OTAM 70HT, il debutto è mondiale

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Il nuovo OTAM 70HT si è svelato al mondo. Per farlo ha scelto il Cannes Yachting Festival. «Il design è fortemente ispirato al mondo aeronautico e a quello delle automobili sportive di lusso. Nel progettarlo era essenziale rispettare l’identità del Cantiere tenendo a mente le proporzioni e le linee che hanno sempre distinto questi yacht» ha dichiarato Giuseppe Bagnardi di BG Design Firm, che infatti lo ha disegnato.
particolare attenzione è stata data ai dettagli e stilemi già propri del marchio come il baricentro basso, le grandi prese d’aria in coperta ai lati del prendisole di prua, così come sull’hard top (che ricorda le forme di una manta). Con una lunghezza fuoritutto di 22,30 metri, un baglio di 5,40 e 21 gradi di deadrise, questo fast luxury cruiser assicura una tenuta di mare che non teme confronti e un comfort ai massimi livelli.
L’armatore del primo OTAM 70HT ha voluto un pozzetto e un salone con un divano a babordo, così da poter accogliere un gran numero di ospiti. Una caratteristica interessante del design è rappresentata dalla parete vetrata up-and-down che separa la lounge interna dal pozzetto, richiesta espressamente. La vetrata si ritrae tra i due divani a C e quando è abbassata permette di creare un unico grande ambiente en plein air.
Il nuovo 70HT offre un confortevole prendisole a poppa sopra al garage del tender e un secondo, anch’esso di ampie dimensioni, è posizionato a prua e integrato al muscolo centrale. «L’armatore in persona ha disegnato un layout custom a 3 cabine, ha scelto di non avere il garage del tender, così da massimizzare la superficie del beach club e ottimizzare il peso per ottenere le massime performance. Nessun OTAM del resto è uguale all’altro. Questa è l’unicità del Cantiere che sceglie di non limitare i clienti ma premette loro di costruire la barca ideale che rifletta esigenze e gusto estetico» ha spiegato Matteo Belardinelli, direttore commerciale di OTAM.

Va detto che sono disponibili diverse soluzioni anche per il ponte inferiore. Questa prima unità prevede un layout a tre cabine, con la suite armatoriale, cucina separata, due guests e cabina doppia per l’equipaggio a prua con accesso indipendente per la massima discrezione. I clienti sono comunque liberi di perfezionare il proprio layout e le soluzioni interne: la personalizzazione senza limiti è il biglietto da visita di OTAM sinonimo di artigianalità di lusso nel mondo. Lo scafo n.1 è equipaggiato con due motori MTU da 2000 cavalli, accoppiati con trasmissioni Arneson ed eliche custom OTAM-Rolla. Il cantiere propone inoltre la versione più potente con CAT da 2400hp offrendo una velocità superiore 53 nodi che uniti alla carena disegnata da Marine Design di Scorzoni Tagliavini e Moltedo assicurano un’efficienza invidiabile.

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