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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

In barca per un «gin gin» come Dio comanda

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Da qualche anno, complici anche i domiciliari forzati da Covid, che hanno fatto riscoprire il piacere dell’aperitivo at home, il Gin vive un momento di vera gloria. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono. L’offerta non manca. Le bottiglie, dalle forme più disparate, si moltiplicano tra le corsie dei superalcolici degli store, à la carte nei ristoranti, e sui banconi tirati a lucido dei locali cosiddetti di tendenza. La sua straordinaria versatilità al servizio del bere miscelato, lo eleva a distillato intramontabile. E insostituibile.
Gente di Mare 2.0 ha selezionato per i suoi lettori alcune etichette che, sottocoperta, insieme a bianchi, rossi e bollicine, non dovrebbero mancare.

PORTOFINO DRY GIN: pluripremiato dalla critica e cento per cento made in Italy. Ha un sorso fresco e pulito, decisamente equilibrato. Al palato sprigiona una bella alternanza di note speziate e agrumate, per lasciare spazio nel finale a un trionfo di erbe botaniche, ben 21 per la precisione. Sul sito ufficiale https://it.portofinogin.com si possono acquistare anche chicchissime special edition. Compresa quella con il telo mare.
GLAS WE GIN: arriva dalla Scozia, precisamente da una talentuosa distilleria di Glasgow. Nella bottiglia, creata dal designer Paul Gray, ci sono 8 botaniche. Nel tumbler si svela cristallino e anticipa tutta la sua incredibile freschezza. Nette le note di ginepro, lime, fiori d’arancio, cardo mariano e pepe rosa. Ottimo anche liscio.
SORTE: London dry Gin dal nome evocativo, realizzato con 9 botaniche. Incuriosisce la fava Tonka, seme del frutto di un albero che cresce in Sudamerica, che conferisce a questo distillato erbaceo anche delicate note di cannella e vaniglia.
LUCIUS: ginepro piemontese, muschi, licheni e… Gorgonzola. Avete letto bene. Gor-gon-zo-la. Questo gin è una vera e propria esperienza sensoriale per palati raffinati e impavidi. Non è un caso che si chiami Lucius: San Lucio è il patrono dei casari. Da provare assolutamente.
SABATINI: si chiama Venezuela ed è una limited edition dedicata alla prelibatezza del cacao sudamericano. Di colore ambrato, intenso e morbido, è il risultato della collaborazione con il Master Distiller Charles Maxwell, che ha interpretato la volontà della famiglia di ottenere non un semplice gin al cioccolato, bensì un distillato dove il cacao diventasse la decima botanica in armonia dalle altre 9 che già compongono la ricetta originale.
ELEPHANT: un’altra edizione limitata (soltanto 5 mila bottiglie), quella di African Explorer che celebra i primi dieci anni del brand. È un omaggio alle botaniche africane, come le foglie di Buchu del Sudafrica, lo Zenzero Bianco e la Monodora del Camerun. Insieme danno vita a un distillato agrumato e mentolato con uno spiccato finale erbaceo e fresco. Davvero corroborante.
TABAR: una vera chicca. La rinomate Distilleria Casoni propone un gin alle Ciliegie di Vignola IGP. Ha un sorso molto morbido e fresco. Perfetto per la realizzazione di intramontabili Gin & Tonic, Signature Drink e Twist on Classic.
MAZZETTI D’ALTAVILLA: un kit con gin di assoluta qualità e dieci toniche diverse per dieci cocktail ogni volta inediti. È la soluzione ideale anche per i meno esperti grazie alle dosi già pronte. Più facile di così…

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