La Giornata del Mare nei marina di Loano e Varazze

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  • La Giornata del Mare: qui Varazze in una foto d'archivio
    La Giornata del Mare: qui Varazze in una foto d'archivio
  • Marina di Loano
    Marina di Loano
  • Museo del mare di Varazze
    Museo del mare di Varazze

L’11 aprile si celebra in tutta Italia la Giornata del Mare e della Cultura Marina introdotta dal nuovo Codice della Nautica con lo scopo di formare nuove generazioni di cittadini consapevoli del valore che il mare riveste a livello culturale, scientifico, ricreativo ed economico. La scelta della data non è casuale, ma ricade nell’anniversario del naufragio della super-petroliera Haven, avvenuto l’11 aprile 1991 al largo di Genova con conseguenze drammatiche sia in termini di vite umane sia per l’ambiente. Tante le inziative per scolari e studenti, in primo luogo la lotta alla plastica che sta uccidendo mari e oceani.
Nel porto di Civitavecchia, Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e l’ammiraglio Giovanni Pettorino, comandante generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, celebreranno la Giornata del Mare e della Cultura Marina. Nel corso della cerimonia saranno premiati gli Istituti scolastici che hanno partecipato al progetto Cittadini del mare.

MARINA DI LOANO
La ricorrenza istituita dal nuovo Codice della Nautica, fortemente voluta da Ucina Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela, con lo scopo di sviluppare la cultura del mare intesa come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. La Giornata del Mare prevede il coinvolgimento di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Mercoledì 10 aprile 50 alunni delle scuole medie e 60 studenti delle classi quarte dell’Istituto Falcone di Loano partecipano a una serie di iniziative.
“Anche quest’anno – spiega Uberto Paoletti, direttore di Marina di Loano – abbiamo aderito con grande entusiasmo a questo importante appuntamento istituzionale che si propone di promuovere, in particolare tra le nuove generazioni, i valori della cultura marinaresca e, soprattutto, il rispetto dell’ambiente marino. Oltre a Marina di Loano, hanno contribuito all’organizzazione di questa giornata le tante realtà che operano all’interno della nostra area portuale: dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Loano alla Fondazione Cima passando per il Circolo Nautico, i Cantieri Amico, i pescatori amatoriali di “Pianeta Blu”, il Diving Center e il Museo del Mare. Queste sinergie e questa comunione di intenti ci rendono particolarmente fieri e orgogliosi: la salvaguardia di nostri mari, infatti, è un impegno che deve coinvolgere tutti noi che deve avere come attori principali i più giovani, ai quali un giorno toccherà in prima persona occuparsi di queste tematiche”.
“Questo incontro di educazione ambientale, rivolto alla sensibilizzazione delle generazioni future, è un’ottima occasione per poter educare gli studenti sui comportamenti corretti da adottare per la tutela del mare – aggiunge il tenente di vascello Camilla Ripetti Pacchini, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano-Albenga – La Guardia Costiera italiana ha stipulato da poco con il ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, un accordo di programma per la campagna di comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero dal nome #plasticfreeGC. Quale migliore occasione della Giornata del mare per portare il nostro messaggio, approfondire i principi del rispetto di salvaguardia e tutela ambientale e richiamare il concetto di approccio sostenibile al mare ed alle sue risorse?”.
Dopo una doverosa riflessione davanti alla Balena di Plastica e al Cimitero degli Albatros, simboli della campagna contro l’inquinamento degli oceani dal titolo Un mare di plastica, gli studenti andranno alla scoperta dei segreti dell’ambiente marino e delle tante forme di inquinamento che ne minacciano la sopravvivenza. Poi avranno la possibilità di imparare come si lavora a bordo di Headwind, il catamarano che la Fondazione Cima utilizza per le attività di ricerca e monitoraggio dell’ambiente marino e che ha la sua casa proprio a Marina di Loano, insieme con le imbarcazioni del Circolo Nautico Loano e della Capitaneria di Porto.
Gli studenti dell’istituto Falcone di Loano, invece, si ritroveranno presso la Sala Azzurra del centro congressi Marina Center per un convegno che vedrà i contributi di Fondazione Cima, Capitaneria di Porto, Circolo Nautico, Pianeta Blu, Diving Center e Cantieri Amico. Aprirà l’incontro il direttore di Marina di Loano, Uberto Paoletti.

MARINA DI VARAZZE
Anche qui, come del resto in tante località italiane, ci si prepara a festeggiare la seconda edizione della Giornata del Mare con un calendario di iniziative che, da quest’anno, punterà anche sulla lotta alla plastica. Scuole, enti e associazioni si attiveranno per promuovere la conoscenza di una risorsa vitale per il nostro Paese delimitato da circa 8mila chilometri di coste. Presenti anche l’Istituto Comprensivo di Varazze e Celle e il porto di Varazze. E ancora: laboratori, visite guidate, momenti di formazione. L’11 aprile sono in programma attività che si svolgeranno a  Marina di Varazze organizzate da associazioni ed enti:: Varazze Club Nautico con il patrocinio della FIV, la Lega Navale Italiana (sezione di Varazze), il CEA (Centro Educazione all’Ambiente Comune di Varazze), l’Associazione Pesca Sportiva, il Museo del Mare con sede in Marina di Varazze,  i Sommozzatori di Marina di Varazze e i docenti dell’Istituto Comprensivo di Varazze e Celle, classi di I, II e III Media – sezione Blu.
I ragazzi delle diverse classi si alterneranno in una serie di attività dopo una prima visita al porto di Marina di Varazze, accompagnati da responsabili della struttura e delle realtà organizzatrici che spiegheranno il valore e il significato economico, culturale e turistico del centro portuale per l’intero territorio. Il ricco programma prevede: uscite in barca con iniziative di avviamento alla vela, visite al Museo del Mare,  incontri con i pescatori locali e con i sommozzatori. I ragazzi, inoltre, potranno osservare dal vivo come funziona il Seabin, il cestino del mare installato proprio nelle acque di Marina di Varazze, tra i primi porti ad aderire al progetto. Si tratta di un dispositivo in grado di intercettare ed eliminare le microplastiche fino a 2 millimetri e le microfibre fino a 0,3 mm di diametro, sempre più diffuse e pericolose. Nella visita, i ragazzi saranno accompagnati da un biologo marino che spiegherà il funzionamento e il contesto del progetto, mentre il CEA del Comune organizzerà un laboratorio sugli effetti dannosi della plastica per invitarli a scoprire come è possibile evitare di produrre anche inconsapevolmente rifiuti nocivi.

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