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"Nel ricordo di Alessandro Risolo"

Amer F 100, globetrotter di razza

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Parco nei consumi, esaltante nelle prestazioni e raffinato nel design, il 29 metri di Amer Yachts è un bell’esempio di made in Italy. Tanto vetro, luce naturale e materiali alleggeriti i suoi atout.

(di Olimpia De Casa)
Al suo debutto internazionale, nel 2019, sul red carpet del Cannes Yachting Festival, ha immediatamente conquistato i favori della critica ottenendo il World Yachts Trophy, il premio per il miglior yacht semi custom dell’anno. Un bel regalo di compleanno per il cantiere Permare, che festeggiava i 46 anni di attività, e per il fondatore e patron Fernando Amerio, che il 19 ottobre di quell’anno spegneva 80 candeline. La mente incessantemente pronta, brillante e aperta all’innovazione ha portato la sua azienda a diventare un punto di riferimento, nel panorama nazionale e internazionale, per una clientela di veri appassionati di mare, armatori in grado di riconoscere e apprezzare quella qualità, mai sbandierata in facili slogan fini a se stessi, che solo un buon prodotto è in grado di certificare. A lui, figli e nipoti (che oggi lo affiancano al timone del suo cantiere) hanno voluto dedicare l’Amer F 100, dove «F» sta, appunto, per Fernando. E anche il nome proprio scelto per il primo 29 metri della serie F, Drifter, ricalca a pennello lo spessore e l’indole tipici della produzione Permare: un «girovago» capace di 30 nodi di velocità massima, 25 nodi di crociera e consumi che, all’andatura economica di 9,1 nodi a 900 giri al minuto, si attestano a 37 l/h, consentendo 2.088 miglia di autonomia. Risultati, questi, non scontati nella sua categoria e ancora una volta specchio dei principi fondatori della produzione Amer, notoriamente votata all’ottenimento dei migliori risultati in termini non solo di prestazioni, ma anche di efficienza e di attenzione agli sprechi e all’ambiente.

SUL FRONTE DECORATIVO, l’elemento più caratterizzante è la presenza di vetrate importanti che, specie in corrispondenza del ponte principale, consentono di far filtrare abbondante luce naturale, offrendo al contempo suggestive visuali panoramiche sull’esterno. Al risultato il cantiere è arrivato riducendo drasticamente le superfici in vetroresina e lavorando poi sul contenimento del peso, incrementato dalle vetrate maggiorate, con l’impiego di materiali alleggeriti quali l’Isomar Pet, che offre ottime performance meccaniche, buon isolamento termico, eccellente resistenza alle alte temperature e, non ultimi, bassissimo impatto ambientale e facile riciclabilità nel momento della dismissione dello yacht. L’illuminazione naturale, che contribuisce al contenimento del dispendio energetico di bordo, disegna un piacevole gioco di chiari scuri che si modificano dinamicamente lungo le geometrie sinuose degli arredi al variare dell’intensità luminosa proveniente dal sole, dal mare o dal chiarore lunare. Si ha così la sensazione di muoversi in un labirinto contemporaneo in cui la strada è sempre tracciata dalla luce che penetra dall’esterno. Elegante e moderno è lo stile elaborato da Stefano Tini per gli ambienti interni, in cui predominano bianco, grigio e nero in un’alternanza di finiture opache, lucide e specchiate.
All’insegna della massima fruibilità, l’upper deck si sviluppa da poppa a prua come un’autentica promenade sur mer che rende più accessibile la zona prendisole prodiera, dove si apprezza la soluzione molto pratica e marina di rendere i tonneggi invisibili alla vista. Nuovo è anche il layout del fly deck, che prevede un camminamento esterno per aumentare lo spazio al chiuso e offrire un collegamento diretto dal fly al prendisole prodiero.

SPINTO DA 4 MOTORI IPS 1200 DI VOLVO PENTA, lo yacht raggiunge e mantiene in condizioni di assoluta sicurezza per gli ospiti punte prossime ai 30 nodi con un consumo massimo di carburante di 649 l/h a 2.360 rpm.

VISTA DI PROFILO, LA LIVREA È SINUOSA ED ELEGANTE, l’abito quello delle grandi occasioni serali: il compleanno del patron e quello dei 46 anni di attività del cantiere celebrati con le tre generazioni della famiglia Amerio determinate ognuna a rendere il marchio Amer Yachts apprezzato in tutto il mondo per innovazione, eco-design e customizzazione. L’F 100 sta riscuotendo un grande successo, tanto che oggi sono in costruzione due nuove unità, aggiornate, rispetto all’apripista, nella risalita di poppa, più simile a quella dell’Amer 120. A breve il cantiere sarà impegnato anche nella produzione di un nuovo modello, l’Amer 950, che, siamo certi, regalerà soddisfazioni altrettanto esaltanti.

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