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Boataround: cinque destinazioni per un Natale al caldo

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Per questo Natale, Boataround, piattaforma online di noleggio con oltre 22.000 imbarcazioni in tutto il mondo, suggerisce di mettere da parte capi pesanti e indossare il costume da bagno per partire alla scoperta delle cinque migliori destinazioni, una per continente, per un Sailing Christmas al caldo, cullati dalle onde. Un viaggio per i sette mari per assaporare le tradizioni natalizie di destinazioni imperdibili in questo periodo di feste: le Isole Canarie, per una più vicina fuga al caldo anche d’inverno; le Antille Olandesi, con il loro irresistibile ritmo caraibico; le Filippine, dalla natura incontaminata e dalle coloratissime decorazioni festive; il Sudafrica, tra mercatini, spettacoli di luce e mare; l’Australia, per un tuffo “down under” e una grigliata natalizia in spiaggia.

Canarie: presepe di sabbia ed eterna primavera
Il termometro segna 22 gradi quasi tutto l’anno, rendendo le Canarie la meta perfetta per chi non riesce a rinunciare al mare persino il 25 dicembre. Boataround consiglia di navigare verso Gran Canaria, per non perdere il più grande presepe di sabbia in Europa, che ogni anno chiama a raccolta gli scultori di tutto il mondo per la realizzazione di maestose statue a grandezza naturale sulla spiaggia di Las Canteras a Las Palmas. Quindi rotta su Tenerife, per sbizzarrirsi fra un castello di sabbia vista mare e un pupazzo di neve sulle pendici del Teide, e via via verso gli altri gioielli di questo arcipelago che regala paesaggi e colori da sogno anche in inverno.

Antille Olandesi: l’ABC del Natale a ritmo di danza
I Caraibi sono fra le destinazioni che chiunque, almeno una volta nella vita, desidera visitare. Trascorrere le festività natalizie su una di queste isole, costellate da acque cristalline e distese di sabbia bianca finissima, può riservare davvero tante sorprese. L’itinerario suggerito da Boataround solca le Antille Olandesi, note anche come Isole ABC (Aruba, Bonaire, Curaçao), ricche di tradizioni natalizie vivaci e coinvolgenti. Si parte da Aruba, dove si aprono le danze già un mese prima del Natale, al ritmo dell’allegra musica Gaita. A novembre, gli abitanti dell’isola danno il benvenuto a Sinterklaas, che sfila con i suoi cavalli bianchi per le strade di Aruba, lanciando dolcetti e regali ai bambini. Da Aruba si naviga verso le vicine Bonaire e Curaçao, due paradisi che conquistano i cuori dei vacanzieri grazie ad acque trasparenti in cui nuotare tra una miriade di pesci colorati.

Filippine: island hopping e lanterne magiche
Il Natale nelle Filippine è fra i più lunghi e spettacolari del continente asiatico. Qui le celebrazioni partono già in settembre, quando per le strade si iniziano a sentire i tradizionali canti natalizi e le vie si illuminano di “bamboo parol”, lanterne a forma di stella che simboleggiano la stella polare di Betlemme. Il 24 dicembre, poi, è possibile assistere al Panunuluyan: la messa in scena della ricerca di un riparo per la notte di Maria e Giuseppe, che bussano alle porte delle case, trovando poi rifugio in chiesa poco prima della messa di Natale. Difficile scegliere tra le oltre 7.000 isole delle Filippine, destinazione perfetta per fare “island hopping” a bordo della propria barca. Da non perdere, però, la capitale Manila, con il suo eclettico mix architettonico (dalle antiche strutture coloniali spagnole fino ai moderni grattacieli), l’isola di Siargao, famosa fra i surfisti per le sue magnifiche onde, e l’isolotto di Boracay, con spettacolari spiagge di sabbia bianchissima.

Sudafrica: giochi di luce incantati
Cambiando emisfero e passando a quello australe, dove il Natale cade nel cuore dell’estate, a tutti gli amanti delle vacanze al caldo, che non vogliono rinunciare allo spirito natalizio tradizionale, Boataround consiglia il Sudafrica. Qui il Natale è particolarmente sentito come testimoniano i numerosissimi mercatini natalizi di Città del Capo e dei vigneti delle winelands, dove si può andare a caccia di oggetti d’artigianato locale da mettere sotto l’albero. Non lontana dalla capitale, una tappa magica è la cittadina costiera di Durban, da raggiungere naturalmente via mare: ogni anno nel Durban Botanic Garden viene allestito il Trail of Lights, un sentiero luminoso incantato che si snoda fra gli alberi addobbati. Da non perdere anche le bellissime spiagge di cui l’intero stato è disseminato, per un barbecue (braai in lingua locale) in riva al mare, per festeggiare proprio come tradizione sudafricana vuole.

Australia: bbq e celebrazioni down under
Ultima meta “down under”, dall’altra parte del mondo. Qui Babbo Natale non arriva con le renne, ma in sella a un canguro e in pantaloncini corti, viste le temperature in linea con la stagione estiva. Naturalmente, in pieno spirito Aussie, si festeggia in luoghi all’aria aperta e per tre giorni di fila: si parte il 24 dicembre con il Carols by Candlelight, appuntamento in cui ci si riunisce portando ognuno una candela per cantare insieme i canti di Natale; il 25 si organizza invece un barbecue (o barbie) con amici e parenti in riva al mare; il 26 è la volta del Boxing Day, festività delle nazioni che facevano parte dell’impero britannico e che oggi si celebra organizzando competizioni sportive, come una partita di Aussie Rules o Footy. Boataround consiglia di esplorare le tradizioni australiane partendo dall’immancabile Sydney, per poi risalire la costa verso la vivace Brisbane e raggiungere infine Cairns per un tuffo alla scoperta della barriera corallina.

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