Nautica made in Italy, un… Boot a Düsseldorf

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Nautica made in Italy al Boot Düsseldorf

Calato il sipario su 50° Boot di Düsseldorf, è tempo di bilanci. E previsioni. Dal primo salone nautico del 2019 – che contende la leadership mondiale dei boat show al Fort Lauderdale – per la nautica made in Italy arrivano indicatori molto positivi. Soddisfatte le 138 aziende italiane che per nove giorni hanno esposto i loro prodotti al Messe, una ventina delle quali associate a Ucina Confindustria Nautica.
E soddisfatta è anche Carla Demaria, presidente di Ucina: “Düsseldorf – il suo commento – ha confermato che il settore della nautica da diporto è in buona salute, in linea con i dati di previsione del mercato che avevamo anticipato nel corso della nostra assemblea generale. Per noi ancora una volta è stato un onore rappresentare l’eccellenza del made in Italy nel mondo. Il nostro stand è stato Casa Italia, punto d’incontro, accoglienza e aggregazione di operatori italiani e internazionali con i quali ci siamo confrontati, offrendo supporto, dati e tendenze di mercato e interagendo sui grandi temi del nostro settore. Voglio ringraziare in particolare tutte le aziende associate a Ucina Confindustria Nautica per la loro presenza qualificata e per il contributo che hanno offerto all’immagine della nautica made in Italy“.
Al Boot di Düsseldorf, infatti, hanno partecipato molte aziende italiane associate a Ucina: Austin Parker, Cantiere del Pardo, Cantieri Capelli, Coelmo, Foresti & Suardi, Joker Boat, Lomac Nautica, Marina d’Arechi, Marina degli Aregai, Marina del Cavallino, Monte Carlo Yachts, Nuova Jolly Marine, Osculati, Sanlorenzo, Selva, Solaris Yachts, TR.EM, Uflex, Valdenassi e Zar Formenti.
La rassegna tedesca, inoltre, è stata l’occasione per promuovere il 59° Salone Nautico in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi: “L’interesse concreto che abbiamo riscontrato per il 59° Salone Nautico anche qui a Düsseldorf – ha detto Alessandro Campagna, direttore commerciale – ci ha convinto ad anticipare a fine febbraio l’apertura delle iscrizioni. Il 96% degli espositori presenti al Salone Nautico nel 2018 ha già confermato la propria presenza per quest’anno”.
Durante i 9 giorni della manifestazione tedesca c’è stato spazio anche per momenti di confronto sul settore e per la presentazione dei dati sull’andamento del mercato nautico tedesco. L’International Breakfast Meeting organizzato da EBI (European Boating Industry),ad esempio, si è concentrato quest’anno sul mercato del charter e sugli sviluppi futuri del settore. Ucina è stata protagonista dell’appuntamento con l’intervento di apertura a cura di Piero Formenti, vice presidente dell’associazione e presidente di EBI. Gli interventi dei relatori hanno spiegato come il comportamento dei costruttori di imbarcazioni sia sempre più influenzato dalla crescita del business del charter e si stia adattando alle esigenze specifiche dell’impresa di noleggio in termini di accessori, tecnologia e richieste dei clienti.
E la nautica made in Italy va.

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