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Forzatre, la boutique dello yachting

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Complici le temperature roventi che, almeno nelle località di mare, stanno facendo assaporare un anticipo di estate, torna la voglia di mollare gli ormeggi per scoprire il piacere della navigazione a bordo di una delle tante proposte a vela e a motore messe a disposizione, con o senza l’assistenza dell’equipaggio, da Forzatre Charter & Broker, la realtà internazionale con sede a Lavagna (GE) che ormai da sei lustri resta accanto al cliente prima, durante e dopo l’esperienza della vacanza in barca. Un background di esperienza, passione e professionalità che consente ad appassionati e diportisti più o meno esperti di vivere la crociera con la garanzia di un servizio puntuale e totalmente personalizzato. Scegliere Forzatre significa affidarsi a un operatore leader nel noleggio yacht con equipaggio e Full Member MYBA, Mediterranean Yacht Broker Association, da molti anni.«Assistere il cliente è la nostra mission – ci racconta Paola Gatti (in foto), Founder & Ceo di Forzatre -, un valore importante, apprezzato e indispensabile per fare la differenza. Quando facciamo presente al nostro interlocutore che in agosto siamo operativi, gli si apre un sorriso tra l’incredulo e il riconoscente. Noi ci siamo concretamente, siamo in ufficio, non semplicemente raggiungibili con una deviazione di chiamata. L’assistenza in presenza è di tutt’altra garanzia rispetto a quella da remoto perchè per far funzionare perfettamente tutte le tessere del puzzle di persone che stanno lavorando in team per soddisfare le singole aspettative, occorre essere sul pezzo, lavorare con gli strumenti necessari. Il cliente è felice del nostro approccio, di questa long experience, a cui riconosce il significato di plus irrinunciabile. A fare la diffenza è sempre l’agenzia, non la barca». È su quest’ultima peculiarità che si basa il successo del servizio reso. Ad averne consapevolezza sono i locatari, molti dei quali fedeli a Forzatre negli anni, che hanno potuto vivere in prima persona i vantaggi di rivolgersi a professionisti con oltre trent’anni di esperienza. «A sceglierci – aggiunge Paola Gatti – sono generalmente professionisti, non giovanissimi, tra i 45 e i 60 anni, abbastanza competenti ed esperti perchè magari hanno già avuto una barca o abituati ad usarla, molto esigenti, attenti ai dettagli». Quali sono quelli verso cui si concentra maggiormente l’interesse? «Considerando che storicamente il nostro bacino di utenza è per il 90% costituito da connazionali, la richiesta più frequente è per uno chef di bordo di grande esperienza: quando un italiano dice che anche in barca vuol mangiare bene intende molto bene, è mediamente più esigente di un cliente straniero. Del resto c’è da considerare che per il noleggio con almeno tre persone di equipaggio, quello luxury, di alta gamma, la barca pesa per il 20%: per l’80% conta il personale di bordo perchè un’unità bellissima ormeggiata lì, senza nessuno che renda un servizio all’altezza di un’esperienza indimenticabile, non serve».

Come stanno andando le prenotazioni? «Il noleggio con equipaggio tiene molto bene. Funziona invece sempre meno il bareboat, non so se alla base ci sia una maggiore incidenza della crisi, che probabilmente tocca di più questa fascia di clientela, o se dipenda dalla concorrenza dei portali, che in parte “ammazzano” il mercato dell’agenzia. Sta di fatto che se al cliente del bareboat offri uno sconto anche solo di cento euro, lui è già contento…».

Dovuti distinguo a parte, il charter sta vivendo un bel momento?
«Dal 2008 ad oggi abbiamo sofferto tantissimo il post crisi mentre se paragoniamo il 2019, anno pre pandemia, al 2021, anno del boom delle prenotazioni, le cose vanno decisamente bene. La barca è diventata il mezzo safe per eccellenza, per partire e lasciarsi alla spalle la terra “pericolosa” e riunirsi in poche e selezionate persone. Si è riscoperta tantissimo la vacanza in famiglia, quella di una coppia con 3/4 bambini oppure di due nuclei familiari con due figli a testa. Quest’anno, nonostante la ripresa dei viaggi, continua ad esserci tanto interesse. Certo, i clienti che in questi ultimi due anni spendevano tantissimo, adesso non dedicano l’intero budget alla barca, ma lo frazionano per andare a fare il safari o raggiungere il figlio più grande andato a studiare in Australia. Soffriamo un po’ questa riapertura dei confini così come il caro gasolio. Sino a Novembre 2021 lo avevamo a costi ridotti: oggi, a meno che l’Agenzia delle Dogane non comunichi diversamente, non è così. Questo ha delle ripercussioni anche sulle richieste della clientela, che in questo momento cerca barche a vela o navette che vadano a 10/12 nodi e consumino al massimo 100/200 litri di gasolio all’ora. Questa estate sono quindi penalizzati gli open di 30/40 metri e, in genere, tutti gli scafi veloci».

Tra le barche a vela con equipaggio disponibili per la stagione, Forzatre propone tre alternative da non perdere. La prima è a bordo di Quarta Santa Maria, un Sangermani di 27 metri che accoglie dieci ospiti in cinque cabine (ognuna con bagno) e tre persone di equipaggio di nazionalità italiana: comandante, hostess/cuoca e marinaio. È disponibile in Sicilia per crociere alle isole Eolie, a partire da 26.000 euro a settimana nei mesi di luglio e agosto.

La seconda è con Tuscan Spirit, un Hanse 630 di 20 metri che accoglie sei ospiti in tre cabine matrimoniali, oltre al comandante e al marinaio/chef italiani. Anche in questo caso la crociera sarà tra Sicilia ed Eolie con tariffe settimanali a partire da 17.500 euro nei mesi di giugno e settembre e da 19.000 euro a settimana nei mesi centrali di luglio e agosto.

Nelle acque della Sardegna navigherà, invece, Elise Whisper, un Southern Wind 78′ (24 metri) che ospita sette persone in tre cabine, tutte con servizio proprio, e un equipaggio di tre persone super referenziato. Il costo a settimana parte da 28.000 euro + Iva (22%) + spese.

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