Registro telematico della nautica in “Gazzetta”

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Registro telematico in vigore dal 14 marzo 2019

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 dicembre 2018 ch regola l’attuazione del Sistema telematico centrale della nautica da diporto che sarà in vigore il 14 marzo 2019. Lo schema di decreto sul Registro telematico era stato previsto dalla riforma del Codice della nautica – in vigore dal 13 febbraio 2018 – che ha disposto l’implementazione del Sistema telematico centrale della nautica da diporto, che include l’archivio telematico centrale – contenente le informazioni di carattere tecnico, giuridico, amministrativo e di conservatoria riguardanti le navi e le imbarcazioni da diporto – e lo Sportello telematico del diportista.
“Dopo tre anni impegnativi, accogliamo con soddisfazione la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del Sistema Telematico Centrale, un successo del lavoro che abbiamo svolto in sinergia con Assilea (Associazione italiana leasing) e Confarca che si farà sentire in termini di semplificazione della burocrazia e della duplicazione dei controlli in mare – il commento di Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica – Un risultato importante, anche se dobbiamo registrare che le perplessità espresse dagli istituti finanziari, le agenzie nautiche e la stessa Amministrazione in ordine ad alcuni aspetti organizzativi non abbiano trovato ascolto”.
”La pubblicazione del decreto è un successo dell’impegno di Assilea in tutti i tavoli tecnici e delle sue capacità di relazione inter-associativa, in particolare con UcinaA Confindustria Nautica – ha detto Luigi Macchiola, direttore generale Assilea – Per quanto riguarda l’attestazione dello stato giuridico delle unità, cogliamo tuttavia con rammarico che il governo non ha voluto accogliere alcune proposte avanzate dall’Associazione nell’interesse della trasparenza e quindi degli utenti”.

CHE COSA CAMBIA CON IL REGISTRO TELEMATICO
Il testo regolamenta le modalità di funzionamento del SISTE, disciplinando la progressiva informatizzazione della tenuta dei registri di iscrizione delle unità da diporto e la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione, che per le unità nuove sarà operativa da gennaio 2020. In particolare, il Registro telematico introduce una radicale semplificazione e razionalizzazione in relazione alla modalità di tenuta dei registri di iscrizione delle unità da diporto, attualmente gestiti in formato cartaceo in ciascun circondario marittimo e che saranno completamente informatizzati. Il testo, inoltre,  prevede la “devoluzione delle competenze di conservatoria a un’unica autorità centrale” competente su tutto il territorio nazionale, e l’istituzione di sportelli telematici del diportista (STED) – vere e proprie agenzie dislocate su tutto il territorio nazionale e in collegamento telematico con la banca dati centrale – al servizio degli utenti per tutte le operazioni di iscrizione e cancellazione delle unità da diporto nei relativi registri e il rilascio dei documenti di navigazione. Al contempo, prevede la “dematerializzazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione” per la responsabilità civile verso i terzi per danni derivanti dalla navigazione delle unità da diporto e la loro sostituzione con la comunicazione telematica dei relativi dati all’ATCN (archivio telematico centrale delle unità da diporto del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e il personale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in parziale analogia con quanto previsto per il settore delle assicurazioni Rca.

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