Tutto il meglio che ci può essere, dalla carena ai motori, all’allestimento. L’obiettivo è la pesca senza compromessi o rinunce. Il mondo della pesca è cambiato, come quello della nautica in generale. Non sono spariti gli appassionati di una volta, quelli che facevano battute di pesca di 24 ore, che macinavano molte miglia per raggiungere secche lontano dalla costa e che erano sempre a bordo perché ogni occasione era buona per calare una lenza. A questi si sono aggiunti i pescatori “concentrati”. Non meno appassionati, ma con meno tempo a disposizione. Si tratta di pescatori che desiderano il meglio che la cantieristica può offrire, senza badare a spese e Pursuit 445 Offshore è la barca che fa al caso loro. È un fisherman senza mediazioni, sopra e sotto la linea di galleggiamento. Nell’allestimento non c’è praticamente nulla che sia optional, è tutto standard: elica di prua, ecoscandaglio, elettronica, generatore e anche lo stabilizzatore, il Seakeeper 6, forse perfino esagerato per questa taglia di imbarcazione. In ogni caso, la filosofia Pursuit è quella del “meglio abbondare”. Lo stabilizzatore del resto, soprattutto per chi fa bolentino di profondità e rimane in balia del rollio per molte ore, è indispensabile.
Pozzetto sgombro, passavanti ampi e tutta l’attrezzatura che serve per andare a pesca.
GRAZIE ALLE VETRATE, LA VISIBILITÀ E LA PROTEZIONE DELLA POSTAZIONE DI GUIDA DELLA DINETTE È IDEALE. MUOVERSI A BORDO È SICURO ANCHE IN NAVIGAZIONE.
Com’è fatto il Pursuit 445 Offshore
Il layout della coperta è coerente. Il pozzetto è sgombro dato che il divanetto lineare di poppa è a scomparsa. Un secondo divanetto lineare è contrapposto e quindi spalle alla prua. L’unica “concessione”, se così si può dire, è la fiancata di dritta abbattibile. Un pezzo, per la verità, quello che va dall’estrema poppa fino all’inizio del pozzetto. È una scelta condivisibile che permette di accedere al mare con facilità. Il pozzetto, infatti, non solo è sgombro e dedicato alla pesca, ma è anche molto chiuso così come deve essere su un fisherman. A poppa ci sono le vasche per il vivo e quelle per il pescato. Queste ultime sono refrigerabili e la temperatura può essere abbattuta fino a meno 20 °C.
L’ERGONOMIA DELLA PLANCIA È PERFETTA: DAL VOLANTE AL SEDILE, FINO ALLE MANETTE, TUTTO È ALLA GIUSTA DISTANZA E A PORTATA DI MANO.
La dinette è un’area ben protetta dove trova posto la plancia che ha dimensioni notevoli proprio per accogliere più di uno schermo di grandi dimensioni, dal fishfinder al radar, al cartografico. I divanetti lineari per pilota e copiloti sono due e ciascuno da due posti, oltre a questi c’è un’area living con divanetto a L, tavolo da pranzo e cucina con due fuochi. Più di quattordici metri di lunghezza fuori tutto, significa che Pursuit 445 Offshore non dispone solo di spazi all’aperto, ma anche di interni. La cabina armatoriale con una cuccetta matrimoniale si trova a prua e ha un’abitabilità di poco meno di due metri non solo all’ingresso, ma anche tutt’intorno al letto. Il bagno è ampio, con un box doccia separato. Vi si accede dall’armatoriale, ma anche dal disimpegno. È, infatti, l’unico bagno e quindi serve anche gli ospiti. Questi hanno una cabina a dritta con un letto a una piazza e mezzo. Anche questo locale dispone di una grande abitabilità che arriva a due metri. Il segreto è che quasi tutti gli allestimenti sono sullo stesso piano. Per scendere sottocoperta si fanno solo tre gradini. Lo spazio per gli interni non è infossato in basso, ma sviluppato in lunghezza, sfruttando tutta la superficie che la carena consente.
Due cabine e un bagno con tanta abitabilità. Il comfort per quattro persone è garantito.
Old o new school che sia, un fisherman che si rispetti deve navigare. Mollando gli ormeggi ho modo di testare la funzione trolling dei tre fuoribordo Yamaha V8 XTO da 450 cavalli ciascuno. “È la migliore che ci sia – mi assicura Omar Pagliarini, importatore Pursuit – perché consente una regolazione davvero perfetta a bassissima velocità”. I giri motori scendono a 500 e, in automatico, tutti e tre i motori inseriscono o disinseriscono la marcia proprio per contenere la velocità. È possibile navigare tra uno e due nodi, l’ideale per la traina costiera, e poco più veloce, invece, per la traina d’altura. La traina costiera si fa con il vivo, che appunto non sarebbe più tale se la velocità fosse troppo elevata. Trolling a parte, con tutta la potenza di cui disponiamo siamo arrivati a oltre 44 nodi e per planare ne sono bastati 12,6. La carena si è comportata egregiamente e l’assetto prua/poppa è sempre corretto. Di conseguenza anche la visibilità è ottimale così come la sensazione di controllo che si ha al timone. Fuori dalla diga foranea di La Spezia c’è un’onda di poco meno di un metro. Affrontandola di prua o al traverso, non c’era bisogno di alcuna accortezza. In virata però, soprattutto se la si stringeva molto, qualche attenzione bisognava avere, soprattutto se si disinserivano gli interceptor. Con gli Zipwake attivi, invece, anche l’onda al traverso durante una virata non rappresentava fonte di preoccupazione per l’assetto.


Tre Yamaha da 450 cavalli ciascuno sono la motorizzazione massima installabile che ha permesso di superare i 44 nodi di velocità.Pursuit
3901 St. Lucie Blvd
Ft. Pierce – Florida 34946
www.pursuitboats.com
Dealer
Pagliarini Group
Porto Mirabello, Viale Italia
I-19100 La Spezia
info@pagliarini.it
www.pagliarini.it
PROGETTO
Ufficio tecnico del cantiere
SCAFO
Lunghezza f.t. 14,17m • Larghezza massima 4,21m • Pescaggio 0,76m • Pescaggio con i motori abbassati 1,04m • Dislocamento a secco 13.933 kg • Serbatoio carburante 2.271 l • Serbatoio acqua 378 l
MOTORI
3xYamaha XF450 V8 XTO • Potenza 313 kW (450 cv) • Peso 446 kg
CERTIFICAZIONE CE
CAT B
PREZZO
Il prezzo della barca provata è di 1.950.000 dollari Iva e trasporto compresi (Luglio 2024)
(Pursuit 445 Offshore – Full fisherman – Barchemagazine.com – Luglio 2024)


