Maneggevole, versatile, veloce e facile da condurre. In nemmeno dieci metri c’è davvero tutto quel che serve per una fantastica giornata in mare. Ma anche per un weekend
photo by Virginie Pelagalli
Quello delle day boat, come è noto, è un segmento molto richiesto. BB Yachts non è rimasto indietro. Dopo il 44’ in versione charter e armatoriale, ha presentato la sua BB35 Elba, un po’ più piccola, ideale, non a caso, per un utilizzo giornaliero, per il noleggio o come barca appoggio nel garage di uno yacht. È disponibile in due versioni, fuoribordo o entrofuoribordo.
L’abitabilità, appena scesa la scaletta a lato della consolle, arriva a 190 centimetri.
Io ho testato il modello con due Mercury Verado V8 da 300 cavalli. In banchina, ad accogliermi, un sorridente Marin Matic, fondatore, insieme a Benjamin Barbieri, del cantiere con sede in Francia (ma che costruisce in Italia). Sorridente perché BB35 Elba è piaciuta tanto, fin da subito. Merito di una certa versatilità. È una day boat, come abbiamo detto, ma anche una weekender. È un natante perché ha uno scafo lungo 9,91 metri e, fuori tutto, arriva a 11,10 metri, ed è pure un walkaround. Ma soprattutto ha dettagli che, in un mercato così affollato, fanno davvero la differenza. La poppa, per esempio. I due fuoribordo ingombrano, certo, ma le spiaggette laterali sono ampie, così tanto da garantire comunque un comodo accesso in acqua. Inoltre, sono alla stessa altezza del piano di calpestio della coperta, costituendo di fatto un prolungamento della superficie del pozzetto fino al mare. Non è per nulla scontato, soprattutto quando sullo specchio di poppa ci sono due motori da 300 cavalli ciascuno.

C’è una buona abitabilità interna per due persone e, volendo, perfino per 4, che infatti possono trovare posto nella cuccetta di poppa. Gli schienali del divanetto del pozzetto si spostano verso prua, ampliando la superficie del prendisole di poppa.
Un’altra soluzione degna di nota riguarda il posizionamento delle vetrate laterali: si trovano sulle fiancate e, pertanto, sono più esterne rispetto al parabrezza. Il vantaggio? I passavanti sono più protetti, così come le zone della consolle e del pozzetto in caso di mare formato. Le stesse vetrate, inoltre, non appesantiscono la linea della barca, che infatti rimane sempre aperta, con un’allure sportiva ed elegante al contempo. Il terzo elemento distintivo è il bimini: tutela l’intera parte centrale dell’imbarcazione, ad eccezione del prendisole di poppa, ma non è un elemento fisso come un hardtop più tradizionale. Si può chiudere e riporre nel perimetro del pozzetto. È comunque molto robusto. Lo abbiamo sfruttato per tutta la navigazione e non ha mai dato segnali di precarietà, nemmeno alle velocità più elevate.
Tutto il progetto, dalla carena agli interni e alla coperta, è stato realizzato da PAOLO FERRAGNI. Nel complesso, la barca è elegante e sportiva.
Al timone, la sensazione è stata molto positiva. I fuoribordo hanno garantito un’ottima maneggevolezza. La barca ha virato stretto ed è sempre stata facile da condurre. Non ho mai avvertito colpi sull’onda di mezzo metro, neanche quando ho raggiunto i 40 nodi. La prua è molto verticale e la V dello scafo svolge egregiamente il proprio ruolo. Ottima la visibilità, ottimo l’assetto. In sostanza, quella del BB35 Elba è una carena che naviga bene e con facilità.
In navigazione, la semplicità e la maneggevolezza sono le caratteristiche principali. La carena è ideale anche per chi non è un armatore esperto.
I dati sui consumi evidenziano anche un’altra caratteristica importante delle linee d’acqua. Da 10 a 30 nodi, il consumo litri per miglio è praticamente sempre lo stesso: si passa da 3,6 a 3,9 litri per miglio. Non si tratta semplicemente di un valore contenuto, perché il range tra 10 e 30 nodi copre qualsiasi velocità di crociera. Il consumo sale solo quando si spinge la barca oltre i 30 nodi. Forse, a pensarci bene, sarebbe stato meglio avere il serbatoio con qualche litro in più di capacità. Sono 650, non pochissimi, ma l’autonomia è sempre inferiore a 200 miglia a qualsiasi andatura. Infine, in merito alla carena, l’ultimo aspetto che merita il plauso è la capacità di mantenere la planata con soli 11 nodi e mezzo di velocità e 45 litri/ora per entrambi i motori. È uno scafo efficiente anche a bassa velocità. BB35 Elba non è solo una day boat. Sottocoperta ci sono una dinette trasformabile in cuccetta matrimoniale e un bagno.
L’abitabilità, appena scesa la scaletta a lato della consolle, arriva a 190 centimetri. A poppa, sotto il piano di calpestio, c’è un altro spazio che può essere allestito con una cuccetta oppure utilizzato come grande vano di storage. What else?

Engine data
Due Mercury Verado da 300 cavalli ciascuno sono una potenza più che sufficiente, anche se l’omologazione prevede addirittura una coppia di fuoribordo da 400.
MELI BB YACHTS
11 rue Poissonière
F-75002 Parigi
www.bb-yachts.com
PROGETTO
Ferragni Progetti
SCAFO
Lunghezza f.t. 11,10m • Lunghezza scafo 9,91m • Larghezza massima 3,48m • Pescaggio 0,80m • Dislocamento a pieno carico 5.800 kg • Serbatoio carburante 650 l • Serbatoio acqua 200 l • Potenza massima installabile 800 cv (versione fuoribordo)
MOTORE
2x 300 cv Mercury Verado • Potenza 229 kW (300 cv) • 8 cilindri a V • Cilindrata 4,6 l • Regime di rotazione massimo 5200-6000 giri/minuto • Rapporto di trasmissione 1,85:1 • Peso a secco 272 kg
CERTIFICAZIONE CE
CAT B
PREZZO*
A partire da 306.000 € Iva esclusa
*Il prezzo si riferisce a Giugno 2026
(BB 35 Elba BB Yachts – One day as a Lion – Tratto da Barche, Giugno 2026)


