Fiart Mare Seawalker 43: ecco il regalo di compleanno

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Fiart Mare Seawalker 43

Sulla torta del sessantesimo compleanno c’è Fiart Mare Seawalker 43, nuovo modello ad alta innovazione tecnologica e nuovi standard di vivibilità per un pubblico sempre più esigente e ampio. Seawalker 43 sarà presentato in anteprima ai saloni nautici di Cannes e Genova 2020. Con il nuovo modello, che scenderà in acqua a  luglio, l’azienda di Baia (Napoli) rilancia quel fortunato concept di barca mediterranea svelato nel 2012, Fiart Seawalker 33, modello che ha sicuramente segnato la strada e contribuito all’affermazione dei super tender, una tipologia di barche a motore oggi molto in voga fra gli armatori, proponendone un’interpretazione ancora una volta personale sia in termini di contenuti estetici sia tecnici.
Lungo 13,84 metri per 3,99 di larghezza, per il suo design di coperta modulare, tipo walkaround, e gli interni straordinariamente ampi per la sua categoria, è un modello estremamente versatile, che si propone all’attenzione degli armatori quale, appunto, maxi tender per ville al mare o superyacht, ma anche come scafo ideale per chi cerca un express cruiser veloce e manovriero: una barca comoda e divertente per sé e la famiglia, perfettamente in grado di assolvere alla sua funzione nell’uso giornaliero, prettamente balneare, o per fare crociera. Com’è norma per ciascun nuovo modello introdotto dal cantiere, anche Seawalker 43 è basato su uno scafo disegnato ad hoc, che in termini di progettazione e costruzione si avvale dell’esperienza maturata nei 60 anni di storia del marchio, durante i quali sono stati concepiti e realizzati oltre 150 modelli diversi. Le sue linee d’acqua sono state concepite avvalendosi dei più aggiornati e potenti sistemi CFD (Computational Fluid Dynamics) per rispondere alla prima delle prerogative proprie di ogni modello Fiart Mare: navigare bene. Per stare bene in mare, quindi, oltre alle linee d’acqua e una carena a V variabile, ottimizzate per interagire al meglio con sistemi di propulsione Volvo – la barca è proposta con IPS o entrofuoribordo – grande attenzione è stata posta dai progettisti del cantiere nel determinare il baricentro dell’imbarcazione, il più basso possibile. Un’attenzione che la rende meno sensibile ai moti di rollio e, dunque, massimamente stabile sia in navigazione sia quando ferma, in rada.
La prua dallo slancio moderato, dotata di un sistema di ormeggio con ancora a cubia – in alternativa può essere richiesto a ribalta, completamente a scomparsa – conferisce personalità al progetto. Stesso dicasi per le murate: alte 60 cm nella zona del pozzetto e dunque protettive per chi è a bordo, disegnano una linea del cavallino moderatamente inclinata, lineare e pura per l’assenza della classica battagliola, il cui dinamismo è messo in risalto dalla presenza di superfici vetrate scure.
Per quanto riguarda gli interni, i progettisti sono riusciti a fare la differenza per tipologia e dimensioni: la vivibilità non ha paragoni grazie all’ampiezza dei volumi. Un numero su tutti: l’aft cabin del Seawalker 43 offre un’altezza di 1,80 metri e dunque al suo interno anche un adulto può stare in piedi; normalmente una cabina di poppa su barche simili non va mai oltre il metro e cinquanta di altezza, ed è quindi utilizzabile solo stando rannicchiati o carponi. In questo modo Seawalker 43 diviene l’unico nel suo genere a garantire due vere distinte cabine nel sottocoperta – quella di prua con letto matrimoniale, l’altra con letti singoli affiancati – servite da un vasto locale bagno con box doccia separato.
Altro elemento caratterizzante è dato dal lay-out modulare di coperta che, come per gli interni, conferma l’efficacia progettuale di un concept sviluppato all’insegna della versatilità. Il cassero di guida è ampio da poter comprendere, oltre alla porta d’accesso agli interni, una plancia di guida assolutamente completa in termini di strumentazione e schermi per l’interfaccia fra uomo, motori e barca, con tutti i suoi impianti. Grazie all’utilizzo di una rete NMEA 2000, un moderno network digitale, sul Seawalker 43 viene di fatto mandato in pensione il vecchio concetto di impianto elettrico di bordo. Atraverso i display touch screen in alta definizione della Garmin, infatti, dai quali si ottengono informazioni relative al funzionamento dei propulsori, alle performance della barca, rotta, profondità ecc., si possono non solo monitorare ma anche comandare ottenendo le diagnosi, di tutti gli eventuali impianti opzionali installati a bordo, dal dissalatore allo stabilizzatore giroscopico ecc.
Fiart Mare Seawalker 43 è un’imbarcazione interessante anche sotto il profilo delle prestazioni, che possono variare a seconda della potenza installata e del tipo di propulsione. Ben sei le configurazioni disponibili, tre con piedi poppieri – 2x320HP D4, 2x380HP V8 e 2x400HP D6 – tre con gli IPS – serie 500 da 2×380 HP, 600 da 2×440 HP e 650 da 2×480 HP, con velocità comprese fra i 36 e i 42 nodi.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuoti tutto 13,84 metri
Larghezza massima 3,99 metri
Dislocamento a vuoto kg 9.300
Dislocamento a pieno carico kg 12.500 circa
Riserva carburante 1.150 litri
Riserva acqua 550 litri
Posti letto 4 in due ambienti separati
Motorizzazione massima 2×480 HP Volvo Penta IPS 650
Velocità massima nodi 42
Progetto navale ufficio tecnico Fiart Mare Yacht
Design ufficio tecnico Fiart Mare

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