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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Helba, l’isola per veri intenditori (di Gin)

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Lui, Federico Figini, classe 1990, è milanesissimo. Ma il legame con l‘Elba, luogo che frequenta da oltre vent’anni, è talmente forte che all’isola ha voluto dedicare addirittura un Gin. Il poliedrico imprenditore, esperto di marketing e comunicazione, infatti, ha da poco lanciato Helba, un London Dry Gin aromatico, realizzato soltanto con ingredienti che crescono spontaneamente in questa meravigliosa terra circondata dal mare: mirto,  castagne, menta selvatica,  ginepro, alghe di mare, semi di coriandolo, radice di liquirizia e l’acqua che sgorga dalla Fonte Napoleone.

Perfetto da degustare sia liscio, sia ghiacciato, al naso è un trionfo di sentori di macchia mediterranea. In bocca, invece, arriva dritta tutta la sua freschezza, con il ginepro mai invasivo ma presente per conferire note balsamiche. Il finale è morbido grazie alle castagne secche e alla naturale dolcezza delle bacche di ginepro. Ogni dettaglio, dal nome alle essenze fino alla bottiglia, è una celebrazione dell’isola: Helba era il nome medievale di questo luogo, mentre l’azzurro della bottiglia riporta alla mente le sfumature del suo mare visto dall’alto di una scogliera. L’artwork della bottiglia, realizzata a mano dal noto illustratore milanese Il Tela, rappresenta un cuore di pirite, iconico minerale del sottosuolo elbano. Collegandosi al sito ufficiale è possibile acquistare la bottiglia da 70 cl o da 20 cl e gli accessori firmati Helba.

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