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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Da Venezia a Genova per navigare oltre i limiti

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Parte dal Salone Nautico Internazionale di Venezia l’invito a “navigare oltre i limiti” e sviluppare il “comfort per tutti”. A rivolgerlo, dall’Arsenale della Serenissima, sarà il navigatore disabile Marco Rossato che, a bordo di Tornavento, salperà per il Giro d’Italia a Vela 2023 che si concluderà a Genova in occasione del Salone Nautico Internazionale. Una circumnavigazione dello Stivale a tappe per sensibilizzare pubblico e operatori su accessibilità per tutti alle strutture nautiche e tutela dell’ambiente. Significativa la scelta di partire dal capoluogo veneto ed in particolare dal Nautico di Venezia, che ha eletto il tema della sostenibilità intesa in senso lato quale leitmotiv di questa quarta edizione.
Portacolori dell’Associazione I Timonieri Sbandati, Marco Rossato partirà quindi il 2 giugno a bordo di Tornavento, la sua imbarcazione speciale e quasi autonoma che, oltre che sul vento, può contare sulla propulsione di un motore elettrico Bell Marine Transfluid e su un impianto fotovoltaico adeguatamente dimensionato e fornito da OffGridSun.
Grazie al coinvolgimento di molti generosi attori, la partenza del Giro d’Italia a Vela è stata organizzata dal bacino dell’Arsenale, dove il Gruppo Ingemar ha installato, in collaborazione con Madeit4a e Test1 Solutions, uno speciale prototipo di pontile galleggiante della nuova linea “Marina4all” a bordo libero ridotto, dotato di una gruetta per il sollevamento delle persone con disabilità e di una speciale sezione filtrante sommersa che pulisce le acque dalle sospensioni oleose.
Il Giro prevede 26 tappe in altrettanti porti turistici italiani e coinvolgerà anche Igor Macera, amico storico e anch’egli portatore di disabilità motorie, che oltre ai contributi in navigazione collaborerà a formare giovani navigatori speciali e a sensibilizzare il pubblico e gli operatori sull’accessibilità per tutti alle strutture del diporto nautico e sulla tutela dell’ambiente. Per le ultime tappe è prevista la presenza a bordo anche dell’inseparabile “peloso” Muttley che concluderà il tour insieme all’equipaggio di umani al Salone Nautico di Genova.

«Tutti noi apprezziamo le situazioni confortevoli indipendentemente dalla nostra condizione personale e in alcune soprattutto ci auguriamo tutti di non trovare ostacoli sul nostro cammino», racconta Marco Rossato. «Questo accade a chi come me si trovi su una carrozzella, ma anche a chi debba spingere i bimbi in passeggino o trasportare carichi pesanti o voluminosi. Il comfort per tutti, che include ovviamente la sicurezza delle strutture, è il mantra che mi guiderà in questa circumnavigazione della penisola. Un’avventura in cui potrò contare sul prezioso supporto dell’Associazione Marevivo e questo ci darà modo di parlare anche del grave problema della plastica in mare che Tornavento cercherà di raccogliere durante la navigazione». Il Giro a Vela servirà anche quale preziosa messa a punto di diverse pratiche e attività di bordo, per preparare l’ambizioso progetto, in programma nel 2025, della prima traversata in solitaria dell’Oceano Atlantico da parte di un navigatore paraplegico. Per contribuire alle iniziative congiunte dell’Associazione I Timonieri Sbandati a favore dello sviluppo del “comfort per tutti” nel diporto nautico e di Marevivo per la salvaguardia delle acque, è stata attivata online una raccolta pubblica di fondi senza fini di lucro all’indirizzo www.sailforall.it 
I contributi sosterranno le attività dell’Associazione per far conoscere il mare a sempre più persone, nella convinzione che la vela sia uno sport perfetto per permettere alle persone con disabilità di riacquisire autonomia e nuova fiducia in sé stessi. Il Giro d’Italia a Vela gode del patrocinio di Assonautica, Guardia Costiera, Associazione Nazionale Marinai, Lega Navale, Regione Toscana e di molti altri Enti e Istituzioni. Alla Marina Militare e ai promotori del Salone Nautico Internazionale di Venezia, Marco Rossato, I Timonieri Sbandati e Marevivo rivolgono un ringraziamento particolare per la collaborativa ospitalità all’interno dell’appuntamento veneziano.

NAVIGARE OLTRE I LIMITI: LE TAPPE DEL GIRO D’ITALIA A VELA 2023
Partenza Giro d’Italia a Vela: Salone Nautico Internazionale di Venezia – Arsenale
Partenza tappe: Isola della Certosa (VE)
1. Ravenna – Marinando 2.0 ASD
2. Cattolica – Puravida ASD
3. Porto San Giorgio – Liberi Nel Vento ASD
4. Ortona – LNI Sez. Ortona
5. Rodi Garganico – Porto Turistico Rodi Garganico
6. Trani – LNI Sez. TRANI
7. Brindisi – LNI Sez. Brindisi
8. Santa Maria di Leuca – LNI Sez. Leuca / Tricase
9. Gallipoli – Lega Navale sezione di Gallipoli
10. Policoro – LNI Sez. Policoro
11. Crotone – YC Crotone / LNI Sez. Crotone
12. Roccella Jonica – LNI Sez. Roccella Jonica
13. Messina – LNI Sez. Messina
14. Vibo Valentia – LNI Sez. Vibo
15. Scario – LNI Sez. Scario
16. Agropoli/Salerno – LNI Sez. Agropoli o Salerno
17. Napoli – LNI Sez. Napoli
18. Gaeta – YC Gaeta / LNI Sez. Gaeta
19. Ostia – Guardia Costiera Italiana
20. Porto Ercole – Marina Cala Galera
21. Isola d’Elba – Porto Azzurro
22. Rosignano – Marina Cala De Medici
23. Viareggio – Viareggio Porto 2020 / Club Nautico Versilia
24. La Spezia – Se.Ve. La Spezia M.M.
25. Chiavari – LNI Sez. Chiavari Lavagna
26. Genova – Salone Nautico Internazionale di Genova

MARCO ROSSATO PORTACOLORI DELL’ASSOCIAZIONE I TIMONIERI SBANDATI
Presidente de I Timonieri Sbandati ASD, associazione no profit con scuola di vela e navigazione dedicata al mondo della disabilità. Navigatore solitario, ha già fatto il giro d’Italia a vela in solitaria nel 2018 e ha programmato per il 2025 la prima traversata atlantica in solitaria di un atleta paraplegico. Collabora con la società Madeit4a che affronta i temi della disabilità in ambito nautico, dai porti/marina fino agli yacht di varie dimensioni. La sua scuola di vela è l’unica al mondo a offrire le attività legate alla vela per il mondo della disabilità, dalle piccole derive fino ai maxi yacht. Prende parte da diversi anni alle regate storiche in Tirreno e in Adriatico e da alcuni anni progetta e realizza oggetti custom per facilitare la navigazione in totale autonomia.

TORNAVENTO, LA BARCA
Tornavento è una barca a vela ereditata da Luigi Zambon e Gabriella Assenza, che furono dei pionieri delle pratiche del diporto velico per disabili motori. Dopo un restauro totale durato poco più di 3 anni, la barca ha una nuova vita e può essere utilizzata per esplorare, conoscere e far conoscere il nostro Paese, formando nuovi navigatori con disabilità.
Tornavento è stata progettata per essere rispettosa dell’ambiente. È infatti spinta dal vento e dal motore entrobordo elettrico che recupera energia durante la navigazione a vela e dal fotovoltaico durante le pre diurne. Altro tema nevralgico è quello dell’accessibilità portuale: i viaggi di Tornavento saranno anche formativi per quanti metteranno a disposizione un approdo.
L’impegno con Marevivo è infatti quello di sensibilizzare pubblico e operatori del settore sui temi ambientali legati al mare e alle attività svolte dalle migliaia di volontari associati a Marevivo. La campagna di raccolta fondi permetterà di sostenere il loro importantissimo lavoro e coprire parte delle spese di viaggio. Il ricavato sarà inoltre utilizzato per acquistare sollevatori per persone con disabilità motorie che permettano l’imbarco e lo sbarco in totale sicurezza, sia dalle barche da diporto che dalle piccole derive utilizzate per le attività riabilitative e agonistiche. Sostenere le iniziative a bordo di Tornavento significa sostenere la salvaguardia dell’ambiente marino e promuovere l’accessibilità per le persone con disabilità motorie. Il motto, e la soddisfazione più grande, di Tornavento è Navighiamo, esploriamo e appena possibile insegniamo ad altri come fare.

1 commento

  1. Vi prego di voler rettificare nel calendario dell’articolo che al numero 9, la tappa a Gallipoli, sono stati ospiti della Lega Navale Sezione di Gallipoli.
    Nel ringraziare anticipatamente, porgo distinti saluti.

    Lega Navale Italiana
    Sezione di Gallipoli
    Il Presidente
    Ruggero Marzano

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