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Sunseeker 100 Yacht, the game changer

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Cinque cabine, timoneria rialzata, una poppa trasformabile e una terrazza privata per gli armatori a prua. Il 30 metri della casa di Poole mette in mostra spazi sconfinati e tante invenzioni

Senza se e senza ma, l’ingegner Andrea Frabetti ci crede e dichiara: «Il nuovo 100 Yacht è un vero Game Changer». Mi accompagna a visitare la barca. Frabetti non solo è il Ceo del cantiere inglese, ma è anche un ingegnere (navale e meccanico) con la “I” maiuscola.

Sunseeker 100 Yacht

Sunseeker 100 Yacht100 Yacht è infatti
è la prima barca di
Sunseeker con
layout asimmetrico
ed è anche la
prima dove dal fly
si accede
direttamente alla
zona prodiera del
ponte principale.

 

La barca la conosce fino all’ultimo rivetto, a raccontarla si diverte e si entusiasma: «A guardarla così, in banchina, la più evidente delle novità è a poppa, con la nostra “X-tend”. Un’invenzione che consente di avere tre diverse configurazioni per sfruttare al meglio la beach area, per movimentare tender e water toys e anche per moltiplicare lo spazio in pozzetto. Ma questa è solo una delle tante idee nuove che si possono scoprire a bordo». 

Sunseeker 100 Yacht

La suite armatoriale è a prua, sul main deck, è full beam e si allunga per quasi tutto il primo terzo dell’imbarcazione. A lei è dedicata anche una bow lounge privata.

Pronti via, partiamo. Andiamo subito al capo opposto del nuovo 100 Yacht: «La cabina armatoriale è il luogo dove spesso gli armatori e le armatrici decidono il layout. Oltre ad essere tra le più grandi della categoria ha una luminosità esagerata e, soprattutto, ha una bow lounge a lei dedicata all’estrema prua dello yacht a cui si accede direttamente. Un luogo intimo e affascinante». Attraverso la cabina ed esco sul balconcino. È vero, è un luogo raccolto e particolare: ci sono tavolo, due sedie e ombrellone richiudibile. Una piccola terrazza in stile un po’ tropézienne.

Apprezzo soprattutto la vista verso prua, cavallino e dritto qui abbassano leggermente, il risultato e che non ci si sente rinchiusi o infossati come invece accade su altre barche di questa taglia. Ma il tempo delle elucubrazioni finisce subito. La visita continua, l’Ingegnere ha già ripercorso mezza nave verso poppa lungo il camminamento di sinistra: «Qui, all’esterno, sul main deck e sul fly ci sono le invenzioni più interessanti». 100 Yacht è infatti la prima barca di Sunseeker con layout asimmetrico ed è anche la prima dove dal fly si accede direttamente alla zona prodiera del ponte principale.

Sunseeker 100 Yacht

Il lower deck ospita le quattro cabine per gli ospiti, tutte con bagno dedicato. All’equipaggio è riservata la zona di prua con tre cabine, cinque cuccette, tre bagni e una piccola area dining/living.

«Nel complesso la distribuzione degli spazi è molto innovativa. Sul fly non è prevista la tradizionale postazione di pilotaggio, che invece ha la sua raised pilot house dedicata. Questo ci ha consentito di abbassare il parabrezza e di regalare una vista a 360° da tutto l’upper deck. Inoltre, la circolazione a bordo è sempre fluida, ci si muove tutti senza difficoltà». Il “tutti” è riferito ad armatori/ospiti da una parte e all’equipaggio dall’altra: «Alla crew abbiamo dedicato un hub baricentrico con cucina, dispensa, area tecnica e accesso diretto alla zona notte. Ma da lì possono poi arrivare anche in ogni parte della barca senza incrociarsi con gli ospiti. Qui, come in ogni angolo dell’imbarcazione, la parola chiave è funzionalità».

Chiedo se tante novità non siano arrivate a discapito dell’identità del cantiere… «Direi proprio di no. Sunseeker è sempre Sunseeker, questa barca basta osservarla un attimo, in rada o in porto, ed è immediatamente riconoscibile. La nostra è una strategia forte ed evidente, firmiamo noi i nostri progetti e sono tutti inconfondibili. Vale su questo nuovo 30 metri, ma anche, per esempio, per l’ultima nata tra le “piccole”, il Superhawk 55». 

Il 100 è un vero cruiser dove lusso, comfort e tanto spazio sono gli elementi che si traducono in grande qualità molto apprezzata da armatori di tutto il mondo.

Una strategia anche vincente? Gli armatori apprezzano? «Beh, restando sul 100 Yacht basti dire che ne abbiamo venduti 12 sulla carta, ancora prima che questa numero uno fosse esposta ad un salone».

Sunseeker 100 Yacht

La postazione di pilotaggio è una sola, sul mezzanino, in posizione rialzata. La tradizionale seconda postazione sul fly non c’è e questo ha consentito di abbassare il parabrezza e liberare a 360° la vista da tutto l’upper deck.

Siamo all’interno, nel salone del main Sunseeker deck: «Anche qui possiamo vantare numeri record per quanto riguarda volumi e luminosità. Sfruttiamo bene il baglio della barca, che è un baglio importante, le vetrate laterali sono a tutta altezza e quella di poppa, apribile in quattro elementi, mette in comunicazione quest’area con il pozzetto, in sostanza senza nessuna interruzione».

Sunseeker 100 Yacht

A poppa del 100 Yacht, come su altri ultimi modelli Sunseeker, è stata scelta la soluzione X-tend. Una configurazione che consente di avere più spazio sia in pozzetto sia sulla beach area. In più, sotto il prendisole, si libera lo spazio per un garage per il tender e altri water toys.

Siamo alla fine della visita. L’ingegnere un po’ si incupisce. «Detto tutto questo, c’è però un problema». Mi coglie alla sprovvista… «La parte più bella di questa barca è molto difficile da raccontare, quasi impossibile: è la qualità costruttiva. Ci si arriva partendo dai materiali, dalle tecniche progettuali, dagli infiniti dettagli nascosti. È ciò che consente di arrivare, ad esempio, all’assenza di ogni tipo di vibrazione. Le nostre sono barche fatte per navigare nel Solent, nella Manica, per armatori esperti ed esigenti. Tutto deve essere perfetto. È una qualità “sostanziale” ed è alla base del successo del brand Sunseeker, è un qualcosa che senti e percepisci quando navighi veramente o quando vai in cantiere e vedi come viene costruita. Difficile raccontarla a parole».

Engine room
In sala macchine 100 Yacht può avere due Mtu 12V 2000 M96X o due 16V 2000 M96L con cui raggiunge una velocità massima di 29 nodi per un’autonomia, a regime di crociera, di circa 1.300 miglia.

SUNSEEKER INTERNATIONAL
West Quay Road
Poole – Dorset, UK

Sunseeker Italy
Porto Turistico, 52
I-16033 Lavagna (GE)
T. +39 0185 305317
info@sunseeker-italy.com
www.sunseeker-italy.com

PROGETTO
Sunseeker International Ltd

SCAFO
Lunghezza f.t. 29,85m • Larghezza 6,90m • Pescaggio 2,10m • Dislocamento 94.119 kg • Serbatoio carburante 12.800 l • Serbatoio acqua 1.800 l • Capacità serbatoio acque nere 1.125 l • Posti letto 10 + 5 equipaggio

MOTORE
2x Mtu 12V 2000 M96X • Potenza 1.432 kW (1.920 cv) • 12 cilindri • Cilindrata 26,8 l • Peso 2.810 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT A

PREZZO
A partire da 9.400.000 £ – Esclusa IVA, Franco cantiere, con 2 Mtu 12V 2000 M96L (Settembre 2023)

(Sunseeker 100 Yacht, the game changer – Settembre 2023)

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