Transpac: incidente frena Soldini e Maserati Multi 70

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Transpac 2019, Soldini e il suo equipaggio all'arrivo

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini hanno tagliato il traguardo della 50a edizione della Transpac dopo 4 giorni, 18 ore, 26 minuti e 51 secondi di una regata difficile, complice un incidente che ha rallentato il velocissimo trimarano. Intorno alle 4,30 UTC di lunedì 15 luglio, infatti, Maserati Multi 70 ha subito un grosso impatto con un oggetto non identificato: «Abbiamo colpito con la prua dello scafetto di sinistra un grosso oggetto galleggiante, siamo passati all’improvviso da 24 a 0 nodi!  – ha spiegato Soldini – Questo detrito ha poi colpito il timone laterale: il sistema di fusibile ha funzionato e il timone si è sollevato in posizione orizzontale, ma l’oggetto era alto almeno un metro sopra l’acqua e ha strappato via la metà esterna dell’ala del timone. Nell’impatto abbiamo perso anche il tubo di trasmissione di movimento sinistro. Peccato per l’incidente, ma siamo comunque contenti delle performance di Maserati Multi 70».
Maserati Multi 70 ha tagliato il traguardo alle ore 3.56 51” di giovedì 18 luglio ora locale (13.36 51” UTC, 15.36 51” ora italiana) della Transpacific Yacht Race 2019 (Transpac)  al largo di Diamond Head, (Honolulu). Primo sulla linea del traguardo il MOD 70 americano Argo con un tempo reale di 4 giorni, 11 ore, 20 minuti e 32 secondi. Poco dopo è arrivato il trimarano inglese PowerPlay. Rimane imbattuto il record di velocità dei multiscafi, fissato nel 2017 dall’Orma 60 Mighty Merloe, di 4 giorni, 6 ore, 32 minuti e 30 secondi.
Con Giovanni Soldini un equipaggio internazionale: gli italiani Alberto Bona, Guido Broggi e Matteo Soldini; gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna e Oliver Herrera Perez; il francese François Robert.
Il Team italiano si è dovuto fermare per un’ora, per valutare l’entità dei danni e rimettere in funzione il timone di sinistra. Grazie al sistema di fusibili, pala e boccole erano intatte:  «Quando siamo riusciti a ripartire – ha aggiunto  Giovanni Soldini – navigando mure a destra non riuscivamo a raggiungere la velocità di prima: senza il foil del timone era difficile volare stabilmente e ogni volta che la prua di sinistra entrava in acqua rallentavamo tantissimo. Le abbiamo provate tutte ma era impossibile andare a più di 25 nodi, e i nostri concorrenti, con 3 nodi di velocità media in più, ci hanno distanziati molto».
Giovanni Soldini e il suo equipaggio sono tuttavia soddisfatti delle performance di Maserati Multi 70 nel prosieguo della Transpac 2019: «Siamo super contenti dei grandi passi avanti che abbiamo fatto con gli ultimi cambiamenti, gli assetti dei timoni che abbiamo sviluppato negli scorsi mesi funzionano benissimo e riusciamo a volare molto più stabilmente. Nei bordi mure a sinistra raggiungevamo medie di 30 nodi e abbiamo volato tantissimo, nelle ultime 24 ore abbiamo fatto ben 670 miglia!»
Nelle prossime settimane il Team di Maserati Multi 70 sarà impegnato nei lavori necessari per riparare i danni subiti durante la regata.

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