Nautico di Genova, ora è al sicuro per altri dieci anni

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Salone Nautico di Genova

Com’è lontana l’era dei Marco Doria, Claudio Burlando e Luigi Merlo… Finalmente il Nautico respira e può investire sulle future edizioni. Con la regia di Regione Liguria, Comune di Genova e Confindustria Nautica è stata sottoscritta l’intesa decennale tra I Saloni Nautici (società partecipata al 100% da Confindustria Nautica) e Porto Antico per l’organizzazione dell’evento. E forse non era campata in aria neppure l’idea lanciata dal sindaco Marco Bucci alla vigilia del Salone Nautico 2019 (leggi qui), vale a dire l’ampliamento della rassegna nautica più importante del Mediterraneo dalle tradizionali darsene fino a Porto Antico (nella foto) per raddoppiare, o quasi, la sua capienza. Si vedrà.
Intanto il rilevante valore del Nautico di Genova e la volontà di sostenerlo per posizionarlo come l’evento più importante a livello Europeo e competitor dei principali eventi internazionali, ha riunito tutte le istituzioni del territorio e Confindustria Nautica. Porto Antico condurrà il processo di evoluzione delle aree nella logica del waterfront, per consegnarle al Salone negli standard utili a garantire la massima valenza internazionale.
Si tratta di un progetto di ampio respiro sostenuto anche dall’Autorità di Sistema del Mar ligure Occidentale che ha condiviso l’opportunità di un suo coinvolgimento diretto, garantendo al Nautico di Genova tutti gli strumenti necessari per lo sviluppo delle aree demaniali e il migliore utilizzo delle stesse. Una sinergia frutto dell’aderenza perfetta degli obiettivi reciproci tesi alla massima valorizzazione internazionale del bacino genovese.
“Questo accordo sancisce in modo indissolubile il grande valore di questo settore e dell’associazione che lo rappresenta – spiega un soddisfatto Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica – Guardiamo soprattutto al futuro con la possibilità, dopo la lunga stagione dei contratti annuali, di progettare e pianificare gli interventi dei prossimi dieci anni. Una forza che si consolida nella consapevolezza che la firma di oggi è l’inizio di un percorso che ci confermerà al centro del mondo della nautica internazionale. Abbiamo una squadra che su questo accordo saprà lavorare con grande efficacia. Voglio ringraziare il governato Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, il presidente Paolo Emilio Signorini, la presidente de I Saloni Nautici Carla Demaria e il presidente di Porto Antico Mauro Ferrando, per il supporto nel raggiungere il risultato”.
“Genova e la Liguria sono le capitali della nautica mondiale – dice il il governatore della Liguria Giovanni Toti – e l’accordo di oggi lo conferma. Questo traguardo è frutto di una grande sinergia tra istituzioni locali, soggetti organizzatori e operatori del settore: sono certo che anche l’edizione di quest’anno sarà una straordinaria vetrina mondiale per la nostra regione, con un ruolo ancora più importante in considerazione delle ricadute dell’emergenza coronavirus sul comparto. Tutti insieme sapremo offrire all’Italia e al mondo un Salone Nautico 2020 senza precedenti, confermando la voglia di ripartire della Liguria e del Paese”.
“La contestuale stipula di vari atti tra l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici Srl e Porto Antico SpA, frutto di una sinergia tra tutte le parti firmatarie, la Regione e il Comune –  dichiara il Paolo Emilio Signorini – consente di portare a termine il percorso di valorizzazione di una delle aree più pregiate di Genova nella parte a levante del porto. Confindustria Nautica e I Saloni Nautici possono finalmente pianificare su un orizzonte decennale il rafforzamento e lo sviluppo del Salone Nautico Internazionale, mentre le aree a terra e gli specchi acquei sono affidati per la restante parte dell’anno a soggetti privati e pubblici in grado di garantire un pieno utilizzo delle darsene tecniche e dell’area del waterfront”.
“Genova e Salone Nautico: un legame indissolubile – il commento del sindaco di Genova Marco Bucci – Vogliamo che questa rassegna resti uno dei fiori all’occhiello della città e vogliamo che Genova lavori perché il Salone possa avere un valore aggiunto straordinario. Questo accordo permette una visione a lungo termine sui progetti da sviluppare. In questi ultimi anni è stato già fatto un salto di qualità che ora vogliamo consolidare”.

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