Icona Design, tutti i segreti del catamarano-pianoforte

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  • Icona Design: Fibonacci
    Icona Design: Fibonacci
  • Il "pianoforte" chiuso
  • Fibonacci visto dall'alto
    Fibonacci visto dall'alto

Dai veicoli autonomi ai robot fino allo yachting più futuristico. Icona Design Group, azienda italiana con sedi a Torino, Shangai e Los Angeles, dopo l’anteprima dei giorni scorsi (leggi Gentedimare2.0 del 29 aprile), ha presentato ufficialmente in video conferenza il suo Fibonacci, un catamarano dalle linee dirompenti il cui design riflette l’elegante metafora di un pianoforte a coda.
Icona Design, quindi, entra nel settore dello yacht design con un concetto di barca futuristico basato su una piattaforma completamente elettrica per un’esperienza nuova, una visione di sinfonia in mare. Se il veicolo concept Icona Nucleus a guida autonoma, presentato nel 2018 al salone dell’auto di Ginevra, aveva mostrato un nuovo approccio alla mobilità stradale, il catamarano elettrico Fibonacci applica la filosofia delle quattro ruote alla  mobilità acquatica.
«Icona si è guadagnata una reputazione visionaria nel campo della nuova mobilità, dai veicoli autonomi ai robot di consegna – ha spiegato Teresio Gigi Gaudio, presidente e ceo di Icona Design Group – Ora che la mobilità sul territorio è diventata un riferimento per il mercato, è giunto il momento di esplorare una nuova mobilità sull’acqua, lanciando un nuovo campo di attività per il gruppo per festeggiare, tra l’altro, il nostro primo decennio nel 2020».
«Dopo aver progettato il pluripremiato veicolo a guida autonoma Nucleus – ha aggiunto Samuel Chuffart, vice presidente e global design director di Icona – abbiamo voluto applicare ancora una volta una visione futuristica del trasporto, ma questa volta sull’acqua. Si tratta di un’evoluzione che porta a una forma di velocità silenziosa ed elegante, sostenibile, non aggressiva e invitante, sia per il conduttore sia per gli occupanti. L’esperienza nautica di domani non sarà più per pochi appassionati: con l’evoluzione tecnologica e la sostenibilità offerte oggi, le barche dovrebbero essere progettate in modo diverso per abbracciare un più ampio spettro di persone e di utilizzi».
Sergio Cutolo, fondatore di Hydro Tec, ha spiegato da par suo nei dattagli la complessa architettura navale.
Il progetto è stato sviluppato insieme con i partner Hydro Tec, Terra Modena Mechatronic, ASG Power e StudioRPR
Il nuovo catamarano è il risultato di un approccio progettuale scultoreo combinato con una narrazione unica. La divisione dello spazio nella progettazione di imbarcazioni è solitamente incentrata sulla ricerca di soluzioni creative a problemi pratici. L’uso dell’asimmetria dà un senso di movimento allo yacht anche quando è fermo. Il risultato è certamente molto haute couture. Ispirato ai numeri della natura del grande matematico pisano, Fibonacci combina un movimento scultoreo con una logica divisione dello spazio tra il ponte principale e gli scafi. L’ampio ponte parabolico in legno crea un passaggio che offre una vista sull’oceano da prua a poppa che immerge gli ospiti in un ambiente musicale.

TECNOLOGIA
L’imbarcazione sfrutta i vantaggi della crociera a motore elettrico con un estensore di gamma a idrogeno (come il veicolo concept Icona Nucleus). La tecnologia drive by wire, insieme al controllo con mouse pad, garantisce una  facile manovralità. Sono previste anche telecamere per una visione a 360° e sensori che garantiscono un perfetto  ormeggio. Il moderno Gps e la visione satellitare completano l’offerta per una tecnologia nautica che si apre a un nuovo tipo di navigatore. Il profilo di questa soluzione è una crociera di un giorno o di un fine settimana: un ciclo di 24 ore, 12 ore in mare (50 kw di propulsione – 10 kw hotel) e 12 ore all’ancora (10 kw hotel). Con una lunghezza totale di 16,60 metri, un baglio massimo di 8,20 metri e un peso di 32 tonnellate, la barca può raggiungere una velocità massima di 15 nodi. Due pacchi batteria da 340 kWh forniscono energia a due motori elettrici ad alte prestazioni di 200kW di potenza di picco. Gli stessi pacchi batteria forniranno anche un set alberghiero confortevole ma efficiente. Le particolari batterie al litio fornite da ASG Power hanno una durata di 14mila cicli e possono essere ricaricate da 0 al 100% in soli 20 minuti grazie alla loro elevata capacità e ad uno specifico sistema di ricarica ad alta potenza (Charging Rate 3C). Questo propulsore, che comprende eliche e timoni ad alta efficienza, garantisce un’autonomia di 150 miglia ad una velocità di crociera di 10 nodi.
La Electronic Vehicle Control UNIT (VCU), progettata da Terra Modena, controlla tutto il sistema di propulsione (motore, inverter, batterie e richiesta di coppia/velocità) e fornisce tutti i dati necessari per la telemetria, per la navigazione e per garantire tutta la sicurezza necessaria. La VCU garantirà anche l’integrazione con l’estensore di gamma a idrogeno (celle a combustibile). Un CANbus permette una facile interconnessione dei controllori e di tutti i dispositivi come i display e i controlli di potenza e di gestione. Su questa struttura è ovviamente possibile un estensore di gamma basato sull’idrogeno plug-in. Riducendo i volumi dedicati ai ripostigli e alle cabine, un po’ di spazio negli scafi può essere dedicato a PEFC, Polymer Electrolyte Fuel Cell, serbatoi di stoccaggio di idrogeno liquido ed elettrolizzatori. Tuttavia, Icona e i suoi partner stanno lavorando a soluzioni molto più semplici ed efficienti per aumentare la disponibilità di energia e di autonomia.

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