America’s Cup: vento debole, gare annullate

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Oltre 1.300 barche riunite ancora una volta intorno al campo di gara A e America’s Cup Race Village gremito di oltre 48mila appassionati ad aspettare l’inizio della quarta giornata. Due ore di attesa e delusione finale: la settima e ottava sfida tra Luna Rossa e New Zealand è stata annullata per mancanza di vento. La 36a America’s Cup presented by Prada riprenderà lunedì 15 marzo con i due team fermi sul 3-3.
Auckland, tuttavia, ha offerto una giornata spettacolare più adatta alla pesca e al nuoto con le 1.300 barche e gli oltre 48mila appassionati. Per la giornata numero cinque è previsto vento tra 10-15 nodi.
Gli AC75 dei due team, quindi, sono rimasti in acqua nel Golfo di Hauraki in attesa del vento. Poi la decisione del comitato di gara: nulla di fatto, si riparte con le due squadre in perfetto equilibrio. La brezza ha soffiato tra i 5 e i 7 nodi, ma senza mantenere quei 6,5 nodi richiesti dal regolamento per 300 secondi consecutivi.
Annullata anche la conferenza stampa.
Per conquistare il trofeo sportivo più antico al mondo servono sette successi. ll calendario della America’s Cup subisce uno slittamento di un giorno: gara 9 e gara 10 sono previste per martedì 16 marzo, le eventuali gara 11 e gara 12 si disputeranno mercoledì 17 marzo mentre l’eventuale bella di spareggio è in programma per giovedì 18 marzo.
“Non c’è molto da fare, se non c’è vento bisogna restare calmi e concentrati – il commento di Francesco Bruni, timoniere di Luna Rossa, poco prima dell’annullamento delle due gare – Abbiamo una finestra di due ore, quindi è più facile aspettare. Alle Olimpiadi ci sono finestre anche di 6-7 ore. Qui è tutto più breve e quindi più semplice restare concentrati per questo periodo”.
“Oggi la brezza ha faticato ad entrare e sapevamo che era una giornata con condizioni marginali in cui c’era il rischio di non regatare – spiega Max Sirena, skipper e team director – In ogni caso, c’è sempre qualcosa da imparare, abbiamo provato alcune entrare diverse nel box pre-partenza, giusto per essere sicuri e pronti, provare il setup della barca. Comunque anche se vai in acqua e non regati impari qualcosa. C’è sempre qualcosa di positivo da portare a casa. Domani le condizioni dovrebbero essere buone e dovremmo essere in grado di navigare. Vedremo cosa succederà”.

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