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Gar Wood, the place where mahogany feels at home

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Il marchio fondato dal leggendario Garfield ‘Gar’ Wood rivive nel duro lavoro di una tipica famiglia americana ben radicata nella regione degli Appalachi

by Bruno Cianci

Quella di Brant Lake, nello stato di New York, è una cornice magica e carica di mistero. Qui, dove lo storico marchio Gar Wood continua a vivere grazie all’impegno della famiglia Turcotte, l’acqua cade copiosa durante l’anno e alimenta i tanti corsi d’acqua e i laghi di questa regione degli Appalachi situata tra Adirondack e le Green Mountains. Le metropoli di New York City e di Montreal distano appena tre ore d’auto – una a sud, l’altra a nord, lungo l’arteria stradale Interstate 87 – ma l’impressione è quella di trovarsi ad anni luce da tutto e da tutti. Qui i ritmi sembrano scorrere lenti, ma si tratta solo di apparenza: basta infatti recarsi in un negozio, in un’officina o in un cantiere navale per rendersi conto di quanto il lavoro sia importante per la vita quotidiana di chi abita questi lidi.

I fratelli Tom e Mike Turcotte alle prese con un motore entrobordo. Da Gar Wood Custom Boats si eseguono spesso lavori su barche Century e Chris-Craft, come questo modello Capri degli anni ’50 (sotto). 

Correva l’anno 1969 quando Larry e Tom Turcotte portarono a compimento il loro primo restauro di un motoscafo Gar Wood, operazione che fu seguita da molti altri lavori di recupero di scafi progettati e costruiti dal geniale Garfield ‘Gar’ Wood (1880-1971), inventore e imprenditore di successo, campione della motonautica, primo uomo a infrangere la barriera dei 200 km/h sulle acque del fiume St. Clair (1932) e vincitore di ben nove edizioni della Harmsworth Cup tra il 1920 e il 1933. Il restauro dello Snail, un Baby Gar di 33 piedi dotato di motore di derivazione aeronautica del tipo Liberty V-12, riscosse un successo clamoroso nel 1986 e negli anni seguenti, vincendo concorsi e premi a ripetizione nel nordest degli Stati Uniti, il che mise sotto i riflettori Larry, Tom e il loro talento.

Un elegante Garfield ‘Gar’ Wood in uno scatto datato 1938.

Negli anni ’90 quello che era nato come un hobby raffinato si trasformò in un vero e proprio core business nel momento in cui i Turcotte iniziarono a costruire una nuova linea di barche che, sebbene aggiornate ad alcune tecnologie costruttive e di componentistica richieste dal mercato del momento, si prefiggevano di perpetuare lo stile inconfondibile degli scafi costruiti nel periodo interbellico su iniziativa del celeberrimo Gar. Furono così realizzati numerosi nuovi modelli da 16 a 40 piedi di lunghezza, compresa una bella rivisitazione “tascabile” del Baby Gar, di cinque piedi più corta rispetto all’originale (28 anziché 33).

Una pagina pubblicitaria del Baby Gar (a sinistra). Spur of the Moment, 28 Runabout custom dotato di triplo pozzetto, fotografato di poppa (a destra). 

Ai giorni nostri è la successiva generazione dei Turcotte a portare avanti il business e la filosofia di sempre: si tratta dei fratelli Michael (detto Mike) e Thomas II (detto Tom). Fino a un lustro fa i due erano coadiuvati da un terzo fratello maschio, Joseph D (1981-2019), figura molto amata dalla comunità della nautica a motore, che è però mancato a causa di un tragico incidente stradale. Restauri maniacali di scafi del passato, una produzione volutamente limitata di barche, accanto a lavori di manutenzione, rappresentano la routine quotidiana dei due fratelli e degli altri quattro dipendenti del cantiere Gar Wood Custom Boats.

Un mosaico di immagini scattate alla sede Gar Wood Custom Boats a Brant Lake, NY.

QUELLA DI BRANT LAKE È UNA CORNICE MAGICA E CARICA DI MISTERO. QUI LO STORICO MARCHIO GAR WOOD CONTINUA A VIVERE GRAZIE ALL’IMPEGNO DELLA FAMIGLIA TURCOTTE.

Come accennato l’insediamento produttivo – il quarto nella storia della famiglia Turcotte – si trova a Brant Lake, a poca distanza dall’acqua, ed è costituito da un insieme di capannoni in legno che ricordano più una fattoria che non un cantiere navale, con tanto di cassetta delle lettere posizionata al margine della strada. La clientela non manca, soprattutto in inverno, quando i lavori di manutenzione in vista della stagione alle porte si aggiungono alle attività di sempre. In occasione della nostra visita la presenza di un Chris Craft Capri nell’hangar principale, così come quella di sedili con il marchio Century nel laboratorio dedicato ai rivestimenti, suggeriscono come lo staff si cimenti di quando in quando anche in lavori su scafi di altri marchi storici americani, attività che contribuiscono al volume d’affari di una ditta che per scelta ha deciso di costruire poche barche custom. Una delle caratteristiche più evidenti – quasi un marchio di fabbrica – dei prodotti Gar Wood è la scelta di adottare sempre scafi di mogano lasciati nel colore naturale di quest’essenza difficilmente confondibile con altre. Il fasciame viene accuratamente selezionato, segato e applicato in modo che le venature siano perfettamente speculari sulle due fiancate. L’effetto, neanche a dirlo, è stupefacente. Alcuni clienti scelgono di coprire il mogano di una colorazione speciale (crema, blu navy, rossa o di altra tonalità), ma questa è un’altra storia. Un altro optional interessante è costituito dai parabrezza abbattibili, disponibili su alcuni modelli, accessori che nella calura estiva possono rivelarsi molto preziosi.

Ogni restauro di un runabout d’epoca comporta il salvataggio delle parti riutilizzabili e la sostituzione di quelle non recuperabili.

Attualmente sono sei i modelli in produzione – rigorosamente limitata -, che diventano 17 se si considerano tutte le varianti di lunghezza. La linea Speedster è l’unica che presenta il motore posizionato a proravia del pozzetto e dei comandi ed è disponibile in versioni da 22 piedi biposto o 27 piedi a 6 posti. Lo Streamliner (22, 25 e 28 piedi) è basato su un modello disegnato da Gar Wood in persona nel 1928; seguono il Custom Runabout (acquistabile in versioni 22, 25, 28, 33 e 33 DV), il Custom Utility (22, 24 e 28 piedi), il Baby Gar (28, 33 e 33 DV) e il Commuter (40 DV). La denominazione “Gar Wood Custom Boats”, tuttavia, ci ricorda che in realtà ciascuna barca è un pezzo davvero unico, personalizzato in tutto e per tutto. Come indicato in una vecchia brochure del 1937: “Sebbene i runabout e gli scafi utility Gar Wood siano standardizzati, nel senso che sono costruiti per uniformarsi a determinate specifiche di modello, ognuno è costruito e rifinito secondo standard qualitativi personalizzati. Ogni modello è un modello custom, non soltanto nel nome, ma anche nell’aspetto”. Sono passati 87 anni da quando il libello in questione è stato dato alle stampe, ma la filosofia che guida i Turcotte è rimasta sostanzialmente la medesima dei tempi di Gar.

(Gar Wood, the place where mahogany feels at home – Aprile 2024)

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