Nautico 2021, già sold out di espositori da fine giugno

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  • Una veduta dall'alto del Salone Nautico (edizione 2020)
    Una veduta dall'alto del Salone Nautico (edizione 2020)
  • Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica
    Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica
  • Marina Stella, direttore generale Confindustria Nautica
    Marina Stella, direttore generale Confindustria Nautica

Sessantunesimo, sarà un grande Salone Nautico. L’evento, in termini di adesioni da parte degli espositori nazionali e internazionali, è già sold out da fine giugno e si lavora senza sosta per soddisfare le richieste delle aziende ancora in lista d’attesa. Questa è solo una delle tante notizie confortanti emerse dalla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2021, in programma dal 16 al 21 settembre prossimi, cui hanno preso parte Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, accolti naturalmente dal presidente dell’Associazione e de I Saloni Nautici Saverio Cecchi, dall’amministratore delegato de I Saloni Nautici Carla Demaria, dal direttore generale di Confindustria Nautica Marina Stella e dal direttore Commerciale de I Saloni Nautici Alessandro Campagna.
Su una superficie di oltre 200 mila metri quadrati con l’85% delle aree completamente all’aperto, faranno mostra di sé oltre mille imbarcazioni e altrettanti brand. Tra gli espositori confermati i principali cantieri, italiani ed esteri e molti graditi ritorni. Così Saverio Cecchi: «Oggi più che mai voglio testimoniare quanto io creda nel lavoro di squadra: fa parte del mio DNA di sportivo e di professionista, e ho sempre impostato su questo principio il mio lavoro. La riunificazione è stata il primo contributo al nostro successo, che insieme al consolidato rapporto con le Istituzioni ci consente di guardare al 61° Salone Nautico e ai futuri Saloni con la consapevolezza di lavorare per il bene di tutto il comparto di Genova e del Paese. Ci tengo quindi ha rivolgere un saluto e un ringraziamento speciale anche a chi non è presente qui oggi, ma lavora con successo in sinergia. In primis ai miei vicepresidenti: insieme non abbiamo mai smesso di lavorare per le nostre aziende, che dopo la riunificazione sono oggi oltre 600, per il comparto, per il nostro Salone Nautico; al Presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio e al Presidente di Porto Antico Mauro Ferrando, a cui mi lega un rapporto di stima e amicizia. Remiamo tutti dalla stessa parte e nel 2023 avremo il Salone Nautico più bello del mondo». Entusiasmo anche nelle parole del sindaco Marco Bucci: «Continua e si conferma lo stretto rapporto che lega il Salone Nautico alla città di Genova. Lavorando così, fianco a fianco, saremo in grado, ancora una volta, di offrire un appuntamento di altissimo livello. Siamo orgogliosi, ora più che mai, di tornare ad essere la Capitale della Nautica: sarà un grande evento per tutti, per sperimentare molte cose della ripartenza e per vivere la cultura del mare, parte fondamentale della nostra storia e elemento importante del nostro futuro. La città, intanto, sta lavorando per diventare il polo della nautica da diporto a livello internazionale, sfruttando spazi di crescita e cambiando volto ad alcune zone, come il Waterfront». Il tema molto attuale della ripartenza anche nell’intervento di Giovanni Toti, Presidente della Regione: «Sono certo che sarà un bel Salone Nautico. Già l’anno scorso siamo stati i primi a riaprire e quest’anno sarà ancora più importante perché sarà il Salone della ripartenza, visto che ci avviamo verso un +5 di Pil e nei prossimi 16 mesi recupereremo la perdita dovuta alla pandemia. Bisogna andare avanti e incentivare la crescita del nostro Paese. Ora più che mai è importante dare una spinta all’economia, tornando a lavorare senza avere ulteriori interruzioni. Ci stiamo confermando uno dei Paesi più all’avanguardia nel settore della Nautica e la Liguria è tra i maggiori protagonisti, anche grazie al fatto che siano stati i primi a riaprire i cantieri in un momento difficile per il Paese». Paolo Emilio Signorini, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure Occidentale, invece, ha commentato così: «Quest’anno gli espositori del Salone  vedranno una differenza paesaggistica importante. I lavori per il nuovo allestimento renderanno l’area espositiva sempre più competitiva nel Mediterraneo. Per rendere più fruibile l’accessibilità al Salone ci saranno più parcheggi – 800 in totale – e una passerella, che arriverà in un secondo tempo ed è un progetto più articolato. Obiettivo importante è il porto a emissioni zero: stiamo elettrificando tutte le attività della nautica con il fotovoltaico e questo porterà un effetto positivo». Puntuali anche gli interventi delle due Signore della nautica italiana, Carla Demaria, ad de I Saloni Nautici e Marina Stella, direttore generale Confindustria Nautica. Così la prima: «Siamo ottimisti per il futuro del Salone. Questa edizione sarà ancora una volta diversa dalle precedenti, perché il Salone si adatta al contesto e reagisce cogliendo le opportunità nei momenti favorevoli e ottimizzando costi e risorse in quelli meno favorevoli. In 60 anni di storia il Salone ha dato prova di una granitica resilienza, specialmente quando ha dovuto affrontare situazioni straordinarie ed estremamente complesse come nel caso del crollo del Ponte Morandi e della pandemia. La performance della scorsa edizione, unica manifestazione di settore organizzata in Europa, ha dato al Salone una reputazione e un posizionamento altissimi a livello internazionale. Questo elemento, insieme a un mercato eccellente, all’imponente progetto del waterfront di Renzo Piano, che cambierà il paradigma dell’organizzazione del Salone e a un orizzonte temporale decennale grazie all’accordo con le istituzioni siglato lo scorso anno, consentiranno a questa 61ma edizione e poi soprattutto a quelle a seguire, di conquistare la leadership mondiale nel panorama degli eventi di settore». Così Marina Stella: «Gli strumenti di internazionalizzazione messi in campo hanno l’obiettivo di confermare il Salone Nautico nella sua funzione anticiclica di promozione, così come ha saputo dimostrare nella difficile edizione 2020, anno della pandemia. Il 2021 vede il 70% delle aziende con un trend di crescita del 10%- 20%, il 24% di queste prevede un aumento del fatturato del 10% e solo il 3% una decrescita. Il Made in Italy è conduttore della ripresa: abbiamo condiviso un piano con ICE Agenzia, attraverso il Piano di Promozione del Made in Italy del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per sostenere l’internazionalizzazione delle nostre aziende, e con SIMEST, che sosterrà le imprese attivando strumenti di finanziamento anche a fondo perduto per la partecipazione al Salone». Alessandro Campagna, Direttore Commerciale I Saloni Nautici: «Il 61° Salone Nautico non perderà nessuno spazio, anzi, con i lavori per il nuovo Waterfront godremo di una banchina, al centro del Salone, che garantirà nuovi spazi e flussi del pubblico di grande respiro. A terra incrementiamo così gli spazi di un +14%, il completamento della nuova darsena farà aumentare la superficie in acqua del 19%. Avremo 200 mila mq, l’85% dei quali all’aperto, in grado di ospitare 1.000 imbarcazioni rappresentate da quasi 1.000 brand».

La 61ma edizione del Salone Nautico beneficerà dell’esperienza maturata nel 2020 con l’approvazione del protocollo sanitario da parte Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, che ha consentito lo svolgimento in presenza e in sicurezza della 60ma edizione e che sarà integrato dalle recenti disposizioni di legge che prevedono il Green Pass per aver accesso agli eventi fieristici. La vendita dei biglietti d’ingresso è cominciata sul sito salonenautico.com, dove sarà possibile prenotare una serie di servizi aggiuntivi compreso il parcheggio. Sul fronte internazionale, è stata avviata la campagna di comunicazione del Salone Nautico, inserita nel Piano di Promozione del Made in Italy del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e reso operativo da ICE Agenzia, a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Le attività di promozione del Made in Italy comprendono, oltre alla presenza sulle più qualificate riviste estere di settore, un piano di comunicazione digital mirato su paesi strategici e il progetto di incoming che ogni anno porta a Genova i più importanti operatori del settore, i giornalisti esteri e buyer internazionali. Partner istituzionali del 61° Salone Nautico sono Ministero dello Sviluppo Economico, ICE-AGENZIA, Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova.

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