Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Baglietto battezza Lee, quarto DOM133

Pubblicato il:

Condividi:

Si è svolta nel cantiere Baglietto di La Spezia la cerimonia di varo di Lee, quarto esemplare di DOM133 (40,60 metri) firmato da Stefano Vafiadis, che ha curato anche gli interni in collaborazione con la designer dell’armatore Tehila Bracha Magyar Shelef. Fedele alle caratteristiche della linea, lo yacht consente una navigazione transoceanica e di raggiungere, grazie al pescaggio contenuto in 2,10 metri, anche acque poco profonde. Tra le prerogative emerge l’ampiezza dei volumi interni, ottenuta grazie a una larghezza di 8,70 metri e a soluzioni abitative studiate ad hoc. Ne è un esempio il layout del main deck, concepito per garantire un flusso ottimale tra aree interne ed esterne, valorizzando l’atmosfera conviviale. Il salone principale, contraddistinto da finestre panoramiche apribili a tutta altezza, diventa così un’estensione naturale del pozzetto di poppa. Originale e di grande effetto è la scala panoramica in vetro integrata nella struttura del ponte principale che alla base accoglie un piccolo giardino di piante grasse.

Ricercati sono anche i materiali selezionati per gli interni: marmo di Carrara, legni pregiati come il platano e altre essenze tropicali, acciaio inox, utilizzato anche per supporti curvi molto complessi da realizzare. La suite armatoriale, collocata a prua del salone, beneficia di un balcony abbattibile che amplia di circa due metri lo spazio privato verso l’esterno. La zona notte dedicata agli ospiti, nel ponte inferiore, prevede due cabine doppie, una twin e una vip particolarmente comoda.
Sul ponte superiore, lo sky lounge offre finestre ribassate e un grande mobile bar laterale che supporta anche la zona pranzo esterna, composta da un importante tavolo tondo per cene in famiglia o tra amici. L’arredo, che prevede un ampio divano a L, è stato pensato per una visuale ottimale del mega schermo che, inserito nella libreria prodiera, non interrompe la vista panoramica sull’esterno. All’insegna del relax all’aria aperta è il ponte sole, provvisto di un tettuccio forato scorrevole per ombreggiare a piacimento la zona, un bar disegnato su misura e una piscina panoramica con grande prendisole prodiero. Una seconda piscina, questa volta a sfioro, è strategicamente collocata sul beach club a due livelli. Anche questo quarto esemplare è spinto da due motori Caterpillar C32 che permettono di raggiungere una velocità massima di 17 nodi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui