CCN, svelati gli interni del Fuoriserie Vanadis

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  • CCN: Vanadis, 31 metri
    CCN: Vanadis, 31 metri
  • La zona pranzo
    La zona pranzo
  • CCN Vanadis: il salone
    CCN Vanadis: il salone
  • La suite dell'armatore
    La suite dell'armatore

CCN svela gli interni di Vanadis, quarta imbarcazione della famiglia Fuoriserie firmata da Guido De Groot. Fully custom di 31 metri in alluminio, il superyacht si distingue nel panorama degli yacht di lusso per essere stato il primo modello made in Italy ad aver ottenuto la certificazione Hybrid Power dal Lloyd’s Register.
Vanadis, infatti, ha una doppia anima: se da un lato può vantare un concept tecnologicamente avanzato, in perfetta sintonia con le più attuali correnti in fatto di ecosostenibilità ed efficienza ambientale, dall’altro esprime uno stile dal sapore classico ed elegante, senza tempo, capace di vivere al di sopra delle tendenze stilistiche del momento.
“Sia il layout esterno, sia interno di CCN Vanadis – spiega il designer Guido De Groot – sono stati completamente personalizzati in base alle esigenze e ai desideri dell’armatore: il risultato è stato un design altamente funzionale, confortevole, elegante e raffinato”.
Il layout degli interni prevede la cabina armatoriale e due cabine ospiti sul ponte inferiore, mentre un ampio salone con grande divano a L, area pranzo e cucina a vista occupano gli spazi coperti del main deck, alle spalle della timoneria. L’ambientazione ricorda una moderna interpretazione dello Jugendstil Interior, l’Art Nouveau di ispirazione tedesca, grazie anche all’utilizzo del legno come il frassino sbiancato e il noce. Le aree interne risultano valorizzate dall’utilizzo di colori chiari e arredi capaci di rendere l’ambiente arioso ed accogliente, grazie anche alle ampie vetrate e alla disposizione ben ponderata degli spazi. Lo stile discreto degli interni si fonde con arredi custom made e complementi selezionati insieme all’armatore firmati Wittmann, Poltrona Frau, Giorgetti, Knoll e JAB.
Grande attenzione anche alla sicurezza a bordo: molte maniglie sono state integrate nel design degli interni – come nella hall e nella cabina armatoriale – dove le pareti diventano un punto di presa con un taglio semplice ed elegante. All’esterno, sempre sul ponte principale, trovano posto a prua e poppa due comode zone conversazione. Una seconda stazione di pilotaggio è situata sul flybridge, interamente dedicato alla vita all’aria aperta con lettini prendisole, zona bar e area pranzo. La spiaggetta di poppa è occupata da un tender di 5,5 metri.
Particolarmente interessante la definizione del layout della sala macchine. Grazie alla configurazione ibrida e alle dimensioni compatte dello yacht, il vano motore principale si trova a poppa e il vano generatore a prua. L’utilizzo della prua affilata e della poppa poco profonda per accogliere i macchinari ha portato ad un’eccellente distribuzione degli spazi sottocoperta che può essere quindi sfruttata per gli ospiti e l’equipaggio.
“Vanadis – spiega Diego Michele Deprati, amministratore delegato di CCN (Gruppo Gavio) – inaugura una nuova era del cantiere che vuole posizionarsi come player impegnato in prima linea nella promozione di una rivoluzione culturale che riteniamo essenziale per rispettare il più possibile il nostro pianeta”.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Due motori CAT C9.3 B spingono CCN Vanadis a una velocità massima di 12,5 nodi che si riducono a 8 nella modalità elettrica. Il superyacht è dotato di un set di batterie agli ioni di litio ad elevata concentrazione energetica AKASOL (175 kWh) in grado di alimentare la maggior parte delle utenze di bordo, consentendo lo stazionamento in rada a zero emissioni fino a 17 h consecutive, e la navigazione a velocità ridotta per 180 minuti in completa autonomia, a seconda del carico elettrico. A bordo di Vanadis la tecnologia dei sistemi di governo integrati Xenta è stata per la prima volta associata ai Pod Azimutali della Schottel, in grado di ruotare di 360° sul proprio asse verticale. Grazie al sistema di manovra, sia il controllo dei Pod sia quello dell’elica di prua della nave sono gestiti da un unico processore. Dotato di un software, appositamente customizzato per quest’applicazione, tale sistema di manovra modula in tempo reale e con grande efficacia spinta e direzione di ciascuna propulsione per mettere il comandante nella condizione di governare l’imbarcazione millimetricamente tramite joystick.
Valore aggiunto del sistema di manovra è la funzione DP, ovvero Dynamic Positioning. Grazie a un GPS di ultima generazione, il posizionamento dinamico consente al comandante di ancorare elettronicamente, mantenendo la barca ferma e la prua fissa nella stessa direzione, semplicemente premendo un pulsante. Siemens ha fornito un affidabile e funzionale sistema di gestione dell’alimentazione personalizzato in base alle esigenze del cliente: tale sistema di alimentazione integrato (IPS) gestisce la propulsione, la generazione di energia e l’energia immagazzinata in un banco batterie Li-ion attraverso un’unica rete 750V DC. Oltre a fornire energia per crociere silenziosee a bassa velocità per periodi per periodi limitati, le batterie Li-ion forniscono Peak Shaving per alimentare i picchi di carico e prevenire l’attivazione di generatori diesel e Strategic Control per limitare l’uso di generatori in condizioni di basso carico, massimizzando così l’efficienza.

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