Misura appena sette metri e mezzo. È carrellabile e può essere spinta da un solo fuoribordo. Eppure ha tutte le carte in regola per stupire. Anche con mare formato
Dopo il lancio della 275 – day boat di 8,20 metri fuori tutto, della gamma Sport Luxury – è arrivato il momento di mettere alla prova la 255. È più piccola, vero, ma “meno piedi” non vuol dire meno vantaggi, anzi. Tanto per cominciare, la barca è carrellabile perché la larghezza su rimorchio rientra nei consueti due metri e mezzo (il baglio arriva a 2,55, ma sul carrello 5 centimetri in più non contano). Un armatore, quindi, può spostarla autonomamente senza oneri eccessivi né troppa fatica. Si può motorizzare con un solo fuoribordo, il che consente di contenere i costi di acquisto e di manutenzione.
La visuale dalla postazione di guida è sempre perfetta, così come l’ergonomia della plancia.
Io ho testato la versione spinta da un V8 Mercury Verado da 300 cavalli in condizioni meteomarine piuttosto impegnative: un’onda di almeno 80 centimetri e 15 nodi di vento. Per queste ragioni, ho pensato che non avrei raggiunto la velocità massima e che sarei stato letteralmente investito dall’acqua. Invece non è andata così. La coperta è rimasta asciutta, anche in virata con la fiancata esposta alle raffiche di vento. Nessuno spruzzo in consolle né in pozzetto, a qualsiasi andatura. Il merito? Va attribuito alle linee d’acqua, all’angolo di deadrise della V di prua, alle fiancate e al bottazzo. Alla massima potenza, lavorando sul trim, ho superato i 40 nodi, 40,2 per l’esattezza, e il fatto sorprendente è stato esserci arrivato con un’onda di 80 centimetri, un’altezza evidentemente ostile per uno scafo di sette metri e mezzo. Non l’ho affrontata di prua, ho navigato nell’incavo, puntando verso la costa e ho affondato la manetta aspettando che il Gps indicasse la prestazione. La sensazione che ho provato, in ogni caso, è stata quella di non fare nulla di così estremo. Ranieri 255 SL mi è sembrata sempre stabile e sicura, anche a 40 nodi.
Gli arredi sono al centro della coperta e i camminamenti sono lungo il perimetro. Il layout è perfetto per il comfort e agevola i movimenti a bordo.
SL è l’acronimo di Sport Luxury e la qualità delle finiture è decisamente elevata. L’ancora esce dall’occhio di cubìa senza cannibalizzare lo spazio destinato al prendisole o al living di prua. I tientibene lungo le fiancate e intorno alla consolle di guida permettono di muoversi in sicurezza anche quando la barca è in navigazione.
La carena si è mostrata efficiente anche sotto il profilo delle prestazioni. Dal minimo di planata, che ho raggiunto a 16,6 nodi, fino a 35 di velocità, ho consumato da 1,5 a 2 litri di carburante per miglio, e quando ho spinto il Verado 300 per tirare fuori tutta la sua potenza, solo 2,1. L’autonomia non è da day boat, ma più da cruiser. Merito dei consumi contenuti, come dicevo, ma anche della capienza del serbatoio che arriva a 390 litri. È decisamente generoso per un’imbarcazione di queste dimensioni. Disporre di tanta autonomia significa non avere l’assillo di dover fare rifornimento spesso: un vero lusso in estate, quando si formano code al distributore in banchina.
Il layout della coperta è stato realizzato per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione: a bordo c’è davvero tutto ciò che serve, ma nessun inutile orpello che possa ostacolare i movimenti. Il divanetto lineare del pozzetto non arriva fino alle fiancate, consentendo l’accesso alle spiaggette di poppa su entrambi i lati, a dritta e a sinistra. Lo schienale, inoltre, si può spostare verso prua e così facendo, durante le soste in rada, si ottiene una seduta fronte mare.Intorno alla consolle di guida ci si muove agevolmente. La zona di prua è occupata dal prendisole che, grazie a una prolunga, diventa anche più ampio. I tientibene non mancano e i due seggiolini per pilota e copilota sono indipendenti, così da poterli girare verso poppa e completare l’area living del pozzetto. Oltre a tutto questo, ci sono anche dei volumi interni. Non si tratta di una cabina perché 255 SL è una day boat, bensì di un locale toilette, in ogni caso indispensabile.
Engine data
Uno o due fuoribordo, a voi la scelta. Con un Verado V8 da 300 cavalli le prestazioni sono più che sufficienti. Chi sceglie la coppia può accontentarsi di due motori da 150. La potenza massima installabile è fino a 2×200.
MOTONAUTICA F.LLI RANIERI
Loc. Caldarello
I-88068 Soverato (CZ)
T. +39 0967 25839
info@ranieri-international.com
www.ranieri-international.com
PROGETTO
Ufficio tecnico Ranieri International
SCAFO
Lunghezza f.t. 7,80m • Larghezza massima 2,55m • Dislocamento 2.000 kg • Serbatoio carburante 390 l • Serbatoio acqua 80 l • Potenza massima installabile 350 cv
MOTORE
Mercury Verado 300 • Potenza 221 kW (300 cv) • 8 cilindri a V • Cilindrata 4,6 l • Rapporto di riduzione 1,85:1 • Regime di rotazione 6000 giri/min • Peso 272 kg
CERTIFICAZIONE CE
CAT B
PREZZO*
55.000 € + Iva senza motore • 85.000 € + Iva con 1 motore Mercury Verado 300
* Il prezzo si riferisce a Giugno 2026
(Ranieri 255 SL – Small in size, big in spirit – Tratto da Barche, Giugno 2026)


