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La Cucina della Darbia – Interpretare la tradizione

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Lo chef Matteo Monfrinotti del ristorante La Cucina della Darbia, affacciato sul Lago d’Orta, propone un menu fatto di piatti dai sapori decisi e gusti delicati in perfetto equilibrio

by Barbara Borgonovo – photo by Tobias Kaser

Sapori essenziali esaltati dalla qualità delle materie prime sono il vero segreto della cucina dello Chef Matteo Monfrinotti del ristorante La Cucina della Darbia. La sua arte culinaria si basa sul trovare il giusto rapporto tra gusto e ingredienti, sfruttando le qualità dei prodotti e valorizzando al massimo i sapori di base. “Abbiamo la fortuna di appartenere ad una regione che ha fatto del buon cibo la sua bandiera e non mi stancherò mai di cercare ed esaltare le sue eccellenze”.

I suoi piatti sono creativi ed eleganti, si inchinano alla tradizione gastronomica delle terre piemontesi, ma la sanno interpretare in modo contemporaneo riuscendo a valorizzare ingredienti pregiati e genuini. Matteo Monfrinotti vanta esperienze importanti, come nel 2015 quando lo Chef Carlo Cracco lo ha selezionato tra i 12 migliori giovani chef emergenti d’Italia.

Lo chef Matteo Monfrinotti omaggia e reinterpreta il territorio senza mai stravolgerlo: l’esperienza di fine dining al ristorante La Cucina è una dichiarazione d’amore e di rispetto verso la natura, i suoi cicli e i prodotti che sono coltivati nell’orto biologico adiacente alla struttura, come i pomodori, le erbe aromatiche, e gli altri ortaggi.

La Darbia ha origine da un antico insediamento rurale abbandonato, è un’oasi di pace riflessiva e molto introspettiva dedicata all’hospitality e alla ristorazione che parte dal fine lavoro di recupero dei suoi proprietari, gli architetti Matteo e Gian Carlo Primatesta, provenienti da una famiglia di agricoltori e vignaioli locali e per questo da sempre connessi con i cicli della natura e i suoi elementi.

La Darbia, circondata da vigne e terreni coltivati, è ristorante, residenza di villeggiatura, azienda agricola che produce una piccola quantità di vino dalle locali uve Nebbiolo, orto biologico ed è un luogo di intimo benessere che svetta sul panorama meraviglioso del Lago d’Orta. La sala del ristorante La Cucina affaccia direttamente sul lago e il Monte Rosa, ed è finemente arredata con pezzi di artigiani locali che ricorda un’antica cascina contadina dal tocco rétro e molto chic. La Darbia dispone di venti appartamenti distribuiti su più edifici, che seguono la topografia della collina. Le unità al piano terra hanno un’area giardino con pergolato coperto, quelle al primo piano hanno un terrazzo privato.

Il complesso ricettivo della Darbia è circondato da un curatissimo orto/giardino con terrazza che regala un meraviglioso panorama sul Lago d’Orta e il Monte Rosa. L’orto offre i prodotti e gli aromi stagionali. Gli ortaggi e le erbe aromatiche, selezionate e coltivate con metodo biologico, sono gli ingredienti quotidiani del menu. Tra i piatti dello chef ci piace segnalare la terrina d’anatra rosolata in padella, zuppetta di gamberi crudi e champignon; l’agnello sambucano cotto al rosa, puntarelle e fungo porcino; il sedano rapa rosolato in padella, salsa miso, tartufo nero e salsa aromatica; il lavarello, spuma di biete e radicchio in agrodolce; e il risotto Carnaroli di Baraggia Biellese con salsa all’aglio nero, crème fraîche e persico di lago che rivela l’abilità del cuoco lomellino nell’abbinare gusti e colori forti a gusti morbidi, in un piatto in cui si distinguono tutti i sapori. I più fortunati possono vivere l’esperienza dello Chef’s Table. La moderna cucina a vista diventa il palcoscenico per una coreografia coinvolgente di sguardi attenti e movimenti sapienti.

(La Cucina della Darbia – Interpretare la tradizione – Aprile 2024)

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