Rivoluzione Azimut, ecco il nuovo 68

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Rivoluzionario «68» e non poteva essere altrimenti. L’ultimo modello della collezione Flybridge di Azimut si fa in tre per soddisfare al meglio le esigenze degli armatori. Sono ben tre, infatti, i differenti layout del Main Deck. Una scelta questa, nata da una precisa volontà del Cantiere che da sempre oltre a progettare e costruire gioielli del mare, mette al centro i desiderata e le esigenze dei suoi clienti (peraltro sempre più numerosi nel mondo).
Il primo layout è caratterizzato da un elegante salone all’ingresso del Main Deck, con la cucina in posizione defilata che è stata chiusa con una soluzione che abbina cannettato e plexiglass. Questa configurazione, chiamata Lanterna, conferisce privacy alla cucina, ma consente alla luce di entrare attraverso l’intero spazio creando un ambiente ampio e luminoso. Il secondo, perfetto per gli armatori che cercano un layout più friendly, ha, invece, la galley aperta. La cucina è in una posizione più riservata verso prua ma si apre direttamente sulla zona pranzo, che può essere trasformata anche in una seconda area lounge. Infine, il terzo layout, nella configurazione più informale, ha la cucina a poppa per favorire un flusso immediato tra interno ed esterno, l’area dining all’ingresso, opposta alla galley, in diretta comunicazione con il pozzetto, e l’area living, più defilata, in posizione prodiera. La scelta di avere la cucina all’ingresso consente di servire perfettamente la zona pranzo esterna e interna favorendo una maggiore convivialità appunto. Sebbene diversi dal punto di vista funzionale, tutte le configurazioni del ponte principale sono state integrate nel design generale per realizzare uno yacht in perfetto stile Azimut. Il designer degli esterni è opera di Alberto Mancini, mentre gli spazi interni così come anche gli arredi esterni sono disegnati da Achille Salvagni e si caratterizzano per la grazia e l’eleganza, semplice, mai sfarzosa, che trasmette sensazioni di benessere a bordo. Sottocoperta, quattro cabine e tre bagni accolgono fino a otto ospiti in assoluta comodità, con una zona separata per uno o due membri dell’equipaggio.
Due Volvo IPS 1350 assicurano una velocità massima di 32 nodi. L’ampio uso di fibra di carbonio nelle parti superiori della barca, compresa la sovrastruttura, l’hard top e parte della coperta ha permesso allo yacht di avere un baricentro basso, che rende la navigazione impeccabile alla luce dei generosi volumi della barca.

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