Nautica: via a diporto, charter e noleggio dal 18 maggio

Comments (0) News, Primo piano

Nautica

Dal 18 maggio si torna a navigare. Lo stabilisce il Dcpm del 17 maggio che sarà integrato con un decreto specifico, atteso per le prossime ore, che sancisce il ritorno alla navigazione privata, al charter e al noleggio, ma senza sconfinamenti in altri regioni. Ritorno alla normalità, con le dovute precauzioni, anche per i porti turistici.  L’annuncio è stato dato da Confindustria Nautica che ha organizzato una video conferenza stampa in tutta fretta. I vertici dell’associazione, dal presidente Saverio Cecchi, ai due dei vice, Maurizio Balducci e Piero Formenti, al responsabile delle relazioni istituzionali, Roberto Neglia, hanno spiegato la strategia convincente e documentata prodotta dalla task force di Confindustria Nautica che ha convinto il governo a dare il via libera tanto atteso. Un gran lavoro, fatto di dossier chiari, essenziali, messi a punto dall’eccellente lavoro dell’Ufficio Studi e di tutta la squadra.
“Le nostre idee chiare – ha detto Saverio Cecchi – hanno agevolato parecchio le valutazioni del governo e dei suoi tecnici. Abbiamo fatto studi approfonditi su ogni categoria del settore. E’ un risultato rilevante per tutta la filiera unita”, con un chiaro riferimento alla riunificazione.
Cecchi ha poi ricordato in sintesi i successi di Confindustria Nautica dal lockdown a oggi: “Con il Dpcm del 27 aprile abbiamo ottenuto la riapertura dei cantieri navali, con il decreto del 5 maggio la riapertura delle reti vendita e dealer. Oggi di fatto possiamo dare il via alla navigazione”.
Le norme generali indicate da un decreto del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che sarà emanato lunedì 18 maggio, riguardano la locazione dei natanti con equipaggio e senza, la navigazione privata con vincolo di presenza del solo nucleo familiare (quindi esclusi altri ospiti) nonché le azioni di ormeggio e bunkeraggio nei porti.
Queste le misure sanitarie previste: divieto di assembramento in banchina; distanza sociale di almeno 1 metro: uso di mezzi per la tutela individuale e collettiva, sanifcazione compresa, test di positività e monitoraggio con la rilevazione giornaliera della temperatura.
Intanto la Regione Toscana ha accolto per prima le indicazioni del Dpcm annullando tutte le precedenti disposizioni restrittive. Ancora da capire quale sarà la risposta delle altre Regioni, che in gran parte hanno condiviso il nuovo Dpcm. Ma Sardegna e Campania aprono il fronte del no. Il governatore sardo, Christian Solinas, sembra irremovibile sul passaporto sanitario, mentre l’imprevedibile presidente Vincenzo De Luca non ha firmato l’accordo governo-regioni.
“Il documento che uscirà il 18 maggio – spiega Roberto Neglia – stabilirà la responsabilità individuale per tutte le persone a bordo, non solo per il comandante, e la sanificazione dell’unità. Se gli ospiti non fanno parte dello stesso nucleo familiare c’è l’obbligo di indossare la mascherina. Per quanto riguarda la navigazione privata valgono le regole previste per la seconda casa. Diverso il discorso per il noleggio: vietato condividere cabine con persone che non siano dello stesso nucleo familiare. Il locatore deve provvedere alla sanificazione dell’unità all’inizio e alla fine di ogni utilizzo oltre a fornire tutti i sistemi di igiene. Tuttavia c’è un’area grigia che riguarda la capienza dell’unità: potrebbe esserci una riduzione degli ospiti a bordo anche se auspichiamo che così non sia. Poi valgono le regole generali: fino al 3 giugno è vietato spostarsi tra regioni, rimane tuttora vietato l’arrivo dall’estero senza fare la quarantena, salvo per coloro vengono in Italia e lasciano il Paese entro 72 ore, norma, ad esempio, che può valere per la consegna di una nuova unità”.
La conferenza stampa è stata seguita anche dal pubblico collegato via Facebook.

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *