Ucina: il correttivo al Codice nautica fa il tagliando

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Ucina, il presidente Saverio Cecchi

Soddisfatti i vertici Ucina dopo che il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al Codice della nautica da diporto. Il testo ha l’obiettivo di rendere il sistema italiano maggiormente competitivo a livello internazionale. Tra le novità: l’aggiornamento dei procedimenti amministrativi in modo da renderli compatibili con il sistema telematico centrale della nautica da diporto (SISTE) e l’unificazione in un unico provvedimento attuativo della molteplicità dei decreti e delle direttive attuativi previsti per una medesima materia dal testo vigente. Il testo preliminare del decreto correttivo al Codice della nautica, dopo il parere delle commissioni parlamentari, dovrà tornare a Palazzo Chigi per l’approvazione definitiva. Il termine utile per l’adozione definitiva scade il prossimo 12 agosto.
“E’ un’occasione troppo importante e, nonostante il poco tempo disponibile, il governo non può mancarla – spiega il presidente di Ucina Confindustria Nautica, Saverio Cecchi – Per questo, appena insediato, ho incontrato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, e ho scritto al premier, Giuseppe Conte. E’ stato fatto un grande lavoro con gli uffici tecnici e siamo soddisfatti di ogni sforzo in atto per portarlo a compimento”.
Il correttivo, secondo le richieste dell’associazione confindustriale, vuole completare la riforma del 2017 in termini di snellimento amministrativo, introduce alcune semplificazioni per le unità commerciali, risolve la questione della conduzione dei motori fuoribordo 2 tempi a iniezione.

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