mobili sono pezzi unici, disegnati e realizzati su misura da esperti artigiani. La carena è a spigolo planante (Hard Chine) di tipo Deep V, testata in vasca al Brodarski Institute di Zagabria; lo scafo è progettato secondo i più alti standard costruttivi di mercato ed è motorizzato con due Man V12 da 1.900 hp ciascuno, per una velocità massima stimata di 27 nodi e una di crociera di 24 nodi. L’autonomia a 12 kn supera le 800 miglia nautiche. Il sistema di controllo e monitoraggio integrato è della Naviop.
Azimut Grande 35 metri, disegnato da Stefano Righini e presentato nel settembre 2017, è il più grande yacht realizzato finora dal cantiere. Il profilo è quello di una wide body Rph (raised pilot house) con un design esterno filante caratterizzato dalle finestrature a tutta altezza di dimensioni eccezionali. Unica nel suo genere l’opzione di aggiungere un ulteriore sundeck di quasi 30 metri quadrati, posto su un terzo livello e accessibile da poppa dell’upper deck, una soluzione che riesce a integrarsi perfettamente nel profilo, mantenendo inalterato l’equilibrio di vuoti e di pieni e preservando la dinamicità del modello. Tutta la sovrastruttura e l’hard-top sono realizzati in pura fibra di carbonio, alternato alla resina epossidica. La carena D2P_Displacement to Planning®, progettata da Pierluigi Ausonio con il centro Ricerche e Sviluppo Azimut | Benetti Group, unisce le caratteristiche di comfort tipiche di un dislocante alle prestazioni di una imbarcazione planante, ed è accoppiata al bulbo prodiero wave piercer, consentendo un incremento di efficienza in navigazione. I due motori Mtu 16V2000 M93 di 2.400 cavalli ciascuno garantiscono una velocità di crociera di 21 nodi e una massima di 25,5 nodi.
Azimut 60, infine, va a completare le première Azimut Yachts. Si tratta di un 18 metri firmato sempre da Stefano Righini, le cui linee esterne sono caratterizzate dalla prua verticale e dalle ampie finestrature della tuga, che sul lato dritta diventano a tutta altezza conferendo una visuale spettacolare sul mare, grazie al ribassamento della falchetta in corrispondenza del salone. L’imbarcazione presenta soluzioni tecniche di ultima generazione mentre i motori sono due Man da 800 mhp i6 o, in alternativa, due Volvo D13 da 900 mhp ciascuno, per una velocità massima di 31 nodi.





