Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Quartostile in Turin – The shape of ideas

Pubblicato il:

Condividi:

Fondato nel 2004, è uno studio capace di muoversi con naturalezza tra automotive e nautica. Un percorso costruito su metodo, dialogo con i cantieri e su una solida cultura del progetto che interpreta la barca come spazio abitativo e piattaforma di lifestyle

by Mariateresa Campolongo – photo by Andrea Muscatello

     Quartostile è uno studio di design che nasce nel 2004 a Torino, in quella che è una città lontana dal mare ma dove la cultura progettuale si trasmette con lo stesso rigore in tutti gli oggetti afferenti al disegno industriale. Matteo Broglia, Franco Carone e Andrea Sartori fondano Quartostile lasciando i centri stile in cui lavorano per seguire un sogno: disegnare imbarcazioni. E così un’amicizia diventa progetto di vita, poi studio, poi realtà riconosciuta a livello internazionale. Dietro ci sono notti, fine settimana, sacrifici. E, soprattutto, la stessa passione, la stessa attenzione al dettaglio, lo stesso metodo e la stessa dedizione che ancora oggi guidano ogni progetto. L’esordio ha il sapore delle sfide affrontate con entusiasmo, di un percorso ancora tutto da scoprire e da costruire.

Tra le collaborazioni più significative degli ultimi anni spicca quella con Maiora. Dopo aver firmato modelli come Exuma, Maiora 30 e il 36 Harmony, lo studio torinese è oggi autore dell’exterior design della nuova generazione, rappresentata da Exuma 36, M30 e M38. «Innovare non significa rompere con l’heritage, ma accompagnarlo verso una nuova consapevolezza: evolvere le proporzioni valorizzando scenari abitativi sempre più fluidi tra interni ed esterni». L’obiettivo è tracciare segni riconoscibili ma mai invasivi, linee capaci di definire un’identità senza inseguire mode passeggere: «Un buon progetto non rincorre le tendenze: crea riferimenti destinati a durare».

«Quando iniziamo un progetto non pensiamo semplicemente a disegnare una barca, ma a una PIATTAFORMA di lifestyle».

Lo studio ha collaborato con realtà come Cerri Cantieri Navali, Azimut Benetti, Falcon Yachts, Sogica, Prinz Yachts, 12thSense, Mondomarine e Maiora, integrando TRADIZIONE cantieristica e innovazione tecnologica in progetti diversi per scala e complessità. Per lo studio torinese la vera sfida è tracciare SEGNI che siano distintivi senza essere invasivi; linee capaci di definire un’IDENTITÀ riconoscibile ma allo stesso tempo pure, equilibrate e durature.

E50

Un Expedition Vessel di 50 metri che ridefinisce il linguaggio del design navale, combinando propulsione ibrida e una ricerca formale ispirata al mondo automotive. Le superfici scolpite e i volumi dialogano con un layout innovativo.

Tra i primi progetti prende forma l’86 Flying Sport sviluppato insieme a Carlo Cerri, uno yacht che introduce una soluzione allora sorprendente: un ponte fly integrato nella linea grazie al salone ammezzato. Seguono le navette per Fratelli Rossi e i lobster per Royal Yacht, mentre lo studio muove i primi passi nei grandi saloni internazionali. Il debutto al Monaco Yacht Show resta ancora oggi un ricordo emblematico: l’allestimento dello stand procede fino all’ultimo minuto mentre l’equipaggio di una barca ormeggiata di fronte osserva la scena e scommette se riusciranno a terminarlo in tempo. Ce la faranno. Eccome!

Quartostile è stato, per molti anni, l’unico studio sul territorio piemontese a offrire una possibilità di INTERNSHIP a chi desiderava intraprendere una carriera da yacht designer, diventando un punto di riferimento per GIOVANI PROGETTISTI che cercavano un luogo in cui imparare davvero il mestiere.

Quartostile è uno studio fondato a Torino da Matteo Broglia, Franco Carone e Andrea Sartori, con oltre vent’anni di esperienza tra AUTOMOTIVE e yacht design. 

Nel frattempo, mentre il mare entra sempre più stabilmente nel lavoro dello studio, si consolida anche il primo amore professionale dei tre fondatori: l’automotive. Quartostile inizia a collaborare con case automobilistiche internazionali lavorando su interni, esterni, concept car e modelli di produzione. Un’esperienza che rafforza ulteriormente il loro metodo progettuale. “Fin dall’inizio abbiamo pensato a Quartostile come a un vero Centro Stile, capace di seguire l’intero processo creativo, dalla ricerca stilistica allo sviluppo dei modelli matematici destinati alla produzione”, raccontano Broglia, Carone e Sartori. Designer e modellatori collaborano sin dalle prime fasi creando un flusso continuo in cui creatività, cultura industriale e conoscenze tecniche si integrano senza gerarchie. Non ci si ferma al bel segno: linee e volumi vengono studiati come un equilibrio tra tensione e morbidezza, tra rigore e sensualità, sempre dentro i vincoli concreti del progetto.

Aureas, vasca da bagno disegnata da Quartostile, si distingue per geometrie decise, superfici scolpite e un’estetica contemporanea e distintiva, in cui lusso, tecnologia e benessere si fondono in perfetto equilibrio. Firmata Tonino Lamborghini, è prodotta da Glass Design.

La cultura delle superfici, degli highlights, delle proporzioni, dell’ergonomia e del manufacturing diventa così un patrimonio condiviso che attraversa ogni settore in cui lo studio opera. Questa contaminazione tra automotive e nautica trova espressione in numerosi progetti sviluppati negli anni. Nascono yacht come la Sogica 55 e 47, disegnati e modellati in ogni minimo dettaglio, oppure il S16000 12thSense, chase boat che ha anticipato un segmento oggi molto diffuso. Le collaborazioni con rinomati cantieri si susseguono: dagli interni per Azimut alla rinascita di Falcon Yachts, dalle customizzazioni per i Benetti Tradition al concept 70 m Innovation, fino ai progetti con Mondomarine nelle Langhe degli Stroppiana. Senza dimenticare il Prinz 54, tra i primi progetti ad adottare infusione sottovuoto e motorizzazioni Ips. Un percorso che si intreccia con l’automotive attraverso collaborazioni con marchi come Alfa Romeo e Maserati, oltre a progetti one-off sviluppati insieme al maestro Giorgetto Giugiaro.

Thalè

Curve come onde, luce come orizzonti. La struttura in noce Canaletto curvato disegna sinuosità che evocano il moto del mare, mentre le lampade d’atmosfera integrate nei sostegni laterali trasformano ogni momento in un’esperienza sensoriale senza tempo. Un progetto nato per vivere all’aperto, in giardino, in terrazza o sul ponte di uno yacht, dove il confine tra design e natura semplicemente scompare. 

Al centro del lavoro di Quartostile resta però sempre lo yacht inteso come vero spazio abitativo. “Quando iniziamo un progetto non pensiamo semplicemente a disegnare una barca, ma a una piattaforma di lifestyle”. La chiave di un buon progetto è, quindi, l’equilibrio tra esterni e interni: proporzioni armoniose che non compromettano la fruibilità degli spazi e layout capaci di interpretare davvero la vita a bordo. “Non è l’oggetto in sé a emozionare, ma l’esperienza che nasce dal suo incontro con la luce, con l’orizzonte, con la quiete dell’acqua. Il nostro compito è dare forma a questa relazione”, riferiscono. L’attenzione è sempre rivolta alla persona che vivrà quegli spazi. Oggi questo approccio si avvale anche delle tecnologie immersive: attraverso la realtà virtuale è possibile navigare negli ambienti ancora prima che lo yacht venga costruito, valutare la luce naturale, percepire i volumi, testare configurazioni e personalizzazioni come se l’imbarcazione fosse già pronta a salpare.

Iconico, lavabo freestanding disegnato da Quartostile, ha linee aerodinamiche ed è caratterizzato da un elemento luminoso, ideato come una vera anima che attraversa il prodotto, donandogli un carattere deciso ed emozionale. È prodotto da Glass Design per Tonino Lamborghini.

Accanto al metodo progettuale, un altro elemento definisce l’identità dello studio: il rapporto con i clienti e i cantieri. “Prima ancora di essere uno studio, Quartostile è una famiglia”, dichiarano. Un principio che si traduce in un approccio fondato sul dialogo e sulla condivisione del progetto. Lo studio lavora con realtà produttive molto diverse: dai cantieri altamente industrializzati ai progetti completamente custom, adattando ogni volta il proprio metodo alle esigenze del processo costruttivo. Non si tratta di imporre uno stile, ma di interpretare identità, desideri e vincoli tecnici per trasformarli in un progetto coerente.

«Innovare non significa rompere con l’HERITAGE, ma accompagnarlo verso una nuova consapevolezza: evolvere le proporzioni valorizzando scenari abitativi unici. Questa è la strada per distinguersi con ELEGANZA».

È anche per questo che, per molti anni, Quartostile è stato l’unico studio di progettazione sul territorio piemontese a offrire una possibilità di internship a chi desiderava intraprendere una carriera da yacht designer, diventando un punto di riferimento per giovani progettisti che, lontani dai grandi distretti nautici, cercavano un luogo in cui imparare davvero il mestiere. Dopo oltre venti anni di attività, Broglia, Carone e Sartori seguono personalmente ogni progetto con la stessa curiosità e la stessa passione degli inizi. In un settore in cui tecnologia e linguaggio formale cambiano rapidamente, Quartostile continua a muoversi con una convinzione semplice ma solida: il design non è solo forma, ma visione. È la capacità di trasformare un’intuizione in spazio, esperienza e, infine, in un modo unico di vivere il mare.

(Quartostile in Turin – The shape of ideas – Tratto da Barche, Luglio 2026)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui