Venduto a un armatore europeo il primo “Mas” Baglietto MV19 (19,50 metri) firmato dallo studio Francesco Paszkowski Design che ha curato sia gli interni sia gli esterni. Ispirata ai Mas della prima e seconda Guerra Mondiale, la linea MV di Baglietto ripercorre, in chiave moderna, una pagina importante della storia nautica del Gabbiano in campo militare riproponendone alcuni stilemi abbinati, al contempo, ad elementi architettonici mutuati dal mondo degli open. Le prese d’aria, simmetriche lungo il bordo libero dello scafo, sottolineano il tratto rigoroso, caratteristico della matita di Francesco Paszkowski e delle linee veloci Baglietto. Lo studio degli interni, sempre in collaborazione con Margherita Casprini, ha comportato una ricerca approfondita dei materiali e delle finiture per unire il fascino d’antan con le necessità di comfort contemporaneo. Ne risulta una barca dal carattere deciso, coerente con l’aspetto sportivo dell’esterno, ma super accessoriata.
Il layout del primo modello presenta sottocoperta la cabina armatoriale a prua e due cabine ospiti a centro barca separate dalla dinette con galley. Il ponte coperta offre, oltre alla zona comando, comode sedute e un’ampia zona prendisole all’estrema prua. La sala macchine prevede 2 motori Man V12 da 1800 hp che permettono ai nuovi “Mas” Baglietto di raggiungere la considerevole velocità di 40 nodi.
“È un momento di grande entusiasmo per Baglietto – dice Michele Gavino, managing director del cantiere – Abbiamo appena concluso la stagione dei saloni europei con molta soddisfazione e la firma di questo contratto conferma il momento felice del cantiere. La linea MV nasce dalle nostre radici, da un passato che sarà sempre per noi modello di una grande nautica e dal quale traiamo ispirazione per le nostre imbarcazioni di oggi”.


