Sanlorenzo, lo show prima dello show

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  • Sanlorenzo: le due apparizioni...
    Sanlorenzo: le due apparizioni...
  • Il cavalier Massimo Perotti
    Il cavalier Massimo Perotti
  • Sanlorenzo SD96, il main deck
    Sanlorenzo SD96, il main deck
  • Sanlorenzo SD96, la cabina dell'armatore
    Sanlorenzo SD96, la cabina dell'armatore
  • Bluegame BGX70
    Bluegame BGX70
  • Carla Demaria, ceo di Bluegame
    Carla Demaria, ceo di Bluegame

dall’inviato a Cannes Antonio Risolo | Sanlorenzo continua a regalare notti magiche in quel di Cannes. Tradizione vuole che il cavalier Massimo Perotti anticipi lo show alla vigilia dello show di Vieux Port e Port Canto. Lunedì 9 settembre, infatti, oltre 300 tra ospiti internazionali e giornalisti, hanno gremito spiaggia e pontili dell’Hôtel Barrière Le Majestic per assistere alla scenografica anteprima mondiale dei due nuovi gioielli: Sanlorenzo SD96 e Bluegame BGX70. Presente lo stato maggiore al completo del gruppo con Ferruccio Rossi, Carla Demaria e Tilli Antonelli (che ha presentato una nuova linea Sanlorenzo).
Gli interni del nuovo superyacht sono firmati dall’archistar Patricia Urquiola, alla sua prima collaborazione con il mondo dello yachting, mentre gli interni sono opera dello studio Zuccon International Project.
“Ho scelto Patricia – ha spiegato il Cavaliere – perché volevo inserire nell’universo dei linguaggi di Sanlorenzo un apporto d’interior più femminile, fino ad ora estraneo al mondo della nautica. E lei è oggi la donna più corteggiata dall’industria del design mondiale per la capacità di coniugare bellezza e comfort. Sempre con un tocco di ironia e una sensibilità quasi poetica, fatta di amore per ciò che è glocal e un grande rispetto per il lavoro manuale, quello degli artigiani”.
Per inciso, Patricia Urquiola è in partenza per il Salone del Mobile.Milano di Shanghai, dove educherà i più talentuosi designer cinesi.
Il coraggio di osare spingendo oltre i propri limiti per immaginare soluzioni innovative, hanno portato Sanlorenzo ad avviare questa nuova prestigiosa collaborazione. Proseguendo nel proprio percorso coerente che da anni lega Massimo Perotti al mondo del design, l’azienda ha affidato all’archistar spagnola, appunto, il progetto di interior del nuovo SD96. Non a caso il patron di Sanlorenzo ha coinvolto nei progetti di interior firme autorevoli come Dordoni Architetti, Antonio Citterio-Patricia Viel e Piero Lissoni (art director dell’azienda dal 2018), grazie ai quali ha introdotto nuove visioni che le hanno permesso di reinterpretare il concetto di spazio a bordo, vero e proprio atout di Sanlorenzo, attraverso innovazioni e inediti stilemi.
Tra i principali cantieri al mondo nella produzione di yacht e superyacht.
SD96 è l’entry level della storica linea di yacht semidislocanti SD, un modello di 28 metri che andrà a sostituire SD92, prodotto di successo del cantiere varato nel 2007 con ben 27 unità vendute, mostrandone la sua naturale evoluzione. E mantenendo quella coerenza stilistica che da sempre distingue l‘atelier della nautica.
Del resto il mondo delle navette è affascinante, romantico quanto complesso perché legato all’idea di un armatore che sceglie di vivere a lungo il mare viaggiando in tranquillità, senza limiti di tempo. E per questo motivo SD96 propone spazi e opportunità superiori rispetto alle imbarcazioni di pari dimensioni ma tipologicamente differenti.
Anche qui c’è una eredità storica da rispettare, un’immagine cresciuta e consolidata nel tempo che è stata il motore principale per definire il progetto delle linee esterne di questa linea di barche, firmate dallo studio Zuccon International Project la cui recente collaborazione con il cantiere ha già dato vita a numerosi progetti prestigiosi, in cui la tradizione e la storia sono chiavi di lettura irrinunciabili. Obiettivo perseguito senza mai perdere di vista l’equilibrio volumetrico dei segni che contribuiscono ad armonizzarne le proporzioni, e il rispetto di quell’immagine Sanlorenzo così radicata e indispensabile a dare forza, solidità e continuità alla storia del cantiere.
“Il linguaggio si pone come obiettivo la ricerca di una classicità senza tempo, dove i segni dialogano in maniera fluida e funzionale al contenimento dei volumi e all’idea che sia prima di tutto lo scafo l’elemento chiave di lettura del contenuto stilistico – ha detto Bernardo Zuccon – SD96 è un bagaglio di storia e tradizione che naviga in un mare nuovo, dove stilemi e funzioni sono stati reinterpretati per contribuire a scrivere una nuova affascinante pagina nella vita di questo cantiere. Ci sono luoghi che cambiano e che si adattano alle diverse necessità quotidiane; è come se l’imbarcazione, chiusa ed ermetica per poter affrontare il mare, una volta alla fonda si aprisse per offrire all’armatore la possibilità di ottimizzarne la qualità della vita di bordo”.
L’architettura navale di SD96 nasce dal design di Philippe Briand, integrato con l’esperienza e la tradizione dell’Engineering di Sanlorenzo. Le linee d’acqua sono state verificate alla vasca navale di Marin in Olanda, a conferma di prestazioni uniche per uno scafo dislocante di 28 metri. Il progetto della carena permette di navigare in un ampio range di velocità: dalla navigazione a 10 nodi che massimizza l’economia dei consumi a una velocità di crociera di 15 nodi, fino a raggiungere la massima velocità di 20 nodi. Il raggiungimento di queste eccezionali performance è garantito dal design di carena con profilo molto affilato e prua verticale; ciò non ha condizionato i volumi interni grazie alle forme delle murate, ben integrate con il design delle linee esterne.
“Il nostro punto di partenza per questa collaborazione con Sanlorenzo – ha sintetizao Patricia Urquiola – è stato proprio il mare, grande fonte di ispirazione per tutto lo sviluppo del concept e degli interni dello yacht. I materiali, le forme e i colori richiamano il mondo marino, creando uno spazio fluido ed elegante dai colori naturali”.
In equilibrio tra rigore e ironia, tra approccio industriale e artigianale, Patricia Urquiola fa dialogare stili e arredi differenti attraverso la ricerca di una sensorialità materica e una cura del dettaglio che rende gli interni di SD96 caldi e accoglienti con un’impronta sofisticata, elegante e contemporanea, per vivere questi spazi all’insegna della riappropriazione del proprio tempo.

BLUEGAME
E’ la sopresa Sanlorenzo, che ha acquisito il marchio nel 2018. BGX70 è uno yacht fuori dalle categorie convenzionali, che spinge oltre il concetto di imbarcazione orientata al comfort totale dell’armatore riproponendo, in scala ridotta, le caratteristiche peculiari della gamma SX  di Sanlorenzo. Colpo di genio, la continuità è servita.
Con i predecessori BG42 e BG62, BGX70 è stato presentato in anteprima mondiale da Carla Demaria, amministratore delegato di Bluegame e presidente de I Saloni Nautici.
Bluegame si rivolge a una nicchia sofisticata e altamente esigente di armatori esperti in cerca di una barca di piccole-medie dimensioni che condividano i valori di Sanlorenzo:  esclusività, qualità senza compromessi, innovazione, design inconfondibile e alto grado di personalizzazione. Questa barca, primo modello della gamma, segue il percorso avviato da Sanlorenzo nel 2017 con la rivoluzionaria  linea SX, che ha ottenuto un successo senza precedenti. Il progetto è il risultato della prestigiosa collaborazione tra Luca Santella, capo del Design & Style del gruppo  e responsabile della strategia di prodotto Bluegame, insieme allo studio Zuccon International Project, designer dei pluripremiati yacht Sanlorenzo.
Per la cronaca, sono state vendute due unità prima della presentazione ufficiale a Cannes.

Il cavalier Massimo Perotti

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