Salone Nautico Venezia, mancano 90 giorni al D-Day

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  • Salone Nautico Venezia
    Salone Nautico Venezia
  • Luigi Brugnaro con la presidente del Senato Casellati
    Luigi Brugnaro con la presidente del Senato Casellati

Scatta il conto alla rovescia mentre la macchina organizzativa lavora a pieno regime. Mancano circa 90 giorni alla seconda edizione del Salone Nautico Venezia, in programma all’Arsenale dal 29 maggio al 6 giugno 2021: nove giorni di kermesse con il meglio della nautica italiana e internazionale. E non solo. Ad oggi i partecipanti sono 130 tra cantieri e aziende di accessori per la nautica. In acqua oltre 150 imbarcazioni.
L’atteso evento si svolgerà, come accennato, in uno straordinario contesto storico nel pieno centro di Venezia, quello del celebre Arsenale, composto da un bacino di 50mila metri quadrati, oltre 1.500 metri lineari di pontili, 10mila metri quadrati di spazi espositivi esterni, e padiglioni coperti per altri 10mila mq. Un luogo unico al mondo in cui  l’arte navale viene valorizzata dal contesto e dalla contemporanea presenza della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale.
La rassegna è organizzata da Vela Spa per conto del Comune di Venezia e si avvale della collaborazione della Marina Militare Italiana e della partnership della Camera di Commercio Venezia Rovigo.
Ecco i temi di approfondimento per l’edizione 2021:

  • Sostenibilità e impatto ambientale, ovvero mobilità e motori elettrici, ibridi e innovativi con la partecipazione di diverse decine di cantieri italiani e europei;
  • Yacht a vela, la novità del 2021 si presenta con un pontile da 96 mt lineari bifacciale, interamente dedicato alle imbarcazioni a vela dei cantieri internazionali e italiani più prestigiosi;
  • Motor yacht, con imbarcazioni dai 15 ai 40 mt di lunghezza che saranno esposti nella main yacht riviera e nei nuovi pontili in costruzione.

Il programma, inoltre, prevede la prima regata Full Electric denominata E-Regatta, organizzata dai partner Assonautica di Venezia, Associazione Motonautica di Venezia, VeniceAgenda2028, Venti di Cultura e IWI-Inland Waterways International, con prove di endurance, agilità e velocità. Ci sarà, infine, l’area E-Village, dedicata alle  aziende dell’indotto delle propulsioni elettriche ed eco sostenibili.
Covid o non Covid, questa volta il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro è deciso ad andare fino in fondo: il Salone si farà. La Serenissima, già colpita duramente dalla pandemia, non può permettersi un altro stop dopo quello del 2020.
“Anche quest’anno lo slogan L’arte navale torna a casa farà da filo conduttore a un Salone che, a tre mesi dall’apertura ufficiale, già dimostra di superare i risultati del 2019 – racconta Luigi Brugnaro, ideatore e primo promotore dell’evento – E così, dopo lo stop imposto dalla pandemia per l’edizione 2020, tutto è pronto perché tradizione e innovazione, ingegneria ed eco-sostenibilità tornino protagoniste nella 9 giorni di esposizione nella caratteristica cornice dell’Arsenale. Grazie agli importanti lavori realizzati per la sistemazione delle Tese – raddoppiati gli spazi espositivi rispetto al 2019 – e gli investimenti per attrezzare l’intera area, ora siamo nuovamente pronti ad ospitare le eccellenze della nautica mondiale”.
Un invito, quello del Doge di Venezia, che sta già raccogliendo il 50% in più delle imbarcazioni in acqua rispetto al numero complessivo raggiunto nel 2019 e oltre il 20% in più degli espositori.
“Un importante risultato che contiamo di ampliare per rendere questa edizione del Salone Nautico, inserita a pieno titolo tra gli eventi celebrativi dei 1.600 anni dalla Fondazione di Venezia, veramente eccezionale – conclude Luigi Brugnaro – Grazie a tutti coloro che da mesi stanno lavorando duramente per organizzare, in attuazione a tutte le normative più stringenti in materia di sicurezza sanitaria, un evento che omaggia la Città, la sua importante storia navale e, soprattutto, dà spazio alle eccellenze italiane e mondiali mettendo in mostra il meglio della nautica e le più innovative tecnologie in materia di tutela dell’ambiente e mobilità sostenibile. Una sfida, quella dell’ibridizzazione dei motori o del passaggio al full-electric, che al Salone diventerà realtà, con la presentazione di nuovi modelli. Comune e Città metropolitana di Venezia hanno già stanziato 1,5 milioni di euro per la transizione a motori a  emissioni ridotte e/o zero”.

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