Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Overmarine, la big Italy sbarca in America via Oceano (44)

Pubblicato il:

Condividi:

Con un nome così non poteva non piacere al mercato americano. Ecco allora che ad appena pochi mesi dalla sua presentazione ufficiale, Overmarine Group ha concretizzato la vendita di un nuovo Mangusta Oceano 44, un trideck di 44 metri della linea a lunga percorrenza (l’autonomia è di 4 mila e 500 miglia) in metallo. L’Ufficio Design del cantiere è già all’opera con il committente per la scelta delle customizzazioni e dei materiali, che saranno ovviamente espressione diretta del suo gusto personale e che scopriremo dopo la consegna, prevista per l’estate 2023.

«OGGI MANGUSTA È RAPPRESENTATA OLTREOCEANO DA TUTTE E TRE LE LINEE DI PRODOTTO (Oceano, GranSport e Maxi Open, ndr), con un numero sempre più rilevante di navi in metallo. Il Mangusta Oceano 44 è un loft ultramoderno “Miami style” che vede un impiego massivo di superfici vetrate e grandi porte scorrevoli su tutti i ponti, mantenendo connessi tra loro tutti gli ambienti, aspetto e nuovo lifestyle che ha conquistato il cliente». Lo afferma Stefano Arlunno, Mangusta President Americas, che ha gestito la vendita grazie alla collaborazione con Ale Navarro della brokerage house HMY.

NATO DALLA COLLABORAZIONE TRA L’UFFICIO ENGINEERING DEL GRUPPO E IL DESIGNER ALBERTO MANCINI, che ha curato le linee esterne e le proposte degli interni, Mangusta Oceano 44 ha scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, stabilizzatori zero speed e underway, per un controllo totale del rollìo tanto all’àncora quanto in navigazione, oltre a una serie di carte vincenti che interpretano in modo del tutto inedito l’esperienza del vivere a bordo. Tra quelle di maggior valore il beach club, pensato come area attorno alla quale ruota la vita sociale, e le due piscine prodiere, posizionate una sul sundeck, un ponte di ben 104 mq, e l’altra sul ponte principale. La seconda, definita The Island, è appunto un’isola prendisole circondata completamente dall’acqua e accessibile da un ponte in teak per un’immersione totale con l’ambiente circostante.
Il cantiere è intanto in piena attività con la costruzione dell’unità numero 4, Project Parma, che verrà consegnata per l’estate 2024. (O.D.C.)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui