Quattro icone della Marina si rifanno il look

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  • Quattro icone della Marina: Chaplin
    Quattro icone della Marina: Chaplin
  • Capricia
    Capricia
  • Artica II
    Artica II
  • Gemini
    Gemini
  • Il capo cantiere Davide Gazzarini e Giuseppe Parrini
    Il capo cantiere Davide Gazzarini e Giuseppe Parrini
  • Ugo Vanelo e Giovanni Novi
    Ugo Vanelo e Giovanni Novi

Quattro icone della Marina Militare si rifanno il look nel cantiere Valdettaro della Spezia. Il poker d’assi  comprende Capricia, Artica II, Gemini e Chaplin. Le storiche imbarcazioni a vela, costruite in legno, una volta completate le previste manutenzioni, ordinarie e straordinarie, saranno pronte per la prossima stagione di regate e, allo stesso tempo, continueranno ad essere adibite all’addestramento velico e marinaresco degli allievi dell’Accademia Navale.
Non era mai accaduto che quattro icone della Marina Militare si trovassero contemporaneamente in uno stesso cantiere per essere sottoposte a una serie di lavori di manutenzione in previsione dell’inizio della prossima stagione estiva di regate. Accade in questo inizio 2019 presso il Cantiere Valdettaro di Le Grazie, borgo ligure nel golfo della Spezia a poca distanza da Portovenere. A questo storico cantiere, fondato nel 1917 e presieduto dall’ex campione di vela Ugo Vanelo, sono state affidate Artica II del 1956, Capricia del 1963, Chaplin del 1974 e Gemini del 1983. Tutti scafi realizzati in legno, con varie tecniche di costruzione, sui quali nel corso degli anni si sono avvicendati e addestrati migliaia di allievi, parte dei quali sono poi diventati i futuri comandanti delle cosiddette navi grigie. Grazie all’esperienza delle maestranze di Valdettaro, dirette dal capo cantiere Davide Gazzarini, le barche scuola torneranno a confrontarsi in regata in occasione dei prossimi raduni e competizioni di vele d’epoca del Mediterraneo. Vediamo insieme una sintesi delle quattro icone della Marina Militare Italiana.
Per la cronca, Capricia, fu donata alla Marina Militare dall’avvocato Gianni Agnelli nel 1993. Oggi naviga al comando del capitano di fregata Giuseppe Parrini. Capricia ha partecipato a numerosi raduni di vele d’epoca, da Imperia a Napoli, da Gaeta a La Spezia, da Cannes a Viareggio con a bordo anche i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni appartenenti alla Sail Training Association Italia, il sodalizio fondato nel 1996 con lo scopo di diffondere la pratica della navigazione a vela a bordo dei grandi velieri e delle imbarcazioni tradizionali.
Artica II, yawl bermudiano lungo 12,94 metri, è stato varato nel 1956 dal cantiere ligure Sangermani. Nello stesso anno del varo si è aggiudicata la regata Torbay-Lisbona, 800 miglia dal sud dell’Inghilterra fino in Portogallo. Oggi l’imbarcazione fa base presso la Sezione Velica della Marina Militare della Spezia, presieduta dal Capitano di Vascello Silverio D’Arco.
Gemini è un progetto del papà di Azzurra. Sloop bermudiano di 13,70 metri costruito in legno lamellare, è stato varato varato il 24 maggio 1983 presso il cantiere navale De Cesari di Milano Marittima su progetto dell’architetto romano Andrea Vallicelli. Nel 1983, al comando dell’ammiraglio Mario Di Giovanni, ha stabilito il record in tempo reale della regata della Giraglia (28,5 ore, il precedente record di 29 ore apparteneva dal 1966 alla Stella Polare, sempre della Marina Militare) e vinto sia il Campionato del Mediterraneo sia la Copa del Rey a Palma di Maiorca. Oggi Gemini naviga al comando del Capitano di Fregata Angelo Bianchi, Capo Ufficio Supporto dell’Accademia Navale di Livorno nonché ex comandante di Caroly e Stella Polare.
Chaplin, infine, cutter bermudiano lungo 16,75 metri, è stato varato nel 1974 dal cantiere ligure Sangermani su disegni del progettista triestino Carlo Sciarrelli, il più importante yacht designer italiano di barche classiche scomparso nel 2006. Dal 1975 al 1977 il cutter si è classificato al sedicesimo posto e due volte quarto alla Giraglia, regata poi vinta nel 1989. Nel gennaio 2008 Chaplin è stata donata alla Marina Militare Italiana dalla famiglia genovese Novi. La vittoria più importante conseguita da Chaplin risale al 2009. In quell’anno il cutter partecipò alla quinta edizione del Panerai Classic Yachts Challenge (PCYC), il circuito internazionale riservato alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche. Anche Chaplin navigherà al comando del Capitano di Fregata Angelo Bianchi.
Le foto sono di Paolo Maccione

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