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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Conrad C144s Ace, superare i limiti

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Le linee esterne di Ace sono state disegnate da Reymond Langton, l’architettura navale è dello studio olandese Diana Yacht Design, mentre m2atelier di Marco Bonelli e Marijana Radovic ha progettato tutti gli interni, lo styling e il layout delle zone esterne

by Marco Mariani – photo by Tom Van Oossanen and Lorenzo Pennati

Ace si esprime all’interno di un’idea di progetto unico, regolare e fluido della nave. Elementi ben precisi polarizzano lo spazio e attraggono l’attenzione con il potere delle forme che ci ricordano e suggeriscono immagini percepite altrove. In questo yacht, caratterizzato da sportività e dinamismo, si affiancano bene anche lusso e prestazioni. Il design mostra degli esterni ben bilanciati e puliti, con linee filanti e decise e una silhouette slanciata. Ace è una nave da diporto dislocante, con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio costruita da Conrad, nella quale si riconoscono tutti i tratti distintivi del cantiere polacco con linee che sanno creare un bilanciamento armonico delle forme, magistralmente interpretate da Reymond Langton e Diana Yacht Design, lo stesso team che aveva lavorato sul 40 metri Viatoris, consegnato nel 2018. Il design degli interni è stato curato dallo studio di progettazione milanese m2atelier.

Conrad C144s AceNel main salon, il cui allestimento
raffigura l’idea della massima
fluidità e informalità,
i divani sono distribuiti nello spazio
in modo preciso ma libero,
rinunciando consapevolmente
al tavolo da pranzo fisso
ed enfatizzando la continuità
e la prospettiva con il deck esterno.

 

La nuova costruzione rappresenta un grande passo avanti in termini di complessità e dimensioni (497 tonnellate lorde, rispetto alle 393 GT di Viatoris). «L’imbarcazione è una magnifica combinazione di armonia, eleganza e sofisticata maestria. È un mondo completamente diverso dentro e fuori. Un’opera d’arte e una scultura senza tempo, mi sono detto con orgoglio quando ho visto Ace in acqua per la prima volta», afferma Mikołaj Król, Charmain e Ceo di Conrad. Lo scafo e la sovrastruttura svelano un notevole lavoro di ingegneria e carpenteria metallica che fanno della barca una vera e propria scultura del mare. Salendo a bordo, si è immersi in un gioco di fusione tra gli ambienti che rende lo yacht confortevole e pratico da vivere. In questo caso il lusso si mette a disposizione del cliente e non ne ostacola il comfort, anzi, lo rende parte integrante di una ricercatezza che dimostra di conoscere gli stilemi del bello. Il bianco dello scafo e della sovrastruttura contrastano con il nero lucido delle tughe e delle finestrature.

La master cabin, a cui si accede dallo studio/libreria, è un compendio di tutte le soluzioni stilistiche: la cabina vera e propria ripropone le ampie vetrate con le strutture orizzontali flottanti sul pavimento. Il divano, il letto, i comodini, sono come sospesi in un equilibrio lieve e senza gravità. Il bagno a tutto baglio è interamente rivestito in marmo bianco Lasa parzialmente lavorato in tre dimensioni. I due lavandini monolitici sono interrotti da una doccia passante centrale in cui le gole luminose e le nicchie accentuano la continuità visiva creando un punto d’incontro tra i due bagni. Ci sono 4 cabine ospiti nel lower deck. Nella Vip la sottile lavorazione a righe in rilievo della pelle della testiera arricchisce la gamma delle finiture, mentre una grande mensola abbraccia e circonda il letto accompagnando l’andamento dello scafo.

«La nostra caratteristica onda sulla sovrastruttura riflette il cielo sopra e l’acqua sotto, proiettando contemporaneamente ombre accattivanti sui ponti quando il sole si muove nel cielo», afferma Reymond Langton di Design Studio. Soddisfacendo le più alte esigenze di qualità, Ace offre il massimo livello di lusso con interni su misura realizzati da m2atelier

Less is enough”: questa è la filosofia cara ai designer italiani che sta alla base del concept di Ace. Grazie al dialogo aperto instaurato con i clienti, è stato possibile abbracciare un concetto più fluido e informale per il loro yacht. La vera espressione di questo approccio è visibile nel salone principale, dove apertura e trasparenza si incontrano per creare uno spazio ampio e invitante. Quasi tutti gli arredi sono stati progettati per dare l’impressione di essere sospesi da terra, accentuando il senso di continuità e l’idea di “casa galleggiante”. Le finestre a tutta altezza aggiungono luce naturale e un’eleganza ariosa al salone, offrendo una vista maestosa sul paesaggio oceanico.

Conrad C144s Ace

Il salone sul ponte di comando offre un’area lounge asimmetrica e informale, con un comodo divano a L che si estende sotto una fila di finestre panoramiche, mentre una libreria nasconde una TV a grande schermo dietro un pannello. Il superyacht accoglie comodamente fino a 10 ospiti nelle 5 cabine splendidamente arredate, 9 membri dell’equipaggio in 4 cabine doppie più il quartiere del capitano sul ponte. La cabina armatoriale è la quintessenza dell’idea di espandere la percezione complessiva dello spazio.

I materiali sono ridotti e selezionatissimi. Prevalgono il legno chiaro (rovere negli interni, teak per gli esterni), il marmo, la pelle di colore grigio, tessuti chiari, il metallo scuro. La ricchezza è dovuta al trattamento e alla lavorazione del medesimo materiale con un minuzioso lavoro calligrafico.

«Gli spazi ci hanno permesso di sperimentare e superare i limiti. Ogni angolo dell’imbarcazione è stato progettato per creare spazi simili a quelli che si trovano in imbarcazioni molto più grandi», spiegano Marco Bonelli e Marijana Radovic di m2atelier. Nel dettaglio l’armatoriale è caratterizzata da ampie finestre, un divano, un letto king-size e comodini disposti e sospesi in un equilibrio di luce perfetta. Sezioni di vetro a specchio integrate nel soffitto ampliano lo spazio. Il bagno padronale a tutto baglio è interamente rivestito in marmo bianco di Lasa, dotato di due lavabi monolitici e di una spaziosa cabina doccia centrale.

Conrad C144s Ace

Le finestre amplificano il volume in orizzontale, la fascia di inserti specchianti posti sul perimetro del soffitto lo aumenta in verticale. In questo modo la prospettiva si dilata e lo spazio si sottrae all’effetto schiacciamento che, solitamente, penalizza le aree più grandi delle barche.

Sul ponte inferiore ci sono quattro cabine ospiti con bagno privato, tutte caratterizzate da uno schema di colori chiaro e rilassante, ma con piccole variazioni sul tema. «La forma è il risultato di un rapporto ottimizzato tra spazio e struttura», affermano i designer di m2atelier. I progettisti hanno optato per l’uso di pochi materiali accuratamente selezionati, con legno chiaro (rovere all’interno, teak all’esterno), marmo, pelle grigia, tessuto chiaro e metallo scuro a farla da padrone. In questo modo, gli interni creano un senso di lusso e abbondanza che non deriva tanto da un’opulenta accumulazione di materiali diversi, quanto dal modo in cui ciascuno di essi viene trattato.

Nel sundeck è stato studiato un sistema di pedane e di gradini che hanno permesso di integrare la piscina nel corpo dello scafo con grande naturalezza. La piscina è rivestita con micromosaico riciclato. È stato inoltre creato un vero e proprio cinema all’aperto con un importante schermo a scomparsa che quando aperto crea due zone distinte ma allo stesso tempo permeabili.

A bordo dell’imbarcazione, l’accento è posto essenzialmente sulla continuità e sulla prospettiva tra i ponti interni e quelli esterni. Ace offre grandi aree relax all’aperto: tutti gli spazi a bordo sono interamente personalizzati e adattati ai piani di navigazione e allo stile di vita dell’armatore. Il ponte esterno è una sapiente combinazione di molteplici aree multifunzionali: a partire dalla piattaforma di poppa con un beach club, 4 aree lounge, un cinema sul ponte, 2 bar e 2 aree pranzo, per finire con una piscina a sfioro sul ponte superiore. Il garage trasversale dell’imbarcazione può ospitare un tender di 7 metri, oltre a due moto d’acqua di dimensioni standard e diversi Seabob.

Conrad C144s Ace«ABBIAMO LAVORATO SULLE APERTURE,
SUGLI ALLINEAMENTI, SULLA FLUIDIFICAZIONE
DEGLI AMBIENTI, SULLE PROSPETTIVE,
SULLA CONTINUITÀ DEI VOLUMI,
SULLE PROPORZIONI,
PER CERCARE
DI AMPLIARE
LA PERCEZIONE
GENERALE DELLO SPAZIO.
LA SENSAZIONE A BORDO
È DI TROVARSI ALL’INTERNO
DI UN’IMBARCAZIONE PIÙ GRANDE».
MARCO BONELLI E MARIJANA RADOVIC


L’architettura navale è stata curata da Diana Yacht Design, che ha utilizzato la sua vasta esperienza per creare questo scafo
. «Il nostro team di ingegneri ha fatto di tutto per facilitare la costruzione agli artigiani del cantiere e la manutenzione all’equipaggio dopo il completamento. Abbiamo prestato particolare attenzione al risparmio di carburante con soluzioni costruttive per ridurre il peso». Alimentata da due motori diesel Caterpillar C18 di 500 kW ciascuno, può raggiungere velocità di 13,8 nodi. La bassa resistenza idrodinamica e l’efficienza garantita dal design dello scafo consentono un’autonomia di crociera di 5.100 miglia nautiche a 10 nodi, grazie alla capacità dei serbatoi di gasolio di 51.300 litri.

La sensazione di continuità e di “abitare flottante” viene accentuata sia dall’uso di porte scorrevoli a scomparsa e a tutta altezza, sia dalla scelta di disegnare la quasi totalità degli arredi sospesi da terra.

Conrad è un cantiere noto per la produzione di superyacht
di lusso a vela e a motore fino a 100 metri.
Situato a Danzica, in Polonia, in una delle più
storiche città cantieristiche del Nord Europa,
Conrad Shipyard è stato fondato nel 2003
e intitolato allo scrittore e navigatore
polacco-britannico Joseph Conrad
(Józef Teodor Konrad Korzeniowski).
Il cantiere, assieme alla sua società madre
Marine Projects, impiega attualmente
oltre 500 artigiani e ingegneri.

 

Ace è costruito secondo gli standard Lloyds LY3 e MCA. Questa versatile imbarcazione non solo è dedicata all’esplorazione di nuovi orizzonti, ma rappresenta anche un altro importante passo avanti per l’industria navale polacca. I lavori di costruzione del progetto si sono svolti durante la pandemia, il che ha comportato un’intensa collaborazione a distanza e riunioni online tra tutte le parti coinvolte.

Conrad C144s Ace

LA BASSA RESISTENZA IDRODINAMICA E L’EFFICIENZA GARANTITA DALL’ARCHITETTURA NAVALE DELLO SCAFO CONSENTONO OTTIME PRESTAZIONI, CONSIDERANDO ANCHE UNA MOTORIZZAZIONE CON POCHI CAVALLI.

Questo progetto riflette un’enorme dedizione e rappresenta l’epitome dell’esperienza della costruzione di yacht su misura. Dopo la consegna al cliente, Ace farà il suo debutto sul mercato internazionale del charter. Radek Gendek di Luxury Charter Group, che aveva presentato l’armatore al cantiere dopo aver gestito le sue vacanze charter per oltre un decennio, afferma: «Ace è un altro esempio di come il rapporto costruito con un broker dedicato sia essenziale nell’acquisto e nella costruzione del superyacht dei vostri sogni. Quando si fa il salto dal charter alla proprietà, non c’è persona migliore per guidarvi in ogni fase del processo, dall’ideazione alla consegna».

Conrad C144s Ace

Conrad C144s Ace

Engine room
Nella sala macchine ci sono due motori diesel Caterpillar C18 di 500 kWciascuno che consentono di raggiungere una velocità massima di 13,8 nodi. L’autonomia di crociera economica è di 5.100 miglia nautiche a 10 nodi, grazie alla capacità dei serbatoi di gasolio di 51.300 litri.

CONRAD  SHIPYARD
www.conradshipyard.com

PROGETTO
Reymond Langton (exterior design) • m2atelier (interior design) • Diana Yacht Design (naval architecture)

SCAFO
Lunghezza  f.t. 44,27m • Lunghezza al galleggiamento 42,98m • Larghezza max 8,9m • Immersione massima 2,45m • Scafo in acciaio • Sovrastruttura alluminio • Dislocamento a pieno carico 472 t • Stazza internazionale 497 GT • Capacità casse combustibile 51.300 l • Capacità cassa acqua 11.710 l • Cabine armatore e ospiti 5 cabine per 10 persone • Cabine equipaggio 5 (4 crew + 1 capitano)

CERTIFICAZIONE
Lloyds ✠ 100A1 SSC YACHT MONO G6, ✠ LMC, MCA REG

MOTORI PRINCIPALI/GENERATORI
2 Cat C18 Acert 500 kW • 2 x 118 kW

PREZZO
Per lo scafo nr.4 della linea C144s la richiesta è di 27,7 milioni di euro. Central agencies sono SuperYachts Monaco e Denison Yachting (Agosto 2023)

(Conrad C144s ACE, superare i limiti – Agosto 2023)

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