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De Antonio Yachts D60 – Outboard, winning choice

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Il cantiere spagnolo, fedele alla sua filosofia progettuale, non ha cambiato idea nemmeno per l’ammiraglia di 60 piedi: i motori, 4 nerboruti Mercury Verado V12, sono sotto il prendisole di poppa.

Motori fuoribordo allocati sotto il prendisole di poppa. È la cifra distintiva del cantiere, una scelta molto precisa fatta sin dagli esordi e coerentemente mutuata anche sull’ammiraglia. D60 di De Antonio Yachts, infatti, è uno scafo di sedici metri e settanta centimetri che, fuori tutto, arriva quasi a 19, con un dislocamento a secco di quasi 2 tonnellate ed è spinto da quattro Mercury Verado V12 da 600 cavalli ciascuno (al momento il fuoribordo più potente sul mercato) posti nella posizione di cui sopra. Risultato? Tanto spazio, tanta potenza. Cominciamo dal primo. Il prendisole non offre semplicemente quattro posti confortevoli: tra il medesimo e i motori è stato realizzato un garage per il tender. Per accedere ai propulsori, sarà sufficiente azionare elettronicamente il ripiano che costituisce la base del garage. Non solo. La piattaforma di poppa è dotata di una parte centrale che svolge numerose e fondamentali funzioni: serve da scaletta bagno, poiché è immergibile, da lift per l’alaggio e il varo del tender e, infine, da passerella per sbarcare in banchina. Non c’è il fly – per certi aspetti meno male – dato che l’altezza sopra la linea di galleggiamento è già di per sé consistente. In ogni caso, c’è una scaletta che consente a chiunque volesse di accedere all’hardtop.

Le superfici sono generose, ma nonostante l’abbondanza non ci sono sprechi. Tra prendisole e living, tra prua e poppa, c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.

L’elemento più stupefacente è il disimpegno dell’area notte. “Sembra di essere su un megayacht” è una frase fatta, vero, ma è esattamente il pensiero che ho formulato una volta a bordo di D60. In dinette, la consolle di guida è centrale e le scalette per accedere all’area notte sono due. Già questa, di per sé, è una soluzione che permette di arrivare direttamente alla cucina, situata a sinistra, oppure al disimpegno delle cabine. Quello che sorprende è il volume: il cantiere non ha realizzato il tradizionale celino e, pertanto, quando si arriva al ponte inferiore, si ha un’altezza superiore a tre metri.

I volumi sono davvero sorprendenti, anche grazie ad alcune scelte di layout che li valorizzano. La sensazione è quella di trovarsi a bordo di una barca di oltre 60 piedi.

Il comfort è perfino superiore a quanto ci si aspetterebbe. I volumi consentono di avere sempre più di una scelta per il living o la zona relax, sopra o sottocoperta.

L’armatoriale si trova a centro barca e sfrutta per intero il baglio che, tra l’altro, misura ben cinque metri e venti centimetri. I volumi sono ovviamente notevoli, tanto da ospitare, oltre alla cuccetta matrimoniale, un bagno con box doccia separato, una cabina armadio e una zona con tavolo da lavoro. Gli ospiti trovano spazio nelle cabine di prua, mentre la zona equipaggio è collocata all’estrema prua. Il ponte principale non è da meno. Tutta la dinette è circondata da vetrate scorrevoli, creando un ambiente unico tra interni ed esterni. Anche l’hardtop ne ha due che assicurano un’area davvero aperta quando non è necessario proteggersi dal sole. La postazione di comando è al centro della dinette, corredata da un divanetto a tre posti. La posizione centrale amplifica la sensazione di avere tutto sotto controllo, anche quando si è in manovra in porto. Quando la barca è in assetto, la visibilità è ottimale in qualsiasi direzione. La virata è stretta e D60 s’inclina agilmente per riuscire a stringere.

 

La consolle di guida al centro della dinette offre una buona sensazione di controllo, anche durante le manovre in porto.

Tutto è equilibrato. Maneggevole, facile da condurre. Il passaggio sull’onda autoprodotta non è morbidissimo, forse perché la V di prua non è molto pronunciata per evitare di sacrificare i volumi interni. La velocità massima è elevata visto che si arriva a 46 nodi e per planare ne bastano circa 14 e mezzo. A conti fatti, ci sono più di trenta nodi di range di crociera.

Tra i motori e il prendisole di poppa è stato ricavato un garage per il tender. A prua, come optional, è possibile montare una vasca idromassaggio. Sopra l’hardtop, inoltre, si trova un prendisole che si aggiunge a quelli di poppa e di prua. D60 è molto maneggevole, nonostante le sue dimensioni e i volumi. La motorizzazione fuoribordo offre anche questo vantaggio.

Non è usuale per una barca di sessanta piedi con questi volumi. I Verado V12 spingono molto, anche perché sono perfetti per le barche pesanti più che per le performance in velocità. I consumi? Le andature più interessanti si attestano intorno ai 30 e ai 10 nodi. Nel primo caso si tratta di una crociera veloce che necessita di 360 litri/ora totali; nel secondo caso si ha un’andatura dislocante che consente di mantenere i consumi intorno ai cento litri/ora per tutti e quattro i fuoribordo.

Engine room

I quattro Verado V12 da 600 cavalli ciascuno offrono ottime performance in accelerazione e velocità. Per evitare consumi elevati non bisogna esagerare con il gas.

DE ANTONIO YACHTS
C/del Avenir 8 – E-08006 Barcellona
T. +34 934676036
info@deantonioyachts.com
www.deantonioyachts.com

Dealer
Pedetti Yacht Sales

Porto di Lavagna box 102
I-16033 Lavagna (GE)
T. +39 0185 370164
info@pedettiyacht.com
www.pedettiyacht.com

PROGETTO
Shipyard technical department

SCAFO
Lunghezza f.t. 18,77m • Lunghezza scafo 16,70m • Larghezza massima 5,20m • Pescaggio 1,01m • Dislocamento a secco 21.800 kg • Serbatoio carburante 3.800 l • Serbatoio acqua 700 l

MOTORE
4x Mercury V12 Verado 600 • Potenza 441 kW

(600 cv) • Cilindrata 7,6 l • 12 cilindri a V • Rapporto di riduzione 2,50:1 • Regime di rotazione massimo 5600-6400 giri/minuto • Peso con elica 572 kg

PREZZO*
1.970.000 € Iva esclusa – base con dotazioni standard e 4 fuoribordo di 400 cv ciascuno

*Il prezzo si riferisce a Giugno 2026

(De Antonio Yachts D60 – Outboard, winning choice – Tratto da Barche, Giugno 2026)

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