Sanlorenzo nella top “Champions” delle imprese italiane

Comments (0) News, Primo piano

Sanlorenzo, il cavalier Massimo Perotti

Sanlorenzo entra nella top Champions delle imprese italiane, una classifica che include 1.000 aziende tra i 20 e i 500 milioni di fatturato, e che tra il 2012 e il 2018 si sono contraddistinte per tassi di sviluppo, di redditività e di solidità finanziaria. Si tratta della terza analisi dell’Universo Pmi condotta dal Centro Studi di ItalyPost per il Corriere della Sera che punta ad individuare le migliori imprese cresciute costantemente nel corso di questi sei anni e che hanno realizzato redditività sopra le medie nei principali settori trainando la ripresa economica italiana grazie a customizzazione del prodotto, flessibilità organizzativa, attenzione alle risorse umane, investimenti nella produzione, utilizzo delle tecnologie 4.0.
Con quattro siti produttivi a La Spezia, Ameglia, Viareggio e Massa, i cantieri navali Sanlorenzo producono da oltre 60 anni motoryacht di altissima qualità, un mix tra cura artigianale, design e tecnologie avanzate, realizzati su misura secondo le specifiche richieste dell’armatore.
Con determinazione, coraggio e visione imprenditoriale, il cavalier Massimo Perotti, presidente esecutivo della società, forte di una profonda esperienza nel mondo della nautica, ha saputo proporre attraverso Sanlorenzo un nuovo modo di vivere il mare, introducendo delle vere e proprie innovazioni che hanno cambiato profondamente il mondo dello yachting.
Tra i principali produttori al mondo di yacht e superyacht tra i 24 e i 70 metri di lunghezza, Sanlorenzo, società quotata sul MTA di Borsa Italiana, ha conosciuto negli anni una straordinaria crescita portando il fatturato da 40 milioni di euro nel 2004 a  455,9 milioni nel 2019.
“Sanlorenzo ha una storia di performance positiva e di costante crescita grazie alla sua unicità nel mercato mondiale degli yacht di lusso – spiega il cavalier Perotti – Anche nelle fasi più complesse degli ultimi anni per la cantieristica mondiale, come il 2008-2014, siamo riusciti a uscirne senza perdere fatturato e conservando tutti i posti di lavoro. Il nostro modello di business ci ha favorito: abbiamo un solo marchio e costruiamo barche su misura per una clientela selezionata ed esperta, che conosce i nostri prodotti e quelli della concorrenza”.
Ascesa straodinaria che ha portato l’azienda ai vertici del mondo della nautica con 57 yacht venduti nel 2019 e ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht consolidati a 455,9 milioni di euro (+39,3% rispetto a 327,3 milioni del 2018) con il 60% degli ordinativi provenienti dall’Europa, il 20% dagli stati Uniti, il 16% dall’Asia e il 4% dal Medioriente.
Numeri eccellenti che confermano ancora una volta Sanlorenzo ai vertici mondiali. La classifica annuale del Global Order Book 2020, stilata dalla rivista inglese di nautica Boat International, riconferma infatti Sanlorenzo tra i primi tre cantieri al mondo nella produzione di yacht e superyacht, e primo come monobrand.

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *