Ferretti e Wally show tra progetti e partnership

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  • Ferretti e Wally show: da sinistra Stefano de Vivo, Albero Galassi e Luca Bassani
    Ferretti e Wally show: da sinistra Stefano de Vivo, Albero Galassi e Luca Bassani
  • Pershing 8X
    Pershing 8X
  • Riva 90' Argo
    Riva 90' Argo
  • 48 Wallytender
    48 Wallytender
  • Wally Class start maxiyacht alla Rolex Cup 2017
    Wally Class start maxiyacht alla Rolex Cup 2017

(dal nostro inviato a Düsseldorf) Ferretti e Wally show. Nel tempio dello show della città: il Merkur Spiel-Arena di Düsseldorf, a ridosso dell’immenso polo fieristico. Stato maggiore Ferretti al completo: dal numero uno Alberto Galassi a Nada Serafini, da Stefano De Vivo a Karin Paggi, da Giordano Pellacani ad Alessabdro Tirelli, da Michela Bellini ad Andrea Anastasio. E poi gli architetti. Come già anticipato da Gentedimare2.0 (leggi qui), grande attesa per l’annuncio ufficiale della partnership Ferretti-Wally, vale a dire “l’accordo di licenza in esclusiva, passo fondamentale nel percorso di acquisizione del marchio fondato da Luca Bassani“. Ma andiamo per ordine, visto che al Ferretti e Wally show le sorprese non sono mancate davvero.
Presente al salone tedesco con una flotta di sette yacht, Ferretti Group ha svelato in anteprima mondiale il nuovo Pershing 8X della cosiddetta X Generation. Decisamente un superyacht destinato a prendersi la scena della prossima stagione nautica. Linee sportive e filanti, unite ad alti standard di qualità e innovazione, Pershing X8 nasce dalla collaborazione tra Fulvio De Simoni, il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group e il Dipartimento Engineering del Gruppo. Realizzato in fibra di carbonio, il nuovo prodotto è una vera e propria evoluzione sia dal punto di vista stilistico-funzionale sia da quello prestazionale. Lo sport-fly, infatti, garantisce non solo leggerezza e velocità inedite, ma anche maggiore comfort a bordo, grazie alla possibilità di progettare spazi più ampi e accoglienti.
Presentato ufficialmente anche il nuovo Riva 90′ Argo, un 90 piedi nato dalla collaborazione con Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta, che va ad aggiungersi all’ultima generazione della gamma flybridge by Riva, affiancando Riva 100’ Corsaro e Riva 110’ Dolcevita. Ma il Boot Düsseldorf è stato anche il palcoscenico per la presentazione di ben quattro nuovi progetti che tracciano l’inizio di un rivoluzionario percorso stilistico e progettuale, caratterizzato dalla collaborazione con alcuni tra i più celebri architetti internazionali. Non è  passato inosservato l’annuncio di nuoci concept. A cominciare dal superyacht semi-dislocante Custom Line Navetta 30, che porta la firma di due progettisti d’eccezione, gli archistar Antonio Citterio e Patricia Viel; Ferretti Yachts 720, che combina sapientemente lo stile classico-contemporaneo di Ferretti Yachts e un design moderno di grande impatto concepito da Filippo Salvetti. E ancora: il megayacht CRN 70M, sviluppato in  collaborazione con i designer Andrea Vallicelli e Alessandro Nazareth, che ne hanno curano il concept, le linee esterne e la compartimentazione degli interni. E infine il 48 Wallytender, che sarà una delle première più attese al prossimo Cannes Yachting Festival.
“Essere Ferretti Group significa essere attesi dagli appassionati e dal mercato come una casa di moda alle sfilate di Milano o la Ferrari quando presenta la nuova Formula 1 – ha detto Alberto Galassi, ad del gruppo – Il nostro primo obiettivo è meravigliare, sentire le persone che dicono wow! In questo senso, a Düsseldorf ho visto tanti occhi brillare durante le presentazioni dei nuovi modelli e dei nuovi progetti. Per alzare sempre l’asticella della bellezza e dell’esclusività abbiamo inaugurato collaborazioni d’eccellenza con talenti assoluti del design e dell’architettura. E abbiamo presentato la nostra nuova Formula 1, il fantastico Pershing 8X in fibra carbonio. Per rimanere in tema, direi che abbiamo cominciato l’anno in pole position”.

WALLY
Il Ferretti e Wally show continua. La partnership ha già dato il primo risultato. Nasce 48 Wallytender che mantiene tutti i tratti distintivi che hanno reso Wally un punto di riferimento nella nautica internazionale.
“E’ la prova che il Dna Wally – design immediatamente riconoscibile, prestazioni di alto livello e flessibilità di utilizzo – continua con la partnership con Ferretti Group – ha spiegato Luca Bassani, fondatore di Wally – Sin dal nostro ingresso nel 2001 nel mercato dello yachting a motore, il Wallytender ha rappresentato la volontà di vivere il mare all’aria aperta e il piacere della navigazione day-boating. Oggi siamo orgogliosi di introdurre sul mercato la rinnovata versione dell’originale Wallytender, dove questi concetti sono ulteriormente sviluppati”.
Concepito come un vero e proprio runabout, Wallytender rappresentava la soluzione ideale per navigazioni giornaliere oltre che una barca di servizio per maxi yacht e ville private, creando così quel mercato dei grandi tender che prima non esisteva. In sintesi, come già il suo iconico predecessore, 48 Wallytender è veloce, elegante, spazioso e sicuro. In coperta, il layout è stato concepito per assicurare il più completo relax a bordo grazie a generose sedute e prendisole, oltre all’area pranzo dotata di un mobile cucina con due piastre di cottura, un lavandino e due frigoriferi (uno all’interno e uno all’esterno).
In navigazione, le sedute in pozzetto possono essere posizionate fronte marcia. All’ancora servono il tavolo da pranzo. Il prendisole di poppa può essere sollevato interamente per accedere al vano motori, oppure è possibile aprirne solo la sezione superiore, sotto la quale è collocato uno spazio di stivaggio. In aggiunta all’hardtop, il ponte di prua e il pozzetto possono essere riparati dal sole con i bimini sorretti da montanti in fibra di carbonio (anch’essi stivabili nel gavone dietro le sedute), soluzione questa che Wally ha introdotto nel 2003 con il 118 Wallypower. Uno speciale sistema Besenzoni dotato di braccio estensibile per semplificare le operazioni di ancoraggio, è nascosto dietro un boccaporto flush-deck a prua e si attiva dalla consolle di guida con la semplice pressione di un tasto. Il parabordo a tutto scafo, segno distintivo di Wally, assicura una pratica soluzione all’ormeggio in alternativa agli ingombranti parabordi. La propulsione standard prevede i nuovi motori Volvo IPS 650 (accoppiati per una potenza massima di 1020 hp), comandati da un joystick user-friendly, capaci di raggiungere una velocità massima di 38 nodi. Uno stabilizzatore giroscopico opzionale, infine, può essere posizionato in un compartimento tecnico separato che accoglie anche i quadri elettrici, collocati qui per evitarne il surriscaldamento che avverrebbe nel vano motore.
Mentre il Boot Düsseldorf brinda ai suoi 50 anni, cala il sipario sul Ferretti e Wally show. Da questo momento solo business…

AR

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