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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Halma Rib HR30 – Adrenaline rush

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Zero piaggeria. Questo gommone ha davvero tutte le carte in regola per essere un numero uno. Comfort a cinque stelle e prestazioni superlative. Parola di chi lo ha provato

photo by Andrea Muscatello

Il test del nuovo gommone di Halma Rib, l’HR30, è avvenuto in una bella giornata di sole e, soprattutto, in luogo decisamente familiare a chi fa il mio mestiere, ovvero nelle acque antistanti al quartiere fieristico di Genova, che da sempre ospita il Nautico della Superba. Devo ammetterlo: non sarei mai sceso a terra e vi spiego subito perché. Una volta salito a bordo di questo nove metri fuori tutto – 9,10 per la precisione – con un baglio di 3,40 metri, mi ha colpito il generoso prendisole di poppa che può accogliere comodamente tre ospiti, forse anche un quarto a ben vedere. Benché non vi siano passavanti, né laterali né centrali, raggiungere il pozzetto non è certo un’impresa difficile, dal momento che il poggiatesta non è eccessivamente alto e pertanto non impone virtuosismi da acrobati. Poggiatesta che, oltretutto, assolve alla funzione di schienale del divanetto frontemarcia.

HR30, che raggiunge una velocità massima di 51,4 nodi, è disponibile anche nella versione con motori ENTROFUORIBORDO.

A centro scafo ci sono la consolle e il mobile bar e verso prua un secondo e ampio prendisole. Anche in questo caso, la superficie a disposizione è stata sfruttata al meglio, poiché non c’è il musone per l’ancora che esce dall’occhio di cubìa e il verricello è nascosto nel pozzo catena. Inoltre, il tubolare a prua è ricoperto da vetroresina e teak così da essere sfruttato come base di appoggio sicura quando si deve sbarcare in banchina. Perfino le due gallocce per l’eventuale cima d’ormeggio sono esterne al piano di calpestio. La piattaforma che circonda i due fuoribordo a poppa è sufficientemente ampia da garantire un comodo accesso al mare. Infine, sotto la consolle c’è quel minimo sindacale che serve: un piccolo locale con divanetto e toilette. Insomma, non c’è davvero un solo centimetro della superficie della coperta che non sia stato pensato e realizzato in nome del comfort più totale. Del resto, HR30 ha un layout che interpreta in modo semplice, ma assolutamente efficace, l’obiettivo che si è dato Halma Rib: realizzare un gommone per godersi, nel vero senso della parola, una giornata in navigazione e all’ancora.

Il prendisole di poppa non ha passavanti. Sfrutta tutto il baglio e può accogliere comodamente tre o anche quattro persone.

Tutta la superficie della coperta è stata sfruttata per i prendisole di prua e di poppa e per le sedute a centro scafo. Ottimo layout per un battello da uscite giornaliere.

HR30, dunque, è senza dubbio promosso in termini di design, ma altrettanto a pieni voti per le prestazioni. È spinto da 2 Mercury Verado 300 V8 (potenza massima installabile). Il dislocamento è abbastanza contenuto perché a secco arriva a soli duemila chilogrammi. Si legga: promette di andare forte. Bene, promessa mantenuta. Ci sono voluti soltanto due secondi e mezzo per tirare fuori la carena dall’acqua e venti per raggiungere la massima velocità, 51,4 nodi. Numeri importanti, ma che in realtà non bastano a spiegare l’emozione che ho provato. La carena è pazzesca. Senza peccare di zelo, ammetto che fatico a ricordarne una migliore. HR30 va veloce, molto veloce, ma non ho mai avvertito la sensazione di non averne il pieno controllo. Merito del baglio che gli permette di rimanere incollato sull’acqua, ma certamente anche delle linee disegnate da Inzerillo & Albeggiani Yacht Design.

M’è parso di governare un booster che mi ha fatto sfrecciare al doppio della velocità degli altri. È stata una scarica di adrenalina potente. Quando ho tight, non ha cavitato mai, l’assetto è sempre stato perfetto, come sul dritto. Forse l’unico aspetto che si può migliorare, proprio in virtù della tanta sportività nella navigazione, è l’aggiunta di qualche tientibene, ad esempio intorno al parabrezza. Già, perché il pilota si aggrappa al volante. E chi gli sta vicino? Halma Rib è avvisata.

Le spiaggette intorno ai motori sono sufficientemente ampie per garantire un comodo e sicuro accesso al mare.

Engine data

In navigazione la sensazione è davvero incredibile: adrenalina pura. Accelerazione e velocità unitamente a stabilità e sicurezza.

HALMA RIB
Via Nestore
I-90151 Palermo
T. +39 091 6497185
info@halmarib.com
www.halmarib.com

PROGETTO
Inzerillo & Albeggiani Yacht Design

SCAFO
Lunghezza f.t. 9,10m • Larghezza massima 3,40m • Diametro tubolari 0,45/0,62m • Compartimenti 6 • Dislocamento a secco 2.000 kg • Serbatoio carburante500 l • Serbatoio acqua 150 l • Potenza massima installabile 600 cv

MOTORE
2x 300 cv Mercury Verado • Potenza 229 kW (300 cv) • 8 cilindri a V • Cilindrata 4,6 l • Regime di rotazione massimo 5200-6000 giri/minuto • Rapporto di trasmissione 1,85:1 • Peso a secco 272 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO*
A partire da 120.000 € + Iva

*Il prezzo si riferisce a Giugno 2026

(Halma Rib HR30 – Adrenaline rush – Tratto da Barche, Giugno 2026)

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