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Slam is back: il nuovo assetto del brand

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Oltre duecento ospiti hanno partecipato all’evento Slam is back, organizzato al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano per il lancio ufficiale di SLAM.com con il nuovo assetto aziendale, le linee guida del progetto strategico, i suoi protagonisti, il nuovo logo, lo Slam Dream Team, la partnership tecnica della FIV, la collezione 2022/2023. Un’ora e mezzo di puro spettacolo nel corso del quale è stato svelato il futuro del marchio di abbigliamento fondato a Genova nel 1979. Il brand è stato infatti acquisito a luglio 2021 dalla holding italiana VAM Investments che, controllata da Francesco Trapani e guidata da Marco Piana, ha scelto di affidare il ruolo di amministratore delegato a Enrico Chieffi, entrato nella compagine anche come investitore. Il campione del mondo nelle classi 470 e Star, tattico del Moro di Venezia, due volte olimpionico (nel 1984 a Los Angeles e nel 1996 ad Atlanta), oltre che manager di successo per ventitré anni in Nautor’s Swan, ha così aperto l’evento invitato sul palco dalla giornalista di Sky Sport Eleonora Cottarelli in veste di moderatrice.

«Il primo obiettivo che ci siamo posti – ha dichiarato l’a.d. di SLAM.com – è stato quello di arrivare a rappresentare l’eccellenza dell’abbigliamento tecnico da vela nel mondo. Da qui la scelta di diventare partner tecnici della Federazione Italiana Vela e di indirizzare la nostra strategia operativa verso la realizzazione di un Dream Team, quindi la vela dei campioni. Quella di oggi, la vela olimpica, quella dei campioni di domani che crescono sugli Optimist, quella d’altura per noi rappresentata dal Maxi Arca SGR 100’ e dal trimarano Mana. Vogliamo, inoltre, essere protagonisti nella vela inclusiva e sostenibile con One Ocean Foundation e con il progetto Leon Pancaldo».
È stata poi confermata le partnership con lo Yacht Club Costa Smeralda e con lo Yacht Club de Monaco. «In linea con questo posizionamento di contenuti di sostanza, che mira senza compromessi a raggiungere l’eccellenza – ha proseguito Enrico Chieffi -, abbiamo rivisitato il logo originale Slam in chiave moderna e pianificato scelte strategiche che prevedono il coinvolgimento di atleti e barche come veri e propri partner del nostro percorso di confronto, ricercainnovazione sull’abbigliamento tecnico da testare sui diversi campi di regata in ogni condizione meteo. Il pubblico che acquisterà l’abbigliamento Slam, nelle sue diverse declinazioni delle linee Pro, Custom e Outdoor, lo farà con la consapevolezza del percorso che ha caratterizzato il prodotto e con la certezza della sua qualità, garantita anche dalla competenza dei campioni che lavorano al nostro fianco. A loro, da parte nostra, offriamo una grande visibilità mediatica per promuovere il mondo della vela e per farli conoscere anche al grande pubblico. Una visibilità emersa oggi sui più importanti quotidiani nazionali e che apprezzerete ancora per la sua evidenza pubblica perché rappresenta la mission della nostra strategia di comunicazione».

È seguito l’intervento di Marco Piana, amministratore delegato di VAM Investments, che ha spiegato le ragioni dell’investimento: «Slam e la passione per la vela sono intimamente connessi nella testa e nel cuore di tutti noi. Nei suoi 40 anni di vita Slam ha collezionato moltissime storie da raccontare. È, prima di tutto, lo spirito di Genova con la sua lanterna che compare con le sue coordinate su tutti i nostri prodotti. Slam è anche i giovani atleti che sponsorizza e fa crescere, è Furio Benussi, con il quale ho avuto l’onore di vincere la Barcolana 53. Con il mio socio Francesco Trapani ci siamo chiesti chi mettere al timone di questo sogno: una scelta difficile perché viviamo in un mondo fatto di tantissimi slogan vuoti e volevamo essere certi che Slam parlasse di mare e di valori concreti. Siamo andati così a scovare una persona unica non proprio dietro l’angolo, in Finlandia, dove Enrico costruiva barche per sognatori che non si pongono limiti, e l’abbiamo convinto a unirsi a noi in questa avventura. È una persona unica perché è un manager in grado di guidare un’azienda con visione e passione; nel tempo libero, mentre gli altri si riposano, vince i Campionati Europei come fosse un giovane. La sfida non è facile, sappiamo che la meta può essere molto distante, ma abbiamo imparato che chi ama la navigazione più del traguardo spesso riesce ad arrivare molto lontano. Quindi oggi molliamo gli ormeggi e partiamo con Enrico e con tutto il suo team per un viaggio che speriamo sia lungo».

A sottolineare l’importanza della partnership e del supporto di Slam alla FIV per il quadriennio Olimpico 2020 – 2024 il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, intervenuto per l’occasione a Milano.
I riflettori si sono quindi accesi per il Dream Team di Slam, un parterre di campioni giovani, giovanissimi e più maturi che si sono alternati sul palco per le presentazioni ufficiali. Sono intervenuti: Ruggero Tita e Caterina Banti, Campioni Olimpici a Tokyo 2020 classe Nacra 17; Marco Gradoni e Alessandra Dubbini, Campioni del Mondo Classe 470 mixed 2021; Mattia Camboni, medaglia d’argento al Campionato Mondiale RSX 2021; Matteo Iachino, World Champion Slalom PWA 2016; Federico Alan Pilloni, Campione Mondiale juniores Windsurfer 2021; Sofia Renna, Campionessa del Mondo giovanile Slalom iQFOIL 2021; Nicolò Renna, medaglia d’argento Campionato Europeo iQFOIL 2022; Jacopo Renna, 2° al Campionato Europeo Slalom U.17 iQFOIL 2014; Davide Di Maria, Campione del Mondo nei 2.4mR ai Para World Sailing 2019; Furio Benussi per il Maxi 100’ ARCA SGR, recente vincitore della regata dei Tre Golfi a Napoli; Mauro Pelaschier per One Ocean Foundation e Ambassador Slam. Assenti giustificati per impegni agonistici Tommaso Chieffi, Andrea Totis e Alice Linussi (470 mixed).

Particolarmente coinvolgente il momento dedicato ai campioni di domani della classe Optimist con la presenza di un gruppo di giovanissimi atleti accompagnati dal Presidente Walter Cavallucci. Con loro sul palco le Medaglie d’Oro di Tokyo 2020 Ruggero Tita e Caterina Banti insieme a Marco Gradoni, Campione del Mondo Optimist per tre anni consecutivi e per questo insignito del titolo Rolex World Sailor of the Year 2019.
Slam is back si è concluso con il tributo alla nuova collezione 2022/23 ispirata, nel design, all’innovazione tecnica che ha rivoluzionato il mondo della vela: i foil. Una collezione sostenibile nelle scelte strategiche d’impostazione, con il ritorno della produzione in Europa e in Italia per il 35% degli articoli, e nella selezione dei materiali e delle tecniche di lavorazione utilizzati. Razionale fino a diventare essenziale, la 2022/23 offre nello stesso tempo quasi 1.000 possibili combinazioni con soli 125 articoli in campionario. Su questi temi si è soffermato Enrico Chieffi, che ha ricordato come il rispetto dell’ambiente sia fondato sulle comuni origini di gente di mare e su una forte cultura per la salvaguardia dell’ambiente marino. Lo stilista Gianfranco Azzini, da molti anni a capo dell’ufficio creativo, ha dichiarato di aver condiviso per la prima volta, con piacere e con successo, il tavolo creativo con un amministratore delegato, oltre che con la sua squadra dell’ufficio stile. Scenografico e di grande effetto l’unveiling finale, quando l’ammainata delle vele sul palco ha dato spazio alla sfilata di una selezione dei capi più tecnici e più glamour della nuova collezione.

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