La Federazione del Mare e la Giornata delle donne

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  • Federazione del Mare: Laurence Martin
    Federazione del Mare: Laurence Martin
  • Marina Stella
    Marina Stella
  • Mario Mattioli
    Mario Mattioli

Ecco il messaggio di Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare e di Confitarma, in occasione della Giornata internazionale delle donne: “Nel mondo marittimo come in tanti altri settori, la mentalità è molto cambiata e, anche grazie all’IMO e ad altre organizzazioni marittime, tra cui la Federazione del Mare, si stanno aprendo anche qui opportunità di carriera per le donne. E sono molte le donne che stanno rispondendo positivamente. Nella guida della nostra federazione, sono molto contento di essere affiancato da Laurence Martin (Confitarma), che dall’anno scorso è il nuovo segretario generale, e da Marina Stella (direttore generale di Confindustria Nautica), sua vice. Inoltre, in Italia, vi sono oggi numerose esponenti del mondo marittimo femminile di grande talento e capacità, attive in tutti settore marittimi: terminal, lavoro portuale, autorità marittima, autorità di sistema portuale, ricerca economica, industria armatoriale, lavoro marittimo, organizzazioni marittime, formazione superiore, formazione scolastica. Ciò dimostra che anche nel nostro mondo, alla fine si guarda a ciò che le persone sono in grado di fare e non al loro genere. Certamente ci sono ancora ampi margini di miglioramento ma siamo sulla strada giusta. Credo che la formazione e la giusta istruzione possano favorire e accelerare l’ingresso delle donne nel mondo del mare. Così come l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione possono dare loro ottime opportunità, creando nuovi ruoli e competenze e quindi favorendo la creazione di un settore diversificato e dinamico”.

LE STATISTICHE PREPARANO UN BALZO IN AVANTI. UN FIORENTE CLUSTER MARITTIMO EUROPEO È UN CLUSTER DIVERSIFICATO
Le sfide globali dei cambiamenti che il settore marittimo deve affrontare spingono per un’ampia prospettiva nello sviluppo di soluzioni sostenibili. La diversità non riguarda solo il numero di uomini o donne che lavorano all’interno di un’organizzazione o di un’industria. Né è limitato al proprio background culturale. Un cluster veramente diversificato incarna molti volti diversi e storie personali. Spostare l’equilibrio di genere è uno dei punti di partenza per creare un cluster marittimo diversificato.
“La Giornata internazionale della donna  – conclude Mario Mattioli – è un’occasione per riflettere sulle voci femminili nel nostro settore. Lentamente ma inesorabilmente ci sono più donne che lavorano nel cluster marittimo e la loro visibilità sta aumentando. Tuttavia mancano dati specifici. E dirigersi verso un futuro marittimo diversificato senza le statistiche attuali significa navigare senza bussola. La rete europea dei cluster marittimi coopererà con la sua intera rete per migliorare la disponibilità e l’accessibilità dei dati sul cluster marittimo, compresi i dati sulla diversità del cluster. Queste intuizioni ci sosterranno nella definizione di obiettivi e traguardi ambiziosi per fare un balzo in avanti verso un ambiente marittimo diversificato”.

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