Sanlorenzo consegna la prima unità della serie 62Steel

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Sanlorenzo 62Steel Cloud 9

Consegnata la prima unità di Sanlorenzo 62Steel, imbarcazione di 61,50 metri, baglio massimo di 11,90, stazza lorda di 1.300 tonnellate e cinque ponti. Il nuovo 62Steel Cloud 9, dalla linea decisa, elegante e bilanciata, offre ampi volumi, avanzate tecnologie ed eccellenti capacità di navigazione che garantiscono un comfort e una vivibilità a bordo davvero eccezionali.
Tre le unità già in costruzione, la prima appena consegnata, la seconda in consegna in autunno, la terza prevista a inizio 2023.
L’ampia area privata della suite armatoriale, di ben 215 metri quadrati, nella zona upper deck, oltre a godere di una impareggiabile vista panoramica a 180°, è connessa in maniera funzionale all’area esterna di prua di oltre 140 metri quadrati, dotata di ampie aree prendisole e relax e piscina. Un intero ponte ad uso esclusivo dell’armatore, raggiungibile con un ascensore, che comprende oltre alla suite con due bagni e walk-in dressing room, anche uno studio, un ambiente living e, a poppa, la sky lounge di 67 mq, uno spazio riservato all’intrattenimento e al gioco completato all’esterno da una sala da pranzo all’aperto che assicura una vista panoramica mentre si pranza al fresco.
A contendere il primato di place to be a bordo del 62Steel, è la piacevolissima beach club a livello del mare, illuminata dal fondo trasparente della piscina a poppa del main deck, in cui l’armatore e gli ospiti possono  godere di una vasta area, che è letteralmente una spiaggia privata che si estende al coperto per 92 mq, con aree relax, area bar, area palestra e hammam, cui si aggiungono altri 40 mq di terrazze abbattibili a poppa e ai due lati che offrono agli ospiti una fruizione del mare a filo d’acqua per bagni, tuffi e abbrnzatire.
Per liberare completamente lo spazio della beach area, Sanlorenzo 62Steel è stato disegnato con due garage con accesso da aperture laterali, a mezza nave, che contengono a dritta il tender principale di 9 metri e a sinistra il tender di servizio e la moto d’acqua. Focus della convivialità dello yacht, il salone principale sul main deck condivide i 90 metri quadri dell’area con la sala da pranzo, che accoglie fino a 16 commensali, quest’ultima separata dalla zona living da una vetrata con un sottile metal mesh che permette di catturare tutta la luce dall’ambiente attiguo mantenendo la privacy. A poppa di questo ponte, lo spazio living esterno confina con una seconda piscina dedicata agli ospiti dal fondo trasparente, progettata con una copertura scorrevole che la trasforma in una estesa area prendisole. Sul main deck si estendono inoltre le sei cabine di cui 5 ospiti e una sala massaggi, due con letto king size e tre cabine doppie con letti singoli assicurando a tutti gli ospiti comfort e privacy.
Tra le altre caratteristiche che definiscono l’unicità di Sanlorenzo 62Steel Cloud 9:

  • il lower deck, che accoglie a prua in 155 mq l’alloggio per i dodici membri d’equipaggio (comandante escluso) che dispongono di una crew mess per il pranzo e per il relax e la cucina di ben 26 mq.
  • la plancia posizionata in alto sul terzo ponte, il bridge deck, che ospita anche la cabina del comandante, e assicura la migliore visibilità per la conduzione dello yacht in tutte le condizioni, in acque aperte o ristrette.
  • il tank deck, sotto al ponte inferiore che si estende per 104 metri quadri per ospitare la lavanderia, la dispensa, la zona freezer, la raccolta rifiuti e il trattamento acque.

Sanlorenzo 62Steel Cloud 9 è stato progettato dall’ufficio tecnico e dall’ufficio stile di Sanlorenzo che hanno sviluppato un superyacht dalle linee ribassate e tese, caratterizzato da lunghe vetrate continue a fascia estese in tutti i tre ponti che,  allungando percettivamente  le linee, regalano al profilo eleganza e slancio. Il décor e l’arredo degli degli sono stati invece affidati alla creatività di Francesco Paszkowski e Margherita Casprini che hanno prediletto una distribuzione degli spazi e una scelta di materiali e colori naturali dalle tonalità neutre che donano una grande luminosità agli ambienti e creano un’atmosfera rilassante a cui fanno da contrappunto le calde e ricche venature dell’ebano, con una finitura lucida, utilizzato per rivestire alcuni elementi d’arredo. Materiale principe, insieme al rovere, la pietra di Gerusalemme che riveste pareti, bagni e nicchie, come nelle cabine degli ospiti. Gli arredi combinano una selezione Minotti con pezzi realizzati su disegno di Paszkowski e Casprini e con elementi realizzati su misura da artigiani locali.
“Realizzare il progetto di interni di questo 62 metri è stato un percorso coinvolgente – spiega Francesco Paszkowski – L’affiatamento con il cantiere, con il quale collaboriamo da tempo, la conoscenza con l’armatore per il quale avevamo già realizzato in passato un 46 metri, ci hanno permesso di muoverci in territori inesplorati per creare interni di spiccata impronta contemporanea, realizzati in collaborazione con Margherita Casprini. Materiali principali come marmo, pietra e rovere sono abbinati a vetro e pelle, arredi di brand made in Italy convivono con elementi di arredo custom progettati dal nostro studio. Lavorare con professionisti di alto livello, con un cantiere importante e un armatore esperto è sempre un’esperienza molto gratificante”.

SCHEDA TECNICA
Stazza lorda: 1300 GT
Lunghezza fuori tutto: 61,5 metri
Larghezza: 11,9 m
Velocità massima: 16,5 nodi
Immersione a pieno carico: 3,2 m
Motori: 2 X CAT 3512 C
Posti letto ospiti: 12 persone
Posti letto equipaggio: 14 persone
Capacità casse carburante: 130mila litri

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