Magellano di Azimut, l’«esploratore» dei mari senza tempo

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  • Magellano 25 Metri Timeless di Azimut
  • Magellano 25 Metri Timeless, una veduta del salonedel salone
  • Gli interni del Magellano 25 Metri Timeless di Azimut
  • La suite armatoriale
    La suite armatoriale

di SERENELLA BETTIN
È un nuovo gioiello tra mare e cielo, tra cielo e mare. E è il Magellano 25 Metri nella sua versione Timeless, esposto per la prima volta in Europa al Salone Nautico Venezia andato in scena dal 29 maggio al 6 giugno scorso. Entrarci è come entrare dentro una favola. Le linee sinuose racchiuse all’interno creano un tutt’uno con l’esterno. La vista si apre luminosa sul mare, il tempo rimane sospeso e da qui comincia il viaggio. La versione Timeless abbina al design degli esterni di Ken Freivokh interni custom personalizzati dall’ufficio stile Azimut sulla base del concept e del progetto architettonico degli interni di Vincenzo De Cotiis. Il tocco è elegante, delicato. Magellano 25 Metri è uno yacht dalle caratteristiche inedite, dove materiali e tecnologie si incontrano per creare un oggetto unico e irripetibile. L’elemento centrale da cui si sviluppa tutto il progetto è la sovrastruttura interamente vetrata, che vuole creare l’emozione di una penthouse a livello del mare e ci riesce perfettamente. Una timoneria rialzata, collegata direttamente a quella esterna sul fly, rende la barca particolarmente adatta per lunghe navigazioni e consente un layout che garantisce totale privacy fra armatore, ospiti ed equipaggio. Appena si sale, l’ambiente che più colpisce è l’enorme salone, non più a classica pianta rettangolare, e completamente avvolto dalla luce naturale. Gli specchi conferiscono ancor più luminosità. Da qui puoi vedere il mare da qualsiasi punto. Appena si scende, nel lower deck, invece, ci sono quattro cabine per la notte che a descriverle le parole non bastano. Sono due vip, una matrimoniale e una con letti doppi scorrevoli. I tappeti rendono l’immagine di un grande e lussuoso hotel. Ci sono gli armadi, i cuscini, gli asciugamani. Nulla è lasciato al caso. Tutto curato nei minimi dettagli.
La zona equipaggio è indipendente e gode di passaggio diretto dalla cucina. Questo consente di non intervenire con i movimenti degli ospiti e garantire un elevato livello di privacy. È anche una delle poche imbarcazioni nella sua categoria ad avere l’accesso diretto dalla timoneria interna, posta in posizione rialzata sul maindeck, e quella esterna sul fly, per agevolare il lavoro del comandante e dell’equipaggio di bordo. Ma perché Timeless? «Perché è un’imbarcazione dalla bellezza intramontabile, senza tempo appunto, lontana da mode e tendenze passeggere». Questa l’interpretazione di Ken Freivokh. A dare maggiore personalità al profilo dello yacht vi sono i flabelli laterali in teak, che caratterizzano la parte poppiera della tuga. Tra gli elementi più evidenti i mandorlati sullo specchio di poppa e la forma delle vetrature a scafo dal taglio rétro. L’elegante scala a spirale conduce al Fly, dove l’hard top è sorretto da un albero centrale dalle forme minimal. La zona di prua può essere vissuta diversamente a seconda dei momenti della giornata, fa da prendisole e zona lounge. La prua inoltre, a forma quasi verticale, sottolinea le doti di straordinaria navigabilità tipiche del modello. La poppa, grazie ad un meccanismo di portellone pivotante, offre il fascino di una Infinity Terrace senza alcun impedimento visivo. Magellano 25 metri, che si inserisce a pieno titolo nella Carbon Tech generation, che consente di ampliare i volumi di bordo e mantenere eccellenti livelli di stabilità, si avvale di diverse soluzioni individuate dall’Innovation Lab di Azimut Yachts nell’ambito del programma ECS – Enhanced Cruising Solutions. È stato progettato e realizzato secondo i più elevati standard applicati nel settore, fregiandosi dell’HTS High Technical Standard declaration rilasciata dal cantiere. Altra caratteristica innovativa è il sistema di sanificazione attiva BCool, utilizzato anche dalla Nasa per gli ambienti delle navicelle spaziali. Estrema l’attenzione per la riduzione della rumorosità e delle vibrazioni. La suite armatoriale è allestita come una capsula flottante e l’introduzione di un giunto elastico tra motori e invertitori impedisce alle vibrazioni generate dall’asse delle eliche di propagarsi all’interno della barca. La carena Dual Mode, realizzata dallo studio di Pierluigi Ausonio, garantisce una navigazione sicura e confortevole, anche con mare formato. Le forme a doppio spigolo unite alla presenza di uno skeg permettono di contenere i consumi navigando a diversi regimi e attutiscono l’impatto con l’onda. Questo consente di effettuare lunghe navigazioni, percorrere moltissime miglia, anche in condizioni di mare e vento meno favorevoli. La motorizzazione è affidata a una coppia di motori Man da 1.400 cavalli (o, in alternativa, 1.550 cavalli) con trasmissione in linea d’asse V-Drive. La stabilizzazione gode di un sistema di pinne elettriche Humphree. Magellano 25 Metri viaggia a una velocità massima prevista di 24/25 nodi; 21 è il valore della velocità di crociera. Non resta che salire a bordo.

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