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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Ferretti Yachts 580 Fly – Carattere contemporaneo

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Ferretti Yachts 580 Fly, disegnato per le linee esterne da Filippo Salvetti e da ideaeITALIA per gli interni, è un motoryacht sportivo nel carattere, contemporaneo nel gusto ed essenziale nelle forme

by Maurizio Darai – photo by Alberto Cocchi

Abbiamo provato il Ferretti Yachts 580 Fly a Venezia: lungo fuori tutto 18,24 metri, ha un baglio massimo di 5. Barca moderna, con un design accattivante e una forte personalità, presenta intuizioni stilistiche e soluzioni di layout in linea con le tendenze attuali e con le esigenze degli armatori più esperti. Saliamo a bordo da poppa attraversando una solida passerella che sparisce all’interno della barca quando non in uso.

Notiamo subito la cura con cui è stato progettato il piano di ormeggio e gli eleganti cancelletti che impediscono il passaggio alla plancetta durante la navigazione. Nell’ampio pozzetto si trova un tavolo che unito al divano di poppa, grazie al movimento elettrico, si trasforma velocemente in ampio prendisole. La finestratura e la grande porta d’ingresso al living scompaiono totalmente creando con la cucina una spaziosa zona pranzo all’americana, con un alto bancone che, quando non usato, si ripone all’interno del mobile cucina. Dal pozzetto per raggiungere la zona di prua oltrepassiamo il generoso passavanti protetto da un solido tientibene che agevola gli spostamenti anche con rollio accentuato. Ci accoglie una zona prodiera di grande vivibilità grazie a un confortevole divano accostato alla tuga e un comodissimo prendisole con schienale regolabile che lo rende fruibile sia come divano sia come prendisole.

Al fly si accede attraverso una scala con ampia pedata e robusto tientibene, una volta saliti ci troveremo in uno spazio in linea con la filosofia della barca, ampi spazi dedicati al sole e verso poppa un divano con tavolo di teak e angolo bar destinato alla convivialità. Tutta l’area del fly può essere ombreggiata da teli o su richiesta da hardtop. L’ingresso della zona equipaggio è situato sotto il prendisole di poppa e consta di una cabina a due letti gemelli con bagno e doccia.

La cabina armatore ha una zona studio, bagno privato, letto matrimoniale, armadi e divanetto, per un totale di 17 m2

La luminosissima zona living accoglie sul lato di dritta un mobile che ha spazio per contenere una tv satellitare da 50 a 65 pollici a scomparsa, da godere comodamente seduti nel divano posizionato a sinistra dopo la cucina, servito anche da un grande tavolo per il pranzo all’interno. La particolarità di questa zona è la esile struttura del parabrezza anteriore e di tutte le finestrature laterali che aumentano ancora di più la spazialità e la luce del living. Attraverso la comoda scala in legno si giunge al lower deck distribuito in tre cabine ognuna con il suo bagno privato; appena scesi sul lato di sinistra si trova la cabina armatore distinta in due livelli su cui trovano posto uno studio ed il bagno divisi dalla camera vera e propria che misura 17 m2, ampie finestrature con piccolo oblò apribile e un lucernario inondano la cabina di luce naturale: da notare che nel lower deck in qualsiasi punto l’altezza minima è superiore ai 2 metri. Sul lato di dritta troviamo la cabina a letti gemelli mentre verso prua trova posto la cabina Vip; entrambi i locali sono luminosissimi e con oblò apribili e ognuno con il proprio bagno dotato di box doccia.

Per gli interni sono disponibili due décor, Classic e Contemporary. Entrambi sono caratterizzati da un design essenziale, razionale e materico. La cucina dispone di un bancone bar verso il pozzetto che, grazie a una finestratura elettrica a scomparsa, crea un’ampia area conviviale con l’esterno e la cucina.

Il lower deck è disponibile in due versioni, entrambe con un totale di 6 posti letto distribuiti su 3 cabine.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alle zone di comando dell’imbarcazione; nel living una seduta Frau accoglie il timoniere davanti ad un cruscotto molto ben strutturato ed ergonomicamente corretto per permettere lunghe navigazioni in completo relax; la stessa comoda postazione di guida la ritroviamo sul flybridge, per completare il controllo totale dell’unità durante le manovre a poppa sul lato di sinistra troviamo la terza postazione di guida a scomparsa.

L’AREA POPPIERA, DEDICATA ALLA ZONA DINING, È ARREDATA CON UN DIVANO A C, TAVOLO IN TEAK E UN MOBILE BAR MULTIFUNZIONALE CHE PERMETTE DI SFRUTTARE L’AREA PER MOMENTI CONVIVIALI.

La lenta uscita in mare ci ha dato la possibilità di saggiare la buona insonorizzazione della meccanica, infatti a 9 nodi con il gruppo elettrogeno acceso il brusio dei climatizzatori è il rumore più intenso percepito. Nella Vip abbiamo misurato una pressione sonora di 58 dba, 64 dba in plancia e 65 dba nella cabina armatore. Con i motori a pieno regime abbiamo toccato 33 nodi a 2450 giri, riuscendo a fare una virata di 360 gradi in meno di 50 secondi senza percepire fastidiosi sbandamenti laterali. A nostro avviso la velocità di crociera ideale per questa barca si raggiunge intorno ai 22/23 nodi a 2000 giri con i motori che erogano il 70% della loro potenza, con un consumo totale di 270 litri/ora che corrispondono a 12 litri/miglio.

LA BARCA È DOTATA DI CORRETTORI D’ASSETTO E TIMONERIA XENTA ELETTROIDRAULICA, CON POSSIBILITÀ DI AVERE IL JOYSTICK DI MANOVRA
E FUNZIONI X-AID E LA STABILIZZAZIONE GIROSCOPICA.

Buona la manovrabilità a tutti i regimi grazie ad una timoneria molto precisa e non affaticante. Durante la planata anche senza l’uso dei flaps la cabrata è stata molto contenuta. Grazie alle trasmissioni in linea d’asse e ai potenti bow and stern thruster la manovrabilità durante l’ormeggio è ottima, anche ormeggiati in andana abbiamo potuto testare la buona potenza dei verricelli di tonneggio e la comodità delle manovre e dei recessi per stivare la cima in eccesso. Ottima e robusta anche la parte di ormeggio prodiera con un comodo e grande gavone per l’alloggio della catena dell’ancora. La sala macchine è spaziosa e ben ordinata con la possibilità di eseguire facilmente le manutenzioni ordinarie, cosa non sempre comune in altre barche della stessa classe. Degna di essere segnalata è la facile attivazione in emergenza dell’evacuazione grandi masse.

Engine room
La motorizzazione standard prevede una coppia di motori Volvo Penta D13, dalla potenza di 900 cavalli ciascuno, che consente una velocità massima di 28 nodi e una velocità di crociera di 24 nodi. Con due motori D13, optional, di 1.000 cavalli ciascuno, la velocità massima è di 33 nodi.

FERRETTI YACHTS
Via Ansaldo, 5/7
Zona Industriale Villa Selva
I-47122 Forlì
T. +39 0543 787511
www.ferretti-yachts.com

PROGETTO
Dipartimento Engineering Ferretti Group, Filippo Salvetti (esterni), ideaeITALIA (interni)

SCAFO
Lunghezza f.t. 18,24m • Lunghezza scafo 16,90m • Larghezza massima 5,00m • Pescaggio 1,5m • Dislocamento a secco 30.500 kg • Dislocamento a pieno carico 36.500 kg • Serbatoi carburante 3.250 l • Serbatoi acqua 800 l

MOTORE
2 x Volvo Penta D13–1.000 cv/ 735kW @2300rpm

CERTIFICAZIONE CE
CAT A 14 persone

PREZZO
1.650.000 € con 2 motori da 900 cv • 1.700.000 € con 2 motori da 1.000 cv. Listino 2023/2024

(Ferretti Yachts 580 Fly – Carattere contemporaneo – Marzo 2024)

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