L’evento si terrà dal 18 al 20 maggio a La Spezia, presso il Teatro Civico. Tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht. In scena anche la terza edizione dei Blue Design Awards e il nuovo contest “Designing for Exploration – Leave No Trace”
Torna a La Spezia l’evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all’acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club. La terza edizione porta con sé un titolo emblematico, The Next Wave Now, un motto che sottolinea come il futuro del design non sia qualcosa di lontano, ma un processo già in atto, tangibile e in evoluzione. Il Summit vuole celebrare il momento creativo in cui le idee diventano innovazione e riscrivono le regole. Al centro rimane il rapporto tra acqua e design, che ne traduce leggerezza, forza e dinamica in forme in costante evoluzione.

In questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa UNESCO per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l’eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.
“La nostra città, riconosciuta Città Creativa UNESCO per il Design, ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico”, ha dichiarato Pierluigi Peracchini, Sindaco della Spezia. “La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo. Il Blue Design Summit rafforza ulteriormente questo percorso, portando alla Spezia designer, aziende, architetti, cantieri e protagonisti del settore provenienti da ogni parte del mondo. È un’occasione preziosa di confronto, crescita e valorizzazione del territorio, ma anche una vetrina straordinaria per le competenze, il talento e la capacità innovativa che caratterizzano la nostra comunità. Il tema scelto per questa edizione, The Next Wave Now, racconta perfettamente lo spirito della Spezia: una città che guarda al futuro e che è già protagonista delle grandi trasformazioni della blue economy, della sostenibilità, dell’innovazione e del design contemporaneo”.
Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia ha aggiunto: “Nel corso delle sue prime tre edizioni, il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante,affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione: da Francesco Paskowski a Luca Dini, da Tommaso Spadolini alla famiglia Zuccon, fino a Mario Pedol, insieme ai principali cantieri. In questo percorso, infatti, La Spezia, con Il Miglio Blu, rappresenta un’eccellenza mondiale dell’industria nautica e quindi la cornice ideale per sviluppare i temi del Summit. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design. Si tratta di settori sempre più determinanti in cui, studi di primo piano, come Atelier Femia e Zaha Hadid Architects per i waterfront, e Tillberg Design, e De Jorio Design per il settore crocieristico stanno riscrivendo le regole”.




