Incontri in Blu: uomini, donne e storie di mare

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Incontri in Blu: Alessia Zecchini

(di Chiara Risolo) Sette date da mettere in agenda per sette personaggi straordinari. Nessuno in cerca d’autore. Pare abbiano tutti le idee molto chiare sul presente e sul futuro. Andare a Genova per credere. È proprio qui infatti, precisamente al Galata-Museo del Mare, che si terrà Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare, rassegna curata dal giornalista e scrittore Fabio Pozzo insieme con il docente universitario Nicolò Carmineo. Un evento mirato a promuovere la cultura del mare, ma anche segno inequivocabile di come la città ligure, nonostante il momento delicato e difficile, sia viva, generosa e caparbia.
L’onore di aprire le danze al Galata spetta all’apneista Alessia Zecchini (nella foto), giovedì 31 gennaio. Con i suoi 107 metri di immersione CWT in assetto costante monopinna, si è conquistata il titolo di donna più profonda del mondo. Dagli abissi alla cresta dell’onda: il 28 febbraio i fari saranno puntati sul velista Max Sirena, lo skipper di Luna Rossa, che racconterà le ultime novità e i retroscena della nuova sfida lanciata dal team italiano alla prossima Coppa America.
Il 28 marzo toccherà a Hugo Vau, il surfista portoghese che lo scorso anno a Nazaré, capitale europea delle onde giganti, ha cavalcando Big Mama, un muro d’acqua alto circa 35 metri.
Il 18 aprile, ancora vela con Santiago Lange, il velista che nel 2016 a 54 anni, dopo aver sconfitto un cancro che gli ha causato l’asportazione del polmone sinistro, ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nella classe del Nacra17, i catamarani volanti. Lange dialogherà con il pubblico testimoniando come il suo impegno sportivo gli abbia dato la forza di vincere la malattia e di guardare avanti.
Il 30 maggio salirà sul palco Cecilia Eckelmann Battistello, figura emblematica dello shipping internazionale e della portualità italiana, presidente di Contship Italia, società che celebra proprio quest’anno mezzo secolo di vita, e che nel nostro Paese è presente nei terminal di Gioia Tauro, La Spezia, Ravenna, Cagliari, Salerno e nel centro intermodale di Milano-Melzo.
Il 20 giugno sarà la volta di Michael Bates, meglio conosciuto come Michael di Sealand, l’imprenditore che rivendica il titolo di principe di Sealand, la micronazione fondata dal padre Paddy Roy nel 1967, il quale racconterà l’incredibile storia di questa piattaforma artificiale creata al largo delle coste inglesi per motivi di difesa dal governo britannico sulla quale è stato proclamato un Principato con sovranità indipendente che ha battuto moneta e rilasciato passaporti.
A chiudere il primo ciclo di Incontri in Blu, il 19 settembre, in occasione del giorno inaugurale del 59° Salone Nautico, l’ospite sarà Norberto Ferretti, co-fondatore ed ex presidente di Ferretti Group, il pioniere della nautica che torna sulla scena nel nome della sua passione per le barche e il mare.
A nostro avviso manca qualcosa. Non suoni come critica, ma insieme con Norberto Ferretti avremmo visto volentieri un altro grande della nautica: Paolo Vitelli, fondatore e patron del gruppo Azimut-Benetti e primo produttore al mondo di yacht oltre i 24 metri. Sì, insieme, uno di fronte all’altro nella stessa serata del 19 settembre. Sarebbe stato un gran finale di rassegna. Allo stesso tempo, tuttavia, ci rendiamo conto di come alcune scelte siano dettate da opportunità politiche – che rispettiamo – o da altri motivi che ci sfuggono. Ma tant’è. Ricordiamo come fosse ieri quando i due big – negli anni pre-crisi – si contendevano il primato a colpi di fatturato tra sorpassi e controsorpassi, spesso con uno scarto di poche centinaia di migliaia di euro ora a favore dell’uno, ora a favore dell’altro. 

INCONTRI IN BLU
L’iniziativa Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare è stata fortemente voluta da Mu.MA (Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni), Associazione Promotori Musei del Mare onlus, Costa Edutainment spa e realizzata grazie anche al contributo del Gruppo Cambiaso Risso e di Ucina Confindustria Nautica e al sostegno della Casa di Cura Montallegro e della dimora storica Palazzo Grillo. Infine il ciclo d’incontri vanta il patrocinio dello Yacht Club Italiano con cui il Mu.MA ha stipulato un protocollo d’intesa per la promozione congiunta delle attività per l’anno 2019.

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