Emergenza Salento
"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Italia Yachts 14.98, anima Bellissima

Pubblicato il:

Condividi:

Con la prova di Italia Yachts 14.98 prende il via la collaborazione con Vela e Motore, che abbiamo annunciato lo scorso 31 marzo su Gente di Mare 2.0. Una partnership nel segno della condivisione e dello scambio reciproco di contenuti, per salpare insieme ai nostri lettori alla scoperta delle novità più interessanti proposte dai cantieri. L’autorevolezza del mensile edito da SportCom e diretto da Alberto Mariotti ci consentirà di conoscere da vicino le barche e il loro temperamento grazie alle prove in mare che da sempre rappresentano un fiore all’occhiello, per accuratezza e obiettività, della testata nata nel 1923. Non resta che mollare gli ormeggi e iniziare a navigare con il direttore di Vela e Motore a bordo del nuovo modello del cantiere veneto. Gente di Mare 2.0

Fuoriserie e Bellissima sono le due anime di ogni modello Italia Yachts. Per la prova del 14.98 abbiamo navigato con lo scafo n° 4, che ha coperta race e interni cruiser. Un ibrido che soddisfa i più comodi, diverte l’armatore e va molto veloce
(di Alberto Mariotti)

Fuoriserie o Bellissima. È questa la prima scelta per il futuro armatore di un’imbarcazione Italia Yachts. La prima è la versione più race, leggera e con un layout di coperta da regata. La seconda è più elegante e completa, per la crociera. Essere originali è sempre stato nel Dna del cantiere e lo è ancor di più oggi con una gamma in continua evoluzione.
Oggi vi parliamo del nuovo 14.98, il 50 piedi presentato nel corso degli ultimi saloni autunnali insieme ai disegni del 12.98 e del 20.98, che diventerà l’ammiraglia della flotta. L’originalità del cantiere, che non è solo desiderio di stupire ma anche, più semplicemente, di essere diverso in un segmento piuttosto affollato di concorrenti (soprattutto italiani), si percepisce appena saliti a bordo. Siamo nello scafo n° 4, un ibrido tra le due anime: ha la coperta in versione Fuoriserie e gli interni in quella Bellissima. Non solo: mostra anche diverse personalizzazioni. Perché, se è vero che Italia Yachts è un cantiere che costruisce in serie, è vero anche che la sua produzione permette una rara libertà di movimento all’armatore pure nella scelta degli optional, che partono da un altrettanto rara corposa lista di dotazioni standard. Citiamo le principali: bulbo a T con cassa in acciaio e siluro in piombo, drizze e scotte in Dyneema DSK 78, sartiame in tondino discontinuo, pompa idraulica per regolazione paterazzo e avvolgifiocco sottocoperta, fondo pozzetto e panche in teak massello da 8 mm, boiler da 30 lt e frigorifero da 160 lt, luci navigazione e illuminazione interna a led, sette osteriggi con oscuranti e zanzariere Ocean-Air e sei oblò apribili sulla tuga con tendine a pacchetto Ocean-Air, elica a 3 pale abbattibili.

Uno stile unico
Gli interni sono stati sviluppati dal designer Mirko Arbore, che aveva iniziato a collaborare con il cantiere con l’11.98. Nel 14.98 si ritrovano diverse di quelle idee che già rompevano con la consuetudine, oggi sviluppate e perfezionate anche grazie all’esperienza e al maggior spazio a disposizione. Tutto ruota intorno al gioco di luci a Led soffuse che insieme alle doghe a murate e agli specchi sulla paratia di prua creano un look molto diverso da quanto si vede di solito su un 50 piedi di serie per la crociera veloce.
Proporre soluzioni nuove lasciando intatta la sostanza non è comune e bisogna riconoscere il merito al cantiere di aver voluto insistere su una scelta stilisticamente molto precisa, e poco importa se non piacerà proprio a tutti. Occorre ricordare che anche la nascita stessa del cantiere, a Chioggia (VE) nel 2011, fu per puntare su una ristretta fetta di mercato: quella del crociera regata spinto, capace di vincere tra le boe (e il cantiere vanta un lungo elenco di vittorie importanti) e allo stesso tempo offrire un mezzo pratico per la crociera. Nell’11.98 questa filosofia era stata portata all’estremo (la barca in versione Fuoriserie ha vinto il Mondiale Orc 2019 a poche settimane dal varo, nel 2020 l’Italiano e nel 2021 anche l’Europeo), mentre sul 14.98 è più spostata verso la crociera, ma non troppo.
Con uno scafo leggermente più stretto della media, gli interni non guadagnano titoli tipo “i più spaziosi della categoria”, ma di sicuro quello dei più originali, e non solo: funzionano molto bene in crociera grazie a numerosi punti d’appoggio e sostegni, anche a soffitto, sempre intuitivi.

Infusione e resina vinilestere
Scafo e coperta sono in sandwich in infusione con anima in Pvc a densità differenziata, pelli in vetro E (mat, stuoie e rinforzi unidirezionali) impregnati con resina vinilestere. La fascia centrale dello scafo è in laminato pieno per una migliore resistenza agli sforzi concentrati ed evitare la delaminazione. Tutte le paratie sono in compensato marino da 15 a 25 mm e sono incollate e fazzolettate allo scafo, alla struttura interna e alla coperta. Quest’ultima viene sovrapposta allo scafo, incollata con adesivo strutturale e fazzolettata internamente. All’interno dello scafo viene posizionato un ragno strutturale con rinforzi in carbonio laminato su stampo femmina, incollato e fazzolettato, che scarica gli sforzi dell’albero e delle sartie. Sullo stesso vengono posizionate paratie e mobili.

A 10,5 nodi con randa e fiocco
Navighiamo nella tipica giornata di tramontana genovese, freddissima e con 14/15 nodi d’aria e raffiche potenti e improvvise con conseguenti forti salti di vento e mare piatto. La coperta è della versione Fuoriserie, quindi ha sei winch di cui quattro elettrici e tutti comandabili da entrambe le consolle dei timoni. Una grande comodità in crociera, soprattutto con equipaggio ridotto.
Nella versione Bellissima ce ne sono invece solo quattro, quelli sulla tuga spariscono e i restanti sono spostati subito a prua delle timonerie, due per lato. Sono serviti da batterie di stopper per gestire cime e drizze. Il modello su cui navighiamo non ha la plancetta di poppa per una scelta personale dell’armatore, che ha preferito una poppa aperta e più leggera senza doversi preoccupare di aprirla e chiudere in rada. C’è da dire che quella di Italia Yachts rimane ben alta sull’acqua e non dovrebbe creare troppi problemi in caso di qualche onda di passaggio all’àncora. La giornata è invitante e usciti dal porto di Genova andiamo subito verso Est al traverso, senza Code 0 nè Gennaker, abbiamo anche una mano di terzaroli per non avere difficoltà con le raffiche più potenti, che arrivano facilmente anche a 25 nodi. Ed è in questo assetto che poggiando bene sotto raffica tocchiamo i 10,5 nodi, la punta più alta dell’uscita in mare. Le condizioni meteo richiedono un certo impegno e lavoro al timone, soprattutto di bolina per anticipare bene le raffiche e non sbandare troppo.
La barca risponde sempre bene e anche la pala singola supporta a dovere il timoniere senza mai andare in crisi. Di bolina navighiamo sui 7,5 nodi tra i 35°/40° al vento stringendo poi di più con raffica in arrivo. Dovendo definire l’esperienza al timone la parola che prima viene in mente è “solida”, si sente di avere sotto un prodotto realizzato senza compromessi, non ci sono rumori strani e anche negli interni tutto funziona anche a forte sbandamento. Lontani dai tratti di costa più rafficati ci prendiamo il giusto tempo per dare tutta randa e issare un bel Code 0, che sarà poi la vela più usata nelle brezze leggere delle crociere estive. Anche perché il 14.98 è “allergico” al motore e preferisce di gran lunga andare a vela anche con poca aria. E qui sta una delle differenze con barche meno performanti. Continuare a vela invece che accendere il motore.

Scheda tecnica

Lunghezza f.t. race/cruise 16,45/15,47 m
Lunghezza al gall. 13,10 m
Lunghezza scafo 14,55 m
Larghezza 4,33 m
Pescaggio std 2,50 m
Dislocamento a vuoto 9.980 kg
Serbatoio acqua 510 lt
Serbatoio carburante 325 lt
Superficie velica bolina 133 mq
Motore Volvo 60 cv sail drive
Omologazione CE categoria A
Progetto Maurizio Cossutti Yacht Design

Prezzo listino da 456.000 euro
Iva esclusa versione 3 cabine 2 bagni motore 60 cv

Cantiere
Italia Yachts, Venezia, tel. 041 4967891, www.italiayachts.com

Ultimi articoli

Wallypower58, debutto mondiale in Laguna

Debutta in anteprima mondiale al Salone Nautico di Venezia (dal 28 maggio al 5 giugno 2022 negli spazi dell'Arsenale) l'innovativo wallypower58, naturale trasformazione del...

Columbus Crossover 40, al via la costruzione

Sarà consegnato nella primavera 2024 il nuovo Crossover di 40 metri di Columbus Yachts, brand di Palumbo Superyachts. È infatti partita presso il cantiere...

Accessori, la prima di Guidi a Venezia

Crescita chiama crescita. All'aumento della forza attrattiva del Salone Nautico di Venezia, che da sabato 28 maggio a domenica 5 giugno celebrerà la sua...

Da Azimut un 13 metri outboard di pura Verve

Potenza, design e comfort in versione extra compatta. È quanto propone Azimut con il nuovo Verve 42, il modello più piccolo della famiglia di...

Davì arriva a Los Angeles, il video dell’impresa

All'arrivo al porto di San Pedro, a Los Angeles, lunedì 23 maggio, alle 13 ora locale (le 22 in Italia), non poteva che esserci...

RSY 38M EXP, M/Y Emocean sul tetto del mondo

“Uno yacht che sa distinguersi dagli altri”: è la definzione data dalla giuria dei World Superyachts Award 2022 all'RSY 38M EXP M/Y Emocean. Il...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui