Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Sunseeker Ocean 182, welcome to the ocean

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200 m² al coperto e 100 m² all’aperto. Come una villa con giardino che però poggia su una carena molto maneggevole ed efficiente

Appena varco il cancello della sede principale del cantiere a Poole, mi indicano la strada per raggiungere il Sunseeker Showcase. Il piazzale è affollato di camion, muletti e persone indaffarate, tutte con la loro pettorina fluorescente e il caschetto di protezione. Lo showcase è un open space accogliente con le foto di tutti i modelli appese al muro e l’immancabile bollitore per il tè.

Tanto spazio, ma ben sfruttato e, soprattutto, intere aree dedicate al comfort senza allestimenti che ingombrano. Le alternanze dei materiali usati, la ricercatezza dei loro accostamenti e le scelte dei colori e delle finiture esprimono una qualità di grande livello.

Mentre aspetto che l’acqua del bollitore si scaldi, mi accorgo che sento il verso dei gabbiani e penso che non siano molti i cantieri, soprattutto di queste dimensioni, dove è possibile sentirli. Credo che per capire Sunseeker, la sua anima e le sue barche, il verso dei gabbiani racconti più di tante altre cose. È un cantiere “tradizionale”, nel senso buono del termine. Gli addetti sono tanti. Gli yacht sono ancora laminati a mano, anche quelli più grandi. Le maestranze, circa duemila addetti, non sono state sostituite dall’automazione. L’artigianalità e la cura di ogni dettaglio non sono solo vuoti slogan da scrivere su una presentazione. Ogni barca segue il suo ciclo, dallo stampo fino all’allestimento e ogni capannone ha il suo reparto. Ogni singolo passaggio viene verificato e solo se supera il controllo qualità la barca in costruzione passa alla fase successiva. Perfino i tessuti dei cuscini dei divanetti e del prendisole sono realizzati internamente. Dopo l’accoglienza mi accompagnano in banchina per salire a bordo del nuovo Ocean 182, uno yacht di ben 27 metri di lunghezza con due Man V12 da 1.900 cavalli ciascuno. La carena è la stessa dell’Ocean 90, che è ancora in produzione, ma interni e coperta sono completamente nuovi. Appena entrati saliamo sul fly e la sensazione è simile a quella di Alice nel Paese delle Meraviglie quando attraversa lo specchio.

Visionnaire ha curato per Sunseeker un progetto per amplificare il senso di spaziosità a bordo, utilizzando accostamenti cromatici accuratamente realizzati tra prodotti e finiture. L’ispirazione nasce dai colori della sabbia e del mare, riprendendo materiali innovativi e performanti provenienti dal campionario Re-Generation. Questi materiali rappresentano un nuovo traguardo tecnologico e sostenibile, impiegando processi di riciclo e produzione a basso impatto. Ne sono un esempio i divani Bastian Loungee Donovan Roll abbinati a tavoli scultorei in marmo, così come il tavolo da pranzo Cameron con sedie Cloud in ecopelle blu cobalto. Sui deck esterni sono esposti i capolavori della collezione Greenlife e la nuova collezione Basket in legno Iroko abbinati ai tavoli Breeze, sempre in legno Iroko e personalizzati dall’artista Michele Astolfi.

 

 

 

 

 

 

 

 

La visibilità a 360° che si ha dalla postazione di comando del fly accentua la sensazione di controllo e sicurezza. Lo yacht, inoltre, è molto maneggevole e perfetto in virata.

Visto dall’esterno Ocean 182 appare come uno yacht a tre ponti, tutti organizzati e ben definiti. Le vetrate sono molte: sottocoperta, nel salone e anche sul fly, ma struttura e sovrastruttura sono ben presenti. Una volta che si è a bordo, invece, si ha la sensazione di trovarsi su un open. Non c’è semplicemente una bella visuale verso l’esterno, c’è una vista panoramica a 360°. L’occhio non ha ostacoli, tanto che ci si dimentica perfino di trovarsi all’interno di uno yacht.

QUATTRO CABINE MOLTO SPAZIOSE E CONFORTEVOLI, TUTTE DOTATE DI BAGNO PRIVATO. GLI OTTO FORTUNATI, TRA ARMATORE E OSPITI, NON SENTIRANNO LA NECESSITÀ DI SCENDERE A TERRA TANTO FACILMENTE.

L’unica postazione di guida è proprio sul ponte superiore e mentre si naviga si apprezza l’ampiezza della veduta. L’impressione è quella di avere tutto sotto controllo perché tutto è a vista: davanti, ai lati e perfino dietro. Non è consuetudine su imbarcazioni di questa taglia. A volte la plancia di comando è in un locale dedicato, magari leggermente rialzato rispetto al salone principale, ma anche per questo un po’ angusto. Si tratta di un locale che offre una buona visibilità verso prua e anche ai lati, almeno nella parte più vicina al parabrezza, ma se si gira la testa verso poppa, c’è una paratia e non si vede nulla. Ocean 182 invece non è così e sarà anche per questo che la navigazione mi appare tranquilla e rilassata proprio come se mi trovassi a bordo di un’imbarcazione più piccola. Un altro elemento che contribuisce alla sensazione di relax al timone è la quasi totale assenza di rumore. Trovandomi sul ponte superiore, sono molto distante dalla sala macchine, non a caso il fonometro ha registrato rumorosità comprese tra 50 e 65 dbA. Si tratta di valori molto bassi, numeri che più che il rumore indicano il silenzio. I due Man da 1.900 cavalli ciascuno consentono di arrivare a una velocità massima che supera i 26 nodi. Tra i 13 e i 26 nodi il consumo varia relativamente poco, passando da 20 a 27 litri per miglio. E anche questa è una notizia positiva perché significa che le linee d’acqua della carena permettono di scegliere l’andatura di crociera preferita. Per i lunghi trasferimenti, invece, si può optare per una velocità intorno ai dieci o undici nodi. In questo caso, servono meno di dieci litri per miglio e l’autonomia, grazie ai 13.000 litri di capacità dei serbatoi, arriva a circa 1.400 miglia.

IL POZZETTO È TUTTO PROTETTO E IN OMBRA GRAZIE ALL’ESTENSIONE DELLA SUPERFICIE DEL FLY VERSO POPPA. RIMANE OVVIAMENTE ESCLUSA LA BEACH AREA DELLA PIATTAFORMA DI POPPA.

Il mare nel golfo di Studland Bay è insolitamente piatto, ma quello che ho potuto notare è che Ocean 182 ha un angolo di inclinazione praticamente inesistente anche quando si vira stretto ed è semplice da condurre. Per completare una rotazione su sé stessi alla massima velocità si occupa uno spazio che equivale a due lunghezze della barca. E trattandosi di uno yacht lungo 27 metri, significa che è molto maneggevole. Per semplificare le operazioni d’ormeggio, inoltre, ci sono le telecamere e una postazione per azionare i motori e le eliche di manovra dal pozzetto. Avvicinarsi in banchina, quindi, non è un problema, anche se la plancia principale di comando si trova sul fly. Il vantaggio di questa soluzione è anche quello di avere tutta la superficie del ponte principale per il living e la convivialità. La scala di accesso al fly si trova all’interno del salone, in corrispondenza di quella che conduce al ponte inferiore occupato dall’area notte. È una scelta molto valida perché ottimizza gli spazi e permette di avere tutto il pozzetto, la beach area e il salone allestiti con tavoli, divanetti, chaise longue e tavoli da pranzo. Il salone, infatti, ha la parte di poppa adibita a living e quella più a prua con un grande tavolo da pranzo, bar e cucina. Il tutto sempre circondato da vetrate con vista panoramica verso l’esterno.

L’UNICA POSTAZIONE DI GUIDA È SUL PONTE SUPERIORE E MENTRE SI NAVIGA SI APPREZZA L’AMPIEZZA DELLA VISUALE.

Il ponte inferiore, oltre allo spazio dedicato all’equipaggio, offre una cabina armatoriale a tutto baglio, una Vip a prua e due cabine per gli ospiti. Tutte, ovviamente, con il proprio bagno. Complessivamente, Ocean 182 dispone di circa 200 m2 di spazi interni e 100 m2 all’aperto. Questa abbondanza, unita a un layout di interni e coperta così convincenti, ne hanno decretato il successo. Infatti, nonostante sia stata appena presentata, ne sono già state vendute tre tra Europa, Stati Uniti e Australia.

Engine room
I due Man V12 da 1.900 cv rappresentano la motorizzazione massima che si può installare. Hanno il vantaggio di offrire molte opzioni di navigazione, a velocità più o meno sostenute.

SUNSEEKER
Poole, Gran Bretagna
www.sunseeker.com 

DEALER
Sunseeker Italy
Porto Turistico, 52
I-16033 Lavagna (GE)
T.+39 0185 305317
info@sunseeker-italy.com
www.sunseeker-italy.com

PROGETTO
Design & Technology Center Sunseeker

SCAFO
Lunghezza f.t. 27,10m • Larghezza 7,16m • Pescaggio 1,95 m • Dislocamento 82.300 kg • Serbatoio carburante 13.000 l • Serbatoio acqua 1.500 l

MOTORE
2xMan V12 1900 • Potenza 1.397 kW (1.900 cv) • Cilindrata 24,24 l • Alesaggio per corsa 128mm x 157mm • Rapporto di compressione 17,0:1 • Regime di rotazione massimo 2300 giri/minuto • Peso a secco 2.365 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO
A partire da 7.900.000,00 £ esclusi IVA e trasporto, motorizzato con 2 Man V12 1900 (Marzo 2024)

(Sunseeker Ocean 182, welcome to the ocean – Marzo 2024)

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